Compensare le ristrettezze della realtà con gli enormi spazi della fantasia (cit.)

Ce lo dice Fabio Genovesi che, ancora una volta con rara maestria, ha saputo dare voce a un mio pensiero fisso, particolarmente fisso in questi giorni in cui tutto mi sembra piatto e malinconico. Quando non scrivo, per vari motivi tipo che ahimè talvolta tocca proprio fare altro, penso alle mie storie, sempre. Immagino, progetto, invento. Sì, è una fuga: dall’ufficio (l’illusione che le cose andassero meglio è durata davvero poco! Certo, altrimenti non sarebbe stata un’illusione, ma la realtà). Da situazioni che non cambiano, dai miei vuoti.

Il nuovo romanzo “Chi manda le onde” di Fabio Genovesi (Mondadori) è uscito ieri, tra i personaggi c’è persino un bambino venuto da Chernobyl, perché i collegamenti tra libri e vita funzionano sul serio, molto più di quelli tra i fatti della vita: stavo aspettando Natallia quando lessi il suo “Esche vive” (il migliore per ora tra i suoi libri) e adesso che sto scrivendo il romanzo di Natallia ha pubblicato questo.

Vorrei dire grazie a Fabio, c’avevo pure la sua mail, ma col cambio di pc è andata perduta, mannaggia!

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10 thoughts on “Compensare le ristrettezze della realtà con gli enormi spazi della fantasia (cit.)

  1. I libri sono una fuga meravigliosa sia nel leggerli sia – immagino – nel progettarli e scriverli. Non potrei mai farne a meno … neppure nei momenti più lieti, la fantasia è vita!

  2. Oggi, in coda (a scuola!!!), leggevo un libro (in francese) per ammazzare il tempo. Gli altri, che ammazzavano il tempo (s)parlando, mi guardavano come si guarda una scimmia che si spulcia allo zoo. La signora dietro di me continuava a ripetere che abbandonò il liceo linguistico perché aveva 4 di francese. Sono stata sul punto di voltarmi e dirle che non era colpa mia 🙂
    A parte questo… come facciano a sopravvivere coloro che non leggono onestamente non lo so.
    “Esche vive” mi tenne compagnia in ospedale e certi brani del romanzo erano proprio in sintonia con il mio stato d’animo di allora. La wish list si allunga con “Chi manda le onde” 🙂
    Bacio

    • Io lo compro presto, perché è una garanzia. Che poi leggere per ammazzare il tempo è davvero perfetto, in fila, altrimenti come si fa? Ah già si spettegola, magari anche con perfetti sconosciuti, tipo in posta. Bacione a voi.

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