Mhhhhh mamma

Mhhhhh mamma

Seguendo Pezzo di Cuore, che saluto e apprezzo, scrivo anch’io il mio post sulla festa della mamma in anticipo, sfruttando l’onda lunga della giornata odierna, in casa, un po’ pigra.

I fiori che non ho colto sono tutti dento di me, nei miei campi desolati che bagno ancora con le lacrime ogni tanto.
Non ditemi che sarei stata una brava madre, nessuno può saperlo.
Forse sarei stata depressa e arrabbiata per il fatto di non poter andare spesso dal parrucchiere, sarei stata poco paziente e nervosa, avrei rimpianto i miei ampi spazi tutti per me fatti di scrittura, lettura e tranquilli caffè. Forse la coppia sarebbe scoppiata, forse sarei diventata una donna orribile e mi sarei odiata aggiungendo ingredienti letali che avrebbero ucciso ogni istante. O forse sarei stata molto simpatica, appagata e dolce. Avremmo mangiato tutti insieme da Mc Donald: papà adora gli hamburger e io adoro non cucinare. La festa della mamma sarebbe stata quello che deve essere, cioè una giornata di festa doppia vissuta da figlia e da madre. Avremmo comprato le margherite per la nonna, perchè deve essere bello coniugare i ruoli e viverli fino in fondo col cuore di darsi e ridere unendo le generazioni. I miei bimbetti mi avrebbero fatto un disegno e io l’avrei appeso in cucina, sul frigorifero blu.
Non lo so come sarei stata, ma so che avrei dato il massimo e che avrei voluto provarci.
Mi manca la continuità e qualche mazzetto di fiori sbilenco, come quando io, da piccola, raccolsi un mazzolino di ortiche con tanto di ape svolazzante sopra per la mia mamma, convinta di averle fatto un grande regalo.

PS. Foto by Emanuele a Ravello

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13 thoughts on “Mhhhhh mamma

  1. Oh Sandra, non riesco proprio ad immaginarti arrabbiata e depressa, e neanche a immaginare la vostra coppia scoppiata.
    Mentre il frigo blu mi piace un sacco, e mi immagino che di disegni ce ne siano lo stesso, quelli del tuo nipotino e presto anche quelli di Natallia.
    Che buffa la storia delle ortiche ❤
    Un bacino a te, Sandra-Ginestra fiore del deserto

  2. mmm… non so che dirti amica mia…. non conosco pezzo di cuore ne il post che ha scritto (e non ho neanche cercato)… sto zitta… non vado bene per commentare certi post…. non sarebbe “accettato” un commento da una che ha 2 figli….
    mi spiace per te però… quello si!
    notte

    ps. mi spiace non vederti sabato!!!

  3. “I fiori che non ho colto…sono dentro di me”. Bellissima e struggente frase per una che come me, sa, conosce. Probabilmente i desideri non realizzati fanno parte di noi, sempre. Continuano a farci essere quello che siamo, o meglio siamo diventati, anche se non realizzati. Perché indipendentemente dal riuscire o non riuscire a farli fiorire, tu contieni Prato e fiori e margherite bianche e girasoli. Ed il bello di te e’ proprio questo che, nonostante le lacrime che ogni tanto bagnano le pagine bianche che fai vibrare con parole argute, riesci a cogliere l’arancio di Nina, il bello del post di Barbara, la luce di quelle mani intrecciate su divano di Sun.
    Auguri Sandra, perché madre lo sei, dei fiori sbocciati in modo diverso.
    Ti abbraccio.
    Raffaella

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