Caldo e cretinate

Non ho davvero bisogno di sfogarmi, sto bene, la cena è stata gradita, Natallia è super fuffolosa, siamo riusciti a tenere una conversazione in russo fino ad ora, e i progressi sono davvero sconvolgenti.
Però ho voglia di relazionarvi su alcune cretinate, e già che ci sono magari ci infilo anche un po’ di parolacce, che, come dice l’editore strampalato, nella forma scritta risultano amplificate e non vanno affatto bene. Ecco.

Entrando in auto alla sera il termometro segna 36° o anche 40° o addirittura 41° per cui uscendo dall’ufficio dove c’è l’aria condizionata (grazie a Dio per ora quest’anno non troppo modelle aeroporto!) lo sbalzo è notevole e l’unico desiderio sarebbe una doccia, ma si sa che passerà parecchio tempo prima che il desiderio diventi realtà. Ma va bene, fa parte del gioco. Capirete che la mia soglia di sopportazione cretinate è ai minimi storici e quando andiamo a prelevare Natallia mi piacerebbe che ci relazionassero sulla giornata, (anche su cosa ha mangiato magari, per evitare doppioni) ma questo non avviene mai.
Ieri sera un tipo dell’associazione si è avvicinato, e, parlandomi con la sua faccia a 2 cm dalla mia (spostati! Ho caldo, sono moooolto nordica lo spazio a me necessario è inversamente proporzionale a quello che occupo) con un tono da cospirazione mi dice: “posso farle una domanda indiscreta? Come va?”
Rispondo che va bene ma è impegnativo.
E lui mi dice: “è una bambina!” Oh BOJEEEEEEEEEEEE (= mamma mia in russo!) pensavo di ospitare un criceto. Ma vaffanculo, va.
Si intromette un altro, non ho voglia di considerarlo e dapprima rispondo a super scazzo, poi però si rivela a posto, dice di essere stato al mare col gruppo e di aver un po’ conosciuto Natallia, che è molto simpatica ma tanto vivace e “se fosse mia figlia magari a volte uno scappellotto ci scapperebbe”. Oh, finalmente qualcuno che capisce.
Poco più in là Emanuele sente Natallia che dice “balit” alla prof. di russo, antenne attivate. Balit significa male, nel senso di stare male, e interviene: se non avesse sentito o capito la parola nessuno ci avrebbe detto che Natallia aveva mal d’orecchio. (Già passato). Allora dico, invece di fare commenti inopportuni perchè non dirci le cose davvero importanti?
Perchè sono superficiali, come hanno già dimostrato con la faccenda dei seggiolini. Tanto di cappello per il progetto che portano avanti da 18 anni, ma magari raddrizzare il tiro in alcuni punti non sarebbe male.
In ogni caso tutto ok, ci guardiamo i Barboskini e adesso le faccio scegliere il mini magnum che preferisce, ce lo mangiamo sul divano, e ci rinfreschiamo un po’.

Annunci

19 thoughts on “Caldo e cretinate

  1. E finalmente mi prendo un po’ di tempo per me e mi aggiorno sui vostri progressi … direi che tra caldo, bambine simpatiche e vivaci, adulti sciocchi e varia umanità la tua estate sta incominciando davvero come un magnifico romanzo … e comunque un paio di parolacce talvolta sono proprio liberatorie! Un abbraccio speciale a Natallia 🙂

  2. Da manuale: riempire di consigli non richiesti e glissare sulle cose importanti e non trasmettere informazioni di rilievo, dopo la caduta grave con la storia del seggiolino a mio parere oggi hanno fatto filotto con consigli anche pedagogicamente eccepibli, e poi questi modi invadenti (sappi che tecnicamente hanno “invaso il tuo spazio intimo” se ci scrivno libri al riguardo ci sarà un perchè… ;)).
    In media sono d’accordo con l’editore, a me la parolaccia scritta agghiaccia, più è pesante più mi infastidisce, ma questo vaffa mi ha invece fatto sorridere. 😉 e quoto Marzia qui sopra!

    • anch’io sono d’accordissimo con l’editore, magari in qualche dialogo, usato con estrema parsimonia, ci può stare, ma si scivola verso un pubblico assai cheap.

  3. Purtroppo non dipende dall’associazione, da ciò che onorevolmente fa e gestisce, ma dalle persone. Su tante ottime persone, c’è sempre quella uscita con qualche falla! Lo che che è difficile con questo caldo (di cui non mi sto lamentando! ;-)) ma cerca di avere pazienza e di goderti la tua bionda esplosiva. E basta. Bacioni
    Lizzie Sotto Effetto del Polase

  4. Ciao Sandra, ti leggo da tanto e sono arrivata a te tramite il blog di Nina. Questa tua (vostra) esperienza con Natallia mi appassiona tantissimo… e credo che sia l’inizio di una grande storia “d’amore”, una mia cara amica ha ospitato per tanti anni a casa dei suoi genitori (dalla metà degli anni 90 in poi) una bimba Ucraina che oggi è una splendida ragazza… l’anno scorso è tornata in Italia per il matrimonio della mia amica e alla cerimonia non riusciva a trattenere le lacrime dalla commozione.. Un caro saluto Sofonisba

  5. Nelle scuole forniscono l’elenco dei menu, appunto per evitare doppioni … potresti consigliarlo agli organizzatori (basta anche un foglio appeso con il menu del giorno) !
    Dici che si offendono ?

      • Prova a lanciarla come battuta a qualche altro genitore, magari se più persone chiedono la stessa cosa … l’unione fa la forza! (o sono gli altri genitori che non ti considerano perchè sei l’ultima arrivata? In questo caso … forza e coraggio :/ )

      • infatti, io chiedevo per quello.
        Dovresti coalizzarti con altre coppie.
        Quanto meno indaga per cercare “alleati”

        Se è la seconda. Forza e coraggio anche da parte mia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...