Ci sono!

A volte il tanto osannato multitasking mood fa cilecca, e ti ritrovi con un bon roll (un bon roll, che marca sarebbe poi? Aia, Arena, Amadori? Boh, tutti con la A, in ogni caso una cosa praparata da altri, però a me piace) bruciacchiato. Un’ora e mezza di cottura con cura e 10 minuti che mandano a puttane il lavoro. E crolli. Anche se butti via solo poche fette, l’episodio ha il potere di mandarti in frantumi di nuovo. Stavo stirando, scrivendo mail, organizzando il pomeriggio per essere presente in più situazioni, pensando al romanzo, pensando a Natallia, pensando ai capelli. E allora ho capito che devo mettere uno stop. Grazie a chi in qualche modo ha colto il mio SOS e mi ha scritto. Grazie a chi mi dice sempre “pensa a te!”

Ieri sera avevamo una coppia di amici a cena, lei è insegnante di educazione fisica; a un certo punto mi guarda il lato B, fasciato in panta jazz, e mi dice: “madò ma sei troppo tonica!” e sta mattina sono rientrata agevolmente in una gonna deliziosa, quasi sulla via del cassonetto. Butto le fettine di bon roll, stavo per buttare la gonnellina, ma non butto me stessa. eh?

Devo solo apprezzarmi di più, smetterla di voler controllare le situazioni (anche se conosco molte persone che, da questo punto di vista, sono messe molto peggio di me). Ci sono quasi, sto facendo una cura omeopatica, ancora grazie a chi mi ha aiutata con i giusti suggerimenti del caso, e pare vada già meglio.

Avevamo in  mente un bel viaggio per l’estate. Scozia e Cumbria. Il preventivo deve ancora arrivare, ho appena ricevuto una mail nella quale mi si chiede di pazientare, e dopo 15 giorni mi pare troppino. Tuttavia mi sono resa conto che, a parte la cifra, io quest’anno ho troppe cose in testa e desidero riprendere le fila di me, con un soggiorno tranquillo, un posticino delizioso, tanti libri, aperitivi sulle sdraio, spiaggia ma anche no. E poi l’auto nuova consuma la metà della vecchia, per cui sarebbe opportuno usarla per spostarsi, no? Ho trovato un’alternativa che mi piace molto. Ci sono camere libere e Emanuele mi ha detto di prenotare. Aspetto che ritorni dall’ufficio, magari guardiamo il sito insieme. I viaggioni, Messico, Thailandia, USA, mah in questo momento ho bisogno d’altro.

Ho iniziato la revisione del romanzo, lunga, perchè sono tante pagine da leggere con calma. Abbiamo stravolto l’impianto narrativo dividendolo in tre parti, anzichè tanti capitoli. A livello computeristico l’ha fatto Emanuele mentre io andavo dal parrucchiere. Però la storia mi pare che fili via bene, e se l’editore non lo vorrà pubblicare amen. Non è un discorso di arrendersi o cosa,  è che se il sistema è questo, per cui, vedi post precedente anche le migliori case editrici diventano peggiori,  io non so più cosa farci.

No, i capelli non si tagliano, e se non riuscirò ad andare dalla cinese, quando ci sarà Natallia, o in vacanza li legherò.

Questo è un post un po’ sconclusionato, mentre gira la lavatrice, e aspetto di andare alla pizzata finale del corso di scrittura. Devo svuotare la lavastoviglie. Ci sono ancora delle patatine avanzate da ieri sera sul tavolo in cucina, ogni tanto passo e ne mangio una. Non lo so cosa volevo dirvi, forse solo raccontarvi un po’ di me, ora.

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13 thoughts on “Ci sono!

