Un’attesa lunga 55 anni

9788807031595_quarta_jpg_600x800_q100_upscaleLa storia è nota ma la ricordo brevemente. Pochi giorni fa è uscito il seguito del celeberrimo “Il buio oltre la siepe” rimasto quindi l’unico romanzo di Harper Lee per 55 anni. La scrittrice infatti a chi le chiedeva una seconda opera ha sempre risposto: “avevo una cosa da raccontare e l’ho fatto.” Nel 2014 il manoscritto di “Va’, metti una sentinella” viene ritrovato in una cassetta di sicurezza, Harper Lee ormai ottantottenne pare non dia subito il consenso alla pubblicazione e il suo agente verrà accusato di averla in qualche modo raggirata. Romanzo che, va detto, era stato addirittura scritto prima de “Il buio oltre la siepe” ma quando Harper Lee lo propose si sentì dire di sviluppare piuttosto i ricordi di infanzia di Scout che, in questo libro, è ormai adulta. Così, con tante polemiche e forse anche un po’ di mistero il libro giunge a noi. Dico mistero perché in fondo che ne sanno i lettori di cosa ci sia veramente nella testa di un’anziana scrittrice insignita del Pulitzer e di una medaglia presidenziale per l’immenso valore di un’opera? E il manoscritto? Davvero Harper Lee lo aveva dato per disperso?

Attendere un libro per oltre mezzo secolo fa un po’ impressione, di certo la fa a me che annovero  “Il buio oltre la siepe” tra gli imperdibili e Scout tra le mie eroine; ho eletto Atticus a uomo ideale e Harper Lee a icona inarrivabile. Certo non posso dire di averlo atteso 55 anni, anche perché non li ho, ma da quando ho saputo della pubblicazione in America, sì.

La frenesia per letture future, non mi stanco di dirlo, è una meravigliosa sensazione di vigilia. Questa sarà quindi la mia lettura per le prossime feste di Natale. E non vedo l’ora!

Il libro è edito in Italia da Feltrinelli e tradotto da Vincenzo Mantovani.

Allora, buon weekend, torno lunedì a Milano e pure qui nel blog, probabilmente con qualche kg in più e anche qualche spritz in circolazione, visto che gente bene informata mi dice che in terra estense lo preparino a modino. Un altro motivo di godimento è il sensazionale rincontro con Cinzia B. (detta Owl, Cuordicarciofo, Ninìbilù) che molti di voi conoscono.

 

Annunci

6 thoughts on “Un’attesa lunga 55 anni

  1. Mi raccomando facci sapere! Anche per me Atticus è l’uomo ideale (aiuta il fatto che al cinema fosse un meraviglioso Gregory Peck) e perfino il Nano, quando ha visto il film, è rimasto folgorato. Però sono un po’ spaventata da questa pubblicazione, perciò attendo opinioni fidate!

  2. Lo vedo spesso in vetrina ma non l’ho comprato proprio perché potrebbe essere una trovata per far soldi, ho scaricato l’estratto e se varrà la pena allora lo leggerò. Il titolo originale è “Go set a watchman” che ora grazie a te so cosa significa 😀

  3. Beh, credo proprio che lo metterò nella lista per Babbo Natale, l’altro ce l’ho cartaceo e quindi…dovranno farsi compagnia!
    I tuoi suggerimenti sono sempre ben accolti, qui 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...