Dio esiste e vive a Bruxelles – film

Se Dio fosse completamente diverso da come ce lo immaginiamo? Se non abitasse nel regno dei cieli, bensì in una grigia Bruxelles, in un appartamento fermo agli anni ’70 e privo di porta d’uscita?

Da questa ipotesi parte il film “Dio esiste e vive a Bruxelles”, regia di Jaco van Domael, e potrà essere giudicato irriverente, blasfemo, stupido o geniale. Io propendo per questa definizione, ma mi rendo conto che non è un film per tutti. Io da credente non mi sono sentita offesa e penso che il Dio buono potrebbe sorriderne. Dio dunque vive a Bruxelles, non ha un solo figlio, quello noto a tutti, quello nato il 25 dicembre, quello che è sceso in terra e ha perso la bussola (parole di questo Dio qui che vive a Bruxelles!) ma anche una bimbetta sveglia che, stanca delle angherie paterne, perché se Dio non è quello che crediamo qui è pure parecchio odioso, riesce a impossessarsi del pc divino, con il quale tutto viene regolato, e invia un sms comunicando agli uomini la loro data di morte. Parte un count down sul cellulare di tutti, e c’è chi leggendo il messaggio si schianta in auto, e be’ sul displey c’era giusto scritto che non gli rimaneva neppure un giorno 😀

Non aggiungo altro circa la trama, il trailer dà già un’idea di cosa si può trovare in questi 113 minuti. Vi dico che io, Emanuele e la coppia di amici con i quali siamo stati a vederlo ne siamo rimasti entusiasti. Si ride per le leggi di Dio: la fila accanto a te alla cassa del supermercato andrà sempre più veloce, la fetta biscottata imburrata cadrà sempre dal lato con la marmellata, e altre piccole sfighe nelle quali ci imbattiamo ogni giorno. E ci si commuove per quella donna anziana che scopre che vivrà molto meno del figlio disabile.

La domanda è ovvia: continueremmo a condurre la stessa vita se all’improvviso scoprissimo quanto ci rimane da vivere? Cosa si fa in attesa della morte? Io dico dipende: se mi restassero 5 anni o anche meno, mollerei il lavoro. Tranquilli, il blog lo terrei in ogni caso! 😀

Annunci

6 thoughts on “Dio esiste e vive a Bruxelles – film

  1. Sono molto curiosa di vedere questo film anche perché il racconto vincitore di Rill, quest’anno (Non di solo pane) parte da un presupposto simile (anche se l’autore l’ha scritto prima che del film si iniziasse a parlare): Dio viene in visita a Roma e una famiglia lo invita a cena. Il racconto è molto delicato e intelligente, tutt’altro che blasfemo, e ammetto che non mi spiacerebbe un film dalle medesime atmosfere.

    • Fammi sapere allora! Avere a cena Dio è una bellissima idea per un racconto, a partire dal menù.
      ps. i commenti in questi giorni latitano, tutti in giro per regali? 😀 grazie doppio allora a Tenar che c’è!

    • Bruxelles nel film è proprio grigia, anche se c’è un parco. E be’ non ho potuto non pensarti, ma anche ripensare a Bruxelles in generale di cui non si parla mai e ora trac tutti bruxellesi.

  2. non vedo l’ora di andarlo a vedere, anche perchè l’attore (dal cognome impronunciabile) è in assoluto uno dei miei preferiti, ha fatto film divertentissimi!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...