Weekend di bellezza – la mia Milano # non so più a che numero sono arrivata

Navigli, Castello, il Christmas Village, l’apertura del Garabombo – il mercatone equosolidale di Natale di cui ho parlato anche nel mio primo romanzo – il “Panino giusto”, tanta Milano in questo weekend caratterizzato dal compleanno del nipotino Nanni (l’ultimo con una sola cifra!) e il via del tourbillon natalizio 😀20130324-222556

Abbiamo bisogno di credere che il mondo sia un posto bello nonostante tutto, e in questo angolino di sicuro è più facile convincersi: si entra da una porticina un po’ nascosta nel meraviglioso incanto di Vicolo Lavandai, uno degli scorci più suggestivi di Milano.

La vedete a sinistra, mentre a destra vi mostro il divanetto sotto finestra – non è delizioso? – dove abbiamo preso un numero infinito di macaron, cup cake, biscottoni sublimi per festeggiare Nanni, mentre zio Magorso, di ritorno da Hogwarts, faceva sparire palline e ricomparire monete.

Kevin & Victory's Bakery 1Nella terza immagine vi propongo una visione d’insieme del locale, sembra molto fru-fru, in realtà piace davvero anche a mio marito che di solito detesta il rosa. I proprietari sono molto affabili, i prezzi onesti.

E voi? Avete fatto qualcosa per scacciare il senso di oppressione? Strada facendo abbiamo visto dei mazzi di fiori e biglietti di cordoglio al portone dell’Institut Francais, atelier di formazione per i docenti di francese in Lombardia. Parigi mi è sembrata ancora più vicina e mentre passeggiavamo nel parco del Castello, Emanuele mi ha detto “pensa, è come se adesso ci fosse un attentato.” Stai trascorrendo ore di svago e qualcuno per motivi assurdi decide che non vedrai l’alba del giorno dopo…kevin-e-victory-bakery2

 

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10 thoughts on “Weekend di bellezza – la mia Milano # non so più a che numero sono arrivata

  1. che bel posticino, ho già fame…..
    io ho cucinato dolci tutto il giorno, cosa che ogni tanto faccio ma non così in maniera seriale….
    non ci sono parole, ha ragione Emanuele

  2. io per scacciare il senso di oppressione ieri rientrata dal lavoro (e controllato di non avere terroristi in casa!) mi sono fatta un tè e mi sono messa a leggere frollini. te l’avevo detto che per me è il libro perfetto per staccare un attimo nei momenti cupi, e infatti me lo sto centellinando!

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