Non buttiamoci giù (cit.) 19/31

Fatica, la parola che mi viene in mente per questi giorni è fatica. Per l’ufficio (collegagiramondo sta per lasciare la Nuova Zelanda alla volta della Cambogia, ci sentiamo spesso via mail e c’è un affetto bello tra noi), per questa nuova emergenza da affrontare: questa mattina mia suocera non ha perso tempo e ha già cominciato la trafila degli esami. E io ho deciso di non andare a Bologna. Dio solo sa quanto ci tenessi, inizialmente saremmo dovuti andare insieme io e l’Orso in auto, ieri sera mi ha detto “vai tu, so che è importante per te, fatti un biglietto del treno e vai.” Ci ho pensato parecchio, e sono giunta alla decisione che il matrimonio è anche questo: stare vicini, sua mamma è preoccupata oltre a non stare bene, e io cosa faccio? Vado a spassarmela! Mah.

Quest’anno va così. Però ho bisogno di bello. Per il buono ci sono tutte le golosità che mi sto già tirando addosso da giorni, complici un sacco di acquisti e regali. Ho bisogno di mettere la testa fuori dallo stagno e credere che Natale possa davvero essere l’opportunità per sentirsi un po’ felici, anche con troppi “senza”. Senza bambini, senza papà, e adesso anche senza il pranzo dissacrante di Bologna, al quale penso da mesi.

E allora sta sera niente mestieri! Aperitivo e tante chiacchiere con un’amica che sta diventando importante, con la quale mi pare di camminare nella stessa direzione, nella Milano col suo vestito migliore, quello delle feste. E’ stato bello, è stata la cosa bella di oggi! Grazie Melina! Anzi una delle due, la seconda è un bellissimo libro ricevuto in regalo da Barbara, arrivato per posta, in perfetto orario (strano!) Ma di questo sono certa ne riparlerò, ho il sospetto che meriterà un intero post! Grazie anche a te Barbara e grazie e tutte voi che mi avete mandato i vostri pensieri al post  precedente.

Bacioni!

Annunci

5 thoughts on “Non buttiamoci giù (cit.) 19/31

  1. Grazie a te cara Sandra… Le chiacchiere con te sono come le ciliegie, una tira l’altra!
    Le tue parole nel post sono il vero regalo di Natale. Ti abbraccio forteforte.

  2. Mi spiace per tua suocera e vi auguro che tutto si sistemi e lei si rimetta presto. Emanuele avrà di sicuro apprezzato il tuo gesto. Attendo il tuo post sui libri! Visto che non riesco a leggere, almeno leggerò le tue recensioni 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...