Un anno senza di te

“…ma dalla voce tutta storta e a pezzetti si capiva benissimo che stava piangendo anche lei. Però è normale, penso. A volte succedono delle cose che non puoi fare altro, puoi solo metterti a piangere e andare avanti così, aspettando il momento che ti riesce qualcosa di diverso.” Luna in “Chi manda le onde” Fabio Genovesi.

Un anno senza di te, papà. E non c’è stato giorno in cui non ti abbia pensato, con tutti i sentimenti accartocciati che si fondono tra rabbia per la malattia, ricordi belli, ricordi tristi, sorrisi, ma soprattutto vuoti, vuoti così enormi che posso ficcarmici dentro e nascondermi e dire al mondo “oggi non ci sono”, e poi tornare fuori e ricominciare, come è giusto che sia, ma comunque non più la stessa. E se qualcuno – è capitato – a questa mia affermazione dice che no, non è mica possibile, non rispondo neppure, abbozzo, e cambio strada. Non sono più quella di prima. Cammino su un filo teso composto, al momento, da 365 giornate, ogni tanto precipito sopraffatta dal pensiero di te e sei proprio tu, papà a riacciuffarmi al volo e a riportarmi su; mi sistemi i piedi uno davanti all’altro e mi rimetti in moto.

Annunci

21 thoughts on “Un anno senza di te

  1. Come ti capisco Sandra… per me ieri erano 3 anni…di vuoto enorme… ma come dici tu…si vive alla giornata…e quando siamo tristi possiamo solo pensare e ricordare le cose belle dei nostri papà…e ci ritorna il sorriso!!
    un abbraccio enorme forte forte forte…da chi condivide con te questo triste giorno…

    • Voglio ricordarmi di quando da bambina facevano 2 mesi in Valtellina dai nonni, con mia mamma, papà veniva nel fine settimana e poi un mese a volte luglio altre agosto.

      Al venerdì sera quando era circa ora che arrivasse, non c’erano i telefonini per avvisarci, salivamo sul terrazzo della casa per vedere bene in fondo alla via spuntare la macchina e poi correvamo giù ad abbracciarlo e lui ci portava sempre dei biscotti diversi. Purtroppo quando mi vengono in mente certe discussioni, sto malissimo per il tempo buttati via a non capirsi. Si chiama rimorso e spero tu non ne abbia. Un abbraccione

      • Spesso io ho sensi di colpa…per tante cose fatte o non fatte… ma nel tempo mi sono imposta di pensare a solo le cose belle passate con lui… e mi dico sempre che ora lui mi segue e mi è vicino!!! Il dolore c’è lo so… ma spesso in famiglia ci piace ricordarlo… tenendo vivo i ricordi che abbiamo di lui…e ci fa bene al cuore!!!
        un abbraccione cara…di cuore!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...