  1. certo che ci sei!!!!
    e si vede 🙂
    io vado un pò controcorrente… e sicuramente non ci sarà nessuno di quelli che commenteranno dopo che saranno d’accordo con me… anzi probabilmente mi diranno contro… cmq a me piace quando scrivi che sei impegnata in tante cose!
    Mi piace quando dici che hai tante cose da fare/pensare… vuol dire che oltre ad esserci… sei viva… e secondo me in quel momento “pensi a te” perchè tu non sei una che sta ferma… non sei una che fa una cosa alla settimana… tu fai e a fine giornata sei soddisfatta…
    mi piace un pò meno quando invece rinunci… o pensi che rinuncerai…
    per il viaggio… valuta tu… l’importante è che ti piaccia… viaggione o viaggetto che sia!
    la vita è una è va vissuta… intensamente….
    non capisco la cura omeopatica… mi son persa qualcosa? stavi male?
    anche il mio commento è sconclusionato… devo andare ad asciugarmi i capelli dopo la doccia+bagno turco… ma son passata davanti al pc…. ho visto l’aggiornamento e non ho resistito… vabbè… era per dirti che ci sono anch’io 🙂

  2. Massi’,appunto, i viaggioni in USA (Colorado per fare un es a caso) non sono per niente necessari, almeno non ora 🙂
    Fichissima Sandra coi panta jazz e che riprende le fila di se, mi sembra un’ottima idea!
    (evviva anche i mariti che smanettano al PC mentre tu sei dal parrucchiere!!)

  3. oh, non so perchè, sai quando una cosa scritta ti fa venire in mente un’immagine ben precisa? ecco! tu dici “un soggiorno tranquillo, un posticino delizioso, tanti libri, aperitivi sulle sdraio, spiaggia ma anche no” e per me era il tratto di spiaggia fra Riccione e Misano a settembre (certo, in luglio-agosto non è proprio la stessa immagine 0__0 X__X)

  4. Oh, sono contenta. Non della prima parte ma di tutta la vita che viene dopo … e durante … E bello anche prenotare le vacanze, anche per noi quest’anno saranno “ine” ma da quando ho prenotato sto meglio! Un bacio

  5. Miiii…che figata qualcuno che ti guarda il lato B e dice: “ma che tonico!!!” (soprattutto le donne, che negano l’evidenza sempre, a meno che tu non sia una balena e allora non negano, anzi 😛 !!!)…resterà solo un sogno per me ormai Lol…cioè, calma, un tempo è successo anche a me, avevo anche la tartaruga sull’addome…ma facevo tre ore di palestra al giorno e mangiavo una foglia di insalata condita con aria: il mio metabolismo, unito al DNA burroso, sotto certi range di fatica da caserma non collabora…e che cactus!!! Quanto al fare, beh, per me tu fai tanto anche quando stiri o raccogli le briciole da terra (massimo rispetto per il ferro da stiro e le briciole in terra eh? che oggi ormai si offendono tutti 😉 !), non è il “quanto si fa”, a far numero ci riescono tutti, secondo me, ma l’intensità in quello che si fa! Quindi anche il viaggio a km zero può essere per te il Paradiso! Un abbraccio e, mi raccomando “pensa a te!” 😉 D.

  6. A me piace quando ci apri uno scorcio sulla tua quotidianità e mi pare di essere lì con te. Mi piace quando pensi a te e progetti di viaggi e aperitivi, di libri e di altro. Fai tante cose è vero, ma nn mi hai mai dato l’idea di una che si perde. Io ti percepisco sempre presente. Sarà il sangue milanese!!! Qua a Roma invece….certi soooonni! ;)))

  7. Non sai quanto mi sono ritrovata in questo post! Mille migliaia di cose da fare col rischio di perdersi dentro, o di andare in crisi perché una non riesce!
    Se vuoi un consiglio, però, la Scozia vale proprio la pena. L’anno scorso io e mio marito siamo fuggiti sull’isola di Skye, lontano da tutto. Dalla finestra della camera si vedeva il mare in cui nuotavano le foche e al mattino le mucche pelose pascolavano nel prato di fronte. E’ stata una settimana del tutto priva di stress e neppure troppo cara

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