Il grande potere restitutivo di Natallia

E così anche il primo giorno con Natallia sta finendo, l’ho appena messa a dormire e ha voluto tutti i peluche nel letto con lei, e la bambola di Rita sempre abbracciata. In realtà questa giornata non fa testo, e la vera routine comincerà domani, perchè oggi al mattino non ho lavorato, mentre mio marito è stato in ferie tutto il giorno. Dell’organizzazione però parlerò un’altra volta, ora voglio scrivere un bel posto sbrodolata emozionale, per fermare in maniera indelebile i sentimenti odierni.

Credo che l’opinione di ognuno riguardo l’accoglienza di un bambino dell’area Cernobyl non possa prescindere da quale bimbo ti capiti, e dal vissuto di ogni famiglia ospitante. Natallia non lo sa, ma sta colmando il vuote di anni e, anche se non è giusto caricarla di troppe aspettative, per me è impossibile separare l’esperienza di invitare un bimbo bielorusso, dal mio passato. 

Questa mattina ci siamo divertite a provare i costumini nel camerino di Calzedonia, la vedevo gongolarsi davanti allo specchio con i mini bikini che aveva scelto (Natallia ha gusti precisi e se le proponi qualcosa che non le piace fa una faccetta buffa e corrucciata che non lascia margine di dubbio!), e mia mamma a un certo punto mi ha detto: “non chiedi i prezzi di nulla”. No oggi no. Oggi mi sono sfogata! Oggi è stata la giornata in cui sono stata ripagata di tutta la palta ingoiata per 5 anni. E più di una volta oggi Natallia si è appesa con un braccio al mio collo e l’altro a quello di Emanuele, ci ha tirati giù alla sua altezza e ci ha riempiti di baci. E poi ha preso il frasario italiano-russo, che ormai padroneggia per farci capire cosa vuole (ho fame, vuoi giocare?, ho caldo ecc.) e mi ha indicato col suo ditino la frase:

“sono contenta!”

Sta andando tutto davvero bene: c’è stato solo un breve momento in cui, dopo cena, ha detto che si annoiava, dopo aver cambiato tre giochi in un quarto d’ora, con un’esuberanza quasi incontenibile, ma poi ha pensato di scrivere una lettera a sua mamma, le ho dato una busta fucsia, e tanti adesivi di Hello Kitty e orsetti brillantinati da attaccare, e abbiamo risolto il piccolo problema. 

Oggi siamo stati davvero travolti da lei, dalle sue risate, dalle sue corsette lungo il corridoio, dalla sua educazione e gentiliezza in casa e al centro commerciale, dal suo essere una piccola donnina determinata, dalla sua incredulità di fronte all’opulenza di nostri negozi, dal fatto che è semplicemente una bambina sorridente, e i bambini il sorriso non dovrebbero perderlo mai!

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20 thoughts on “Il grande potere restitutivo di Natallia

  1. ohi ti sei persino contenuta nello sbrodolamento!
    se vorrai fare di più nei prossimi giorni noi saremo ben felici di leggere
    perchè la vostra felicità
    peraltro attesa e meritata
    è anche molto molto contagiosa!!

  2. Le tue parole sono bellissime! Immagino come tu ti possa sentire e l’unica cosa che voglio augurarti è di goderti ogni momento e di viverlo come vuoi appieno. Ti sono vicina.

  3. Concordo con La presuntuosa 😀 e aggiungo, amica mia, che lo sapevo che I tuoi piedi erano ben piantati a terra. Inevitabile mischiare le due dimensioni, lo sai anche tu che e’ un affido temporaneo, ma quell’amore li’ non se lo togliera’ piu’ di dosso, e i vostri cuori si stanno consolando. E’ bello leggere che e’ una ragazzina cosi’ serena e spensierata, non me lo aspettavo affatto sai? Ma e’ esattamente la leggerezza che avreste dovuto avere “dopo anni di palta”. Sono troppo, troppo felice. Bacio.

  4. Ho i brividi a leggere questo post. Traspare in modo vibrante la tua soddisfazione e felicità, come se davvero avessi colmato un vuoto, una voragine! Sono così felice per te… così contenta della tua serenità…..

  5. ciao
    sono super felice per te. Evviva evviva.
    Grazie per essere passata nel mio blog. Sai io amo fotografare gli animali. Pensa quando sono stata in gita sulla costa amalfitana una mia amica si è arrabbiata perchè avevo fatto una fotografia a Pompei con lei e avevo fotografato anche un cane….lei mi ha detto che il cane non dovevo metterlo nella foto e io le ho risposto che il cane era il soggetto principale della fotografia.

  6. Che meraviglia, sto lontana dal pc qualche giorno e guarda cosa ti trovo!
    Concordo, sbrodola pure, che mi sembrava di esser lì con voi a provare i costumi.
    Essere la ragione di un sorriso è una medicina fantastica.
    Buona routine!

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