Tutti pazzi per Natallia

Amici, avrei anzi ho, tanto da raccontarvi su questa esperienza dal sapore dolcissimo. Ho in mente anche un post sulla responsabilità di avere una figlia in prestito, ma inizio ad accusare i primi segni di stanchezza, perchè quello che guadagniamo con la grande autonomia di Natallia lo si perde per la mancanza di una vera relazione verbale che vada oltre piccole frasi. Il messaggio arriva sempre, e non siamo mai stati davvero in difficoltà, tuttavia è chiaro che non posso intrattenerla chiedendole: “Natallia, raccontami cos’hai fatto oggi al centro” mentre preparo la cena.

Ieri ha avuto un momento di nostalgia, senza lacrime per fortuna, l’abbiamo consolata tantissimo, e arginato la tristezza con un’uscita in una elegante cremeria dopo cena, dove è rimasta incantata sul divano di velluto rosa, ed è andata in brodo di giuggiole per la possibilità di scegliere il suo pasticcino tra non so quanti tipi diversi.

Sta sera è un po’ più delirio perchè sono sola, mio marito è solito far tardi in ufficio al venerdì, per cui abbiamo “ritirato” la piccola insieme, poi ci ha portate a casa ed è tornato al lavoro e io ho dovuto far fronte da sola a tutto. Natallia ha insisito per andare nei negozi. Come non accontentarla? Nuovi vestiti per lei!

Ce la stiamo cavando alla grande, anche se la cucina pare un campo di battaglia (ma quanto mangia?) dovrei lavarmi i capelli, e fare il punto della situazione su un paio di cose.

Ma lei è qua accanto a me, mi ha detto in italiano “andiamo a guardare la tivù?” con un accento che pare Gorbaciov e adesso me la spupazzo un po’, poi penserò al resto. Sono tutti pazzi di lei. Io e Emanuele in primis, ma anche i vicini di casa, mia mamma, una mia amica che abbiamo appena visto al centro commerciale e che ospiterà anche lei a ottobre, la commessa della Benetton che ormai ci conosce, e chiunque la veda in foto.

E’ tenerissima e ieri sera in pasticceria ha voluto una fragolona ricoperta di glassa rosa, e prima di mangiarla mi ha detto: “papobrui” (assaggia). Ma non è un tesoro?

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14 thoughts on “Tutti pazzi per Natallia

  1. Un tuffo nella mia vita… avere figli è come essere sempre sulle montagne russe, ed è un impegno h24!
    Sono felice che tu te la stia vivendo fino in fondo, e hai avuto davvero la fortuna di accogliere una bambina speciale (perchè siamo sinceri, poteva capitare che non vi poteste soffrire). Cosa prevede il we?

  2. WE prevede ancora shopping con mia sorella e i nipoti, che non l’hanno ancora vista, cena da suocera, bicicletta (che non ha mai avuto e non vede l’ora) e visita all’acquario di Milano con altri amici.

  3. Come sono contenta di leggere queste cose; si sente il tuo entusiasmo, la tua felicità. E’ lei sì, dev’essere dolcissima davvero. Buon primo weekend insieme

  4. Amore quant’e’ bella!!
    Capisco quello che dici, ma per essere la prima volta in Italia, e reciprocamente estranei, ve la state cavando alla grande col non verbale. Carezzina da Lucy.

  5. Lo shopping compulsivo fa benissimo all’animo: Natallia, che sceglie la fragola glassata da futura vera signorina, l’ha già capito 😉 E tu? Non ci hai detto cosa hai scelto!?!
    Domattina, però, uova sbattute con zucchero e caffè for breakfast: hai bisogno di taaanta energia 🙂

  6. Se può esserti d’aiuto di solito alla domanda “cos’avete fatto oggi?” rispondono con un evasivo “mh, niente!!!”… 😉
    battute a parte, potresti dirle di raccontarti le cose in russo e tu potresti annuire facendo finta di capire… magari ne viene fuori un gioco divertente da fare in quei minuti in cui sei impegnata a cucinare.
    I messaggi importanti, poi, passano attraverso i vostri occhi 🙂

  7. Eh, anche con una ragazzina (più grandicella di un bebè) il tempo per se’ stessi cala inesorabilmente 😉 ma chissene, lascia perdere, avrai tempo quando lei dorme 😉 non penso che a lei interessi averti coi capelli puliti o la cucina super pulita 🙂 Per il dialogo, a volte non serve capirsi per parlare..tu raccontale qualcosa in italiano, magari gesticolando ahah. Mi ricordo che con me funzionava, anni fa quando vivevo presso una famiglia finlandese, la nonna mi chiacchierava in lingua finnica, io non capivo niente ma nello stesso tempo comprendevo il succo del discorso 🙂

  8. E anche noi siamo pazzi di Natallia! Ve la state cavando alla grande, siete così amorevoli e creativi *.*
    Mi hai fatto morire quando hai scritto dell’ accento alla Gorbaciov, l’ho immaginata così candida e delicata, ma col vocione! XD
    Sempre una gioia sapervi così presi e stanchi di quella stanchezza che è frutto del tanto dare e ricevere ❤

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