Voci sparse e tante novità

Continuano ad accadere cose. Un po’ succedono e un po’ le facciamo succedere. 

La  prima è che devo portare gli occhiali, da tempo lamentavo un calo di vista (ho sempre avuto 10 decimi) e finalmente mi sono decisa ad andare dall’oculista. L’occhio sinistro ha perso ben 2 diotrie e mezza, il destro quasi  nulla e compensa, questo da vicino. Da lontano per ora – ma tempo un anno e la storia cambierà – tiene. Morale sarà un togli-metti gli occhiali. In effetti se tappo l’occhio destro è impossibile vedere, questo testo, ad esempio, faccio la prova, ecco è un insieme di tracce senza senso. 

Queste le cose che succedono, senza il nostro benestare.

Benestare che ha dato l’editore al titolo “Cene tempestose” e pure alle illustrazioni di Cinzia, sono piaciuti entrambi. Non è ancora ufficiale, ma dovrebbero essere loro. 

Tutto prende forma. E prima di questo, ma dopo “Poetesse in estate” arriva la raccolta di racconti “Voci sparse”, sempre della scuola di scrittura di Roberto Agostini.

E’ un volume corposo che presto verrà venduto a poco su Amazon. Ma le prime 5 di voi che commenteranno questo post riceveranno via mail una copia omaggio, Sono presenti due racconti miei; purtroppo non ho potuto contribuire più di così perchè il mio materiale spesso mi serve per i romanzi, e se viene messo su Amazon poi non è più utilizzabile altrove. Le solite menate dei diritti d’autore che castrano un po’.

C’è un’altra novità, in fase di lavorazione. Di tutt’altro genere. 

Stay tuned: ve la racconto domani! 

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14 thoughts on “Voci sparse e tante novità

  1. Oh, io e Mafalda siamo in sintonia, come è già capitato altre volte! 😉 Anch’io voglio comprarlo, così come ho già fatto con la raccolta di poesie (Sandra, la tua è bellissima, tra parentesi, mi ero dimenticata di dirtelo!). Un bacio al volissimo, Laura

  2. io che ho avuto già la fortuna di rientrare nei primi l’altra volta spero di fare il bis!

    Cene tempestose mi piace moltissimo!

    Sono contenta che abbia potuto decidere tu per il titolo!

  3. Tanto per continuare a “scusarmi”.

    Premesso che non conosco il settore ma ho riletto tre volte il post…
    se ho ben capito un racconto TUO che hai scritto TU se viene pubblicato da Amazon non è più TUO?
    Ma il diritto di autore chi tutela?
    Io credevo l’autore…. pensa te.

  4. L’autore quando affida il proprio libro a una casa editrice cede i diritti all’editore, per cui in questo caso su Amazon i diritti sono miei, perchè si tratta di self-publishing, ma se utilizzo poi lo stesso racconto e lo do a un editore, questo avrà i diritti di pubblicarlo, che non saranno più miei. Per cui in questo caso entrerebbe in conflitto con la mia proprietà su Amazon. Per Frollini ho ceduto i diritti per 20 anni, ne sono passati 3, per cui per altri 17 nessuno a parte Ex Cogita può pubblicarlo, a meno di ri-comprare i diritti da ExCogita.
    Spero di aver chiarito un concetto che in effetti fa acqua da tutte le parti. Per ogni copia venduta di Frollini mi rimangono in tasca circa 77 centesimi, e i dati di vendita sono spesso fumosi. In America va in tutt’altra maniera.

  5. 77 centesimi?????? Ma è….non so che dire, un furto!!??
    Io Frollini a colazione l’ho comperato nei giorni scorsi, è arrivato ieri e l’ho subito incominciato. Mi sa che stasera lo finisco! Così una volta tanto, di un autore incomincio dal primo libro!!! Ciao, ti seguo anche per sapere quando arriverà Cene tempestose.

    • clicca in alto nella riga nera Frollni a colazione-il mio primo romanzo se segui le istruzioni, se sei in difficoltà non esitare a contattarmi, clicca contatti e trovi la mia mail Grazie

  6. Bellissime queste evoluzioni. Ti avevo letta ieri sera prima di svenire nel letto 😀 e quindi non ho commentato, ma il titolo e la partecipazione di Owl sono grandiosi!

  7. Mia moglie è quasi completamente cieca, senza occhiali (qualcosa come -8 su entrambi gli occhi). Li porta da quando ha quattro anni e proprio ieri abbiamo ordinato gli occhiali a Maria, 4 anni. Un minuto di silenzio per il mio conto in banca.

  8. Io porto gli occhiali da quando ho sei anni…neanche mi ricordo come sia una vita senza occhiali! Per fortuna a 16 mi hanno operata (niente a che vedere con l’operazione che elimina la miopia) e hanno potuto limitare i danni!

    Aspetto con ansia Cene Tempestose 🙂

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