Bad news (che sono pure un po’ old perchè qui non cambia mai nulla, ahinoi!)

 Tra i documenti richiesti per ospitare Natallia occorre presentare Istanza di garanzia per ottenimento nulla osta per ospitalità minori stranieri extra comunitari senza accompagnatore. Sembra una roba complicata, ma in realtà si tratta di una semplice domanda, di cui abbiamo il testo, che va presentata in Questura, e dopo le indagini del caso, riceveremo il nulla osta. Questo è quello che pensiamo noi e che ci hanno detto, peccato che le cose stiano andando diversamente. Vi lascio con la trafila. Domani inizia ottobre, avrei tanto da dire su questo mese, prima o poi lo farò, ma intanto lo inauguriamo imbiancando – o meglio facendo imbiancare dalla solita squadra proveniente dalla SfolliLandia, già collaudata – la cameretta di Natallia. Via il vecchiume almeno lì, almeno dove si può. 

Sabato dopo la missione Paperoga ci rechiamo Commissariato di zona (Bonola) dove, con una serie di discorsi fumosi tra cui: “se conoscete qualcuno in Questura la pratica si velocizza” e “ la casa è di vostra proprietà? Ci occorre copia del rogito” e ancora “dovete aprire una fidejussione bancaria” concludono che no, non accettano l’istanza e nessun ufficio l’accetterà mai!

Demoralizzati per la realtà di questo paese dove non cambia mai nulla, o se cambia é per scivolare verso il peggio, che a quello davvero non c’è mai fine (vedi eventi nella serata, la solita frittata già indigesta rivoltata per l’ennesima volta, da parte di un uomo che sta bloccando l’Italia da vent’anni, tutta concentrata sui suoi affari) torniamo a casa. Domenica trascorriamo una giornata in allegria in Valtellina tra mangiate e amicizia, ma non riesco a rilassarmi del tutto e oggi sono ripartita all’attacco:

         chiamo la Questura Centrale dove, con argomentazioni meno ingarbugliate rispetto a sabato mi dicono in concreto le stesse cose

         chiamo l’associazione che ci segue, sono sconcertati, nessuno ha mai avuto i nostri problemi con i nulla osta, mi danno un nome e un numero di tel. del ministero delle politiche sociali a Roma

         li chiamo, al terzo tentativo risco a parlare con Dr. XXX che basito pure lui per l’intoppo ci dice di chiamare il Commissariato di un’altra zona di Milano, (Sempione).

         dopo aver trovato il numero li chiamo, espongo il problema, mi lasciano in attesa, poi mi chiedono il mio numero di cell, si raccomandano che io tenga l’apparecchio a portata di mano: mi richiameranno.

         Poco dopo infatti mi telefonano, mi chiedono dove abito, controllano e mi dicono di recarmi al Commissariato competente territorialmente, cioè quello della mia zona, cioè Bonola, cioè dove siamo andati sabato. Glielo dico e per concludere mi rispondono che di sicuro c’è stato un malinteso, di tornare là!

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25 thoughts on “Bad news (che sono pure un po’ old perchè qui non cambia mai nulla, ahinoi!)

    • Quindi io vorrei tornare al Commissariato di Bonola, quello di sabato, che tra l’altro è davvero vicino a casa, mio marito propende per andare a quello di Sempione, dove fanno per certo il documento, ma non a noi perchè non siamo nella loro competenza territoriale, però han detto che se a Bonola ci rimbalzano di nuovo allora ce lo potrebbero fare, ma prima dobbiamo tornare a Bonola. (Oppure far finta di esserci tornati e andare diretti a Sempione). Decideremo. Non dovrei dirlo ma ho abbastanza voglia di mollare tutto.

  1. ma che incubo!!!
    E’ allucinante, ma non mi stupisce perchè ogni tanto si sente di qualcuno che finisce ingarbugliato in questo modo. :/ 😦 Vi mando tantissimi pensieri positivi e spero tutto si risolva presto e bene.
    Pensa che io ti ho molto pensata in questi giorni perchè nella scuola di mia figlia stanno arrivando proprio i bimbi bielorussi e si fermeranno due mesi. Questa scuola (e le associazioni annesse) li ospitano da anni, sentivo le mamme fuori scuola che si organizzavano a raccogliere abiti e prepararsi per visite ecc. e mi sei venuta in mente.

  2. Aggiornamento: ho parlato con gli amici che ospiteranno Karyna, loro sono territorialmente sotto il commissariato Sempione, e lì si sono recati sabato, gli hanno dato un semplice modulo da compilare e unire all’istanza, e a breve avranno il nulla osta, senza alcun problema, delirio, mal di stomaco e perdita di tempo. Domani cerchiamo quindi di andare anche noi lì, imbianchini permettendo. Un bacio grande a voi che fate il tifo per la nostra accoglienza tribolata!

  3. Oddio che casino, povera Sandra :-/ Ma infatti, vai a Sempione facendo finta di essere stata rimbalzata ancora e chissene. Digli quello che vogliono sentirsi dire, digli che loro si che son bravi, mica come quei pagliacci del Bonola…lusinga e prendi e porta a casa il documento 😉
    Cavoli fin dalla SfolliLandia arriva l’A-Team? Ficoooooo! io una volta ho sentito di una tipa che s’era portata gli operai da qui per ristrutturare il suo appartamento a Parigi. e pure la ditta di Dear Husband, per il progetto in Colorado, non si fidava di appaltare le cose delicate agli americani e ha mandato i suoi elettricisti O_o
    Facci sapere come va domani, fingers crossed!

  4. Incrocio tutto per voi!

    Ma fammi dire che sentire di questa burocrazia, anche con il fatto che i vostri amici hanno avuto un trattamento completamente diverso, mi fa venire il voltastomaco!

  5. Avere a che fare con la burocrazia qui significa farsi catapultare in un mondo kafkiano, all’istante. Che tristezza.
    In bocca al lupo, incrocio le dita.

  6. Ma che palle questa burocrazia che si inceppa ad ogni passo! Come se non ci fossero già abbastanza problemi e fatiche da sopportare anche senza questi intralci…

  7. Sono giorni che mi viene da sbattere la testa contro un muro, ascoltando le ultime…e questo che leggo da te è l’ennesimo esempio dello schifo che caratterizza l’Italia oggi! Vergogna!

  8. Sandra ho letto tutto solo adesso, mi raccomando aggiornaci, questa situazione è assurda e mi sta venendo l’ulcera per osmosi!!!!
    Per sdrammatizzare, sai cosa mi ricorda? Un film di animazione protagonista Asterix, che guardavo da bambina ogni anno a Natale: “Le dodici fatiche di Asterix”. Una delle fatiche appunto, era destreggiarsi nella Casa della Burocrazia e ottenere il famigerato Lasciapassare A38.
    Cioè, roba che succede nei cartoni animati.
    In bocca al lupo e un forte abbraccio. NON MOLLARE

  9. Ma se già lo sanno che il documento ve lo rilasceranno, perché far tribolare tanto la brava gente?! Ci sono così tanti veri problemi che crearne di inutili è un vero crimine.
    Andrà tutto bene, a parte un gran nervoso, vedrai!

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