Lettera aperta a chi era al Circo Massimo per il Family Day

La legge Cirinnà il cui titolo breve, preso direttamente dal sito del Senato della Repubblica, è Disciplina delle coppie di fatto e delle unioni civili prevede:

l’adozione del bambino che vive in una coppia dello stesso sesso, ma che è figlio biologico di uno solo dei due.

Riconosce alla coppia diritti di assistenza sanitaria, carceraria, unione o separazione dei beni, subentro nel contratto d’affitto, reversibilità della pensione e i doveri previsti per le coppie sposate.

In sintesi certo, ma è di questo che stiamo parlando.

Voi che strumentalizzate figli e sbandierate passeggini al Family Day, mi spiegate dove avete letto che se passasse la legge, le coppie omosessuali potranno adottare bimbi che non siano figli naturali di uno dei due, nel senso di presentare una domanda in tribunale fare l’iter e andare in Ucraina piuttosto che in Cina e tornare a casa con un bambino?

Mi dite anche dove avete letto che diventerà legale l’utero in affitto, visto che non è prevista alcuna modifica alla legge che regolamenta la procreazione medicalmente assistita?

Mi raccontate senza nessi logici misteriosi, né teorie strampalate perché vi sentite minacciati se un uomo alla morte del compagno con il quale ha diviso una vita potrà ottenere la pensione di reversibilità? Vi prego ditemi in cosa questo fatto rappresenta un pericolo per i vostri figli, al punto da far nascere slogan quali “difendiamo i nostri bambini”?

Spero per voi che un domani anche solo uno di quei bambini trascinati al Circo Massimo per mostrare all’Italia il volto più arretrato e bigotto (e lo dico io, che sono cattolica sul serio) abbia un diritto non tutelato e una mancata garanzia per una sua qualsiasi diversità. Ma spero per loro, sì per i vostri figli, che questo non avvenga, perché significherebbe che il futuro del paese sarà futuro vero e giusto, non Santa Inquisizione.

Non m’interessano i numeri. Dicono due milioni, ma pare che due milioni di persone al Circo Massimo non ci stiano manco una in braccio all’altra. Io non ne ho idea perché non ci sono mai stata. Mi interessano i volti e le parole. Mi interessa la battaglia politica che c’è dietro, dopo anni in cui i vari Dico, Pacs e altro sono stati boicottati da ambo le parti. Mi piacerebbe sapere quanti di quei 2 milioni o due mila sono divorziati, convivono, e quanti hanno anche solo una volta tradito il partner.

Mi dite infine se vi sentite ancora così tanto fieri della vostra famiglia felice, naturale ed etero considerato che al vostro fianco ha sfilato CasaPound? 

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33 thoughts on “Lettera aperta a chi era al Circo Massimo per il Family Day

  1. Siamo proprio nate lo stesso giorno, non c’è dubbio! 😉
    Due milioni al Circo Massimo non ci stanno, fisicamente è impossibile e nelle immagini trasmesse nel campo c’era più di qualche “buchetto”. Se sanno usare la logica come sanno usare la matematica, forse ci spieghiamo tante cose…

    • Ero, cara Barbara, davvero in dubbio se scrivere qualcosa a riguardo. Poi ho visto CasaPound e mi è salita una gran rabbia, a quel punto il post è stato inevitabile. Limitare i diritti dei diversi, in nome di sani valori, uh proprio a pochi giorni dalle Giornata della Momoria 😦 quante analogie vedo, quante…

  2. Personalmente non vedrei nulla di male nemmeno se una coppia omosessuale volesse adottare un bambino privo di relazioni con uno dei due, se quel bambino è d’accordo. E le menate “ma un bambino deve crescere con un padre e una madre” suggerirebbero che se muore uno dei due genitori, l’altro non sarebbe qualificato a crescere il figlio da solo… forse, certi detrattori non credono in qualche strana forma di ereditarietà lamarckiana!

    Belle poi le scuse come “ma Gesù poi piange” o “ma non è naturale”: non capisco perché imporre la morale di una religione anche a persone che potrebbero non volerla seguire, quanto alla natura poi… che dire, la vita umana ha ben poco di naturale sotto molti punti di vista: per dire, non nasciamo certo coi vestiti addosso, per dirne una 😛

    Ieri ho beccato in tv Costanza Miriano: mi ha ricordato un personaggio dei Simpson, la moglie del pastore (sacerdote) che ogni tre per due dice “Ma perché nessuno pensa ai bambini!” anche quando i bambini non hanno alcun problema.
    Che il cielo la illumini…

    • L’ho vista anch’io in tv…tutto bene finchè ha parlato la coppia di papà, quando ha parlato lei mi sono fiondata sul telecomando. Pensare ai bambini…eh…il fatto che in Italia si preferisca tenere i bambini dentro un istituto anzichè affidarli al calore di una casa vera? con un giro di miliardi a cui attingono soprattutto istituzioni a sfondo religioso? (inchiesta Repubblica: http://www.repubblica.it/cronaca/2011/04/29/news/inchiesta_italiana-15507476/ ) il fatto che si facciano le retate alle scuole elementari di bambini già grandi, appellandosi ad una malattia che non esiste? (http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2013/03/21/news/leonardo-tolto-al-papa-per-ordine-del-giudice-1.6739571 che poi, gran bell’esempio di famiglia…)

      • Probabilmente a causa dei due link il tuo commento è finito in spam. Ora riesumato. Quelli che dicono di pensare ai bambini li usano davvero per mostrarsi migliori, proprio come bene di consumo. Madò, che rabbia!

      • Da aspirante scrittore, ho trovato molto istruttiva quella selva di idee becere e falso-devote: una sorta di Inquisizione borghesuccia e provinciale che mi dava il voltastomaco e mi faceva infuriare, ma purtroppