Natallia, Olga: ultime notizie

Le ultime notizie danno Olga in arrivo al punto di ritrovo, pochi chilometri da casa nostra, sabato 3 ottobre alle 22. Sperando non ci siano ritardi, immagino che la metteremo subito a letto, magari dopo un bicchiere di “malakò” che significa latte ed è una delle parole che ricordo.

Natallia invece sta rivivendo (è lei ma non è lei, chissà perché ho idea che sto concetto toccherà ripeterlo all’infinito) tra le pagine del romanzo, che ieri sera finalmente ho inviato alla mia agente. “Basta” mi sono detta quando ho cliccato “invio”, con una sorta di sollievo misto paura. Ha da tempo un titolo “Le affinità affettive” che si rifà al filone “nomi storpiati di grandi classici” come per i miei due romanzi precedenti, poi la faccenda morirà lì; nonostante la protagonista del romanzo sul Trasimeno si chiami Anna non mi è venuto in mente nulla di efficace con “Anna Karenina”.

“Le affinità affettive” ieri ha lasciato quindi il nido, ed ha pure, pensate il caso che tutto sia avvenuto lo stesso giorno, svolazzato nel blog di Michele che trovate qui:

https://michelescarparo.wordpress.com/acchiappami-se-ci-riesci/

vi basta poi scorrere per trovare il link al post che mi riguarda, c’è parecchio da leggere ma credo ne valga la pena, anche e soprattutto tra i commenti. Se invece non volete lo spoiler leggete magari solo i commenti. O non leggete niente, fate voi 😀

Sono molto emozionatissima, che non si dice ma per rendere l’idea, per il commento di Helgaldo, questa figura oscura nei blog, pare sia un uomo, potrebbe avere tra i 20 e i 100 anni è di Milano e altro non si sa. Ha competenze scribacchifere che non so da dove gli arrivino, ma sono una specie di Everest, come mole e altezza in termini di cognizione di causa.

Chiara BM rimandandomi il file impaginato ieri, ha detto solo che ora ci siamo molto di più, è più bilanciata soprattutto la seconda parte che prima era un po’ lasca, in effetti la seconda accoglienza di Natallia non sapevo bene come raccontarla, perché nella vita è stata un po’ la fotocopia della precedente con l’aggravante della mia situazione difficile emotivamente, mio padre stava già molto male e sarebbe stato ricoverato infatti pochi giorni dopo la partenza di Natallia, ma nel romanzo non volevo affatto parlare di papà (perché non sono io e non è la mia famiglia!) quindi ero un po’ nei guai, e cosa fa un autore quando è nei guai? Scantona, solo che Chiara non è scema e non ti lascia scantonare, si mette lì con il punteruolo finché non cacci le pagine giuste. Ha concluso che il testo è ancora migliorabile, ma noi ci abbiamo dato dentro e ora non possiamo fare di più; il parere esterno dell’agente potrà evidenziare eventuali difetti.

Io spero solo che Thesis si batta per il mio romanzo, che colga l’opportunità del trentesimo anniversario della tragedia Chernobyl che sarà tra 7 mesi, un tempo sufficiente per pubblicare un libro.

Nel frattempo settimana prossima, sempre da Michele, presenterò “Figlia dei fiordi” questo il titolo del romanzo chiamato provvisoriamente “Sul lago argentato”, lo spoiler è assicurato, fa parte del gioco, per cui anche qui vedete voi se volete l’anticipazione oppure no.

Mi rendo perfettamente conto che “Figlia dei fiordi” non si avvicina neppure a “Le affinità affettive”, ma non lo considero un problema. I casi sono due: forse con “Le affinità affettive” ho raggiunto l’apice e ora posso solo scendere dalla vetta, niente di male, però sarebbe meglio non arrivare proprio in pianura, il lettore lo vivrebbe come un mio tonfo, spero quindi di mantenere la capacità di fermarmi a metà quota, infatti “Figlia dei fiordi” secondo me è a livello di “Ragione e pentimento” che, prima de “Le affinità affettive” ho sempre considerato la mia opera meglio riuscita.
Oppure, anzi, di sicuro, con “Figlia dei fiordi” ho voluto momentaneamente rilassarmi dopo un lavoro tanto impegnativo. Del resto ne ho parlato a lungo: impossibile non assecondare una scrittura così fluida e felice. Magari il prossimo romanzo sarà una roba stratosferica, magari non ci sarà un prossimo romanzo.

Ultimissima cosa, viste le novità in arrivo ho aggiornato la pagina del “Chi sono” che ora è diventata “Scopri chi sono”.

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16 thoughts on “Natallia, Olga: ultime notizie

    • 5 settimane, quindi più a lungo della prima accoglienza di Natallia, infatti Natallia si fermò 4 e mezzo (arrivo domenica sera, partenza mercoledì pomeriggio tot 32 giorni di cui 5 da lunedì a venerdì della seconda settimana andò al mare con il gruppo), dovrebbe ripartire il 7 novembre. Non è un periodo breve, per esperienza so che dopo la prima fase di assestamento subentrerà inevitabilmente la stanchezza fisica (parto svantaggiata da sto punto di vista). Credo che scriverò un post sulle aspettative circa questa seconda bimba.
      Per i titoli, grazie, spero si capisca l’assonanza “Figlia dei fordi” “Figlia dei fiori” 😀

  1. Bene! La creatura ha lasciato il nido. Vediamo quando spiccherà il volo! In bocca al lupo Sandra.
    Per quanto riguarda i titoli, le storpiature sono la tua “firma” ma ti consiglio di usarle solo quando calzano a pennello.

  2. su un paio di fiordi ci ho pure fatto un viaggetto in barca, per cui sono curiosissima!
    per tutto il resto WOW!
    buona settimana (che pare invece sarà orrenda di meteo, ma è l’autunno, ce ne facciamo una ragione!), se nel w.e. non foste abbastanza impegnati (!!!!) potete venire a trovarci alla fiera AgriBu, ci sono tutti gli animali da cortile….magari per Olga sarebbe carino (anche se ovviamente un po’ lontano e un po’ scomodo!)

    • Il problema è che Olga arrivando sabato alle 22, domenica mattina la lasceremo dormire fino a quando vorrà (Dio, spero si alzi tardino) e poi al massimo faremo qualcosa in Milano. Una gita mangereccia agriturismo sarebbe carino farla, con Natallia non siamo riusciti. Buonissima settimana cara.

  3. “Ragione e pentimento” mi piace un sacco: per ora il titolo, ma conto di leggere anche il suo contenuto! È simpatica l’idea di smorfiare i titoli famosi.
    Auguri per l’arrivo di Olga e anche per il futuro del libro che racconta di Natallia.
    Allora, a venerdì prossimo! 🙂

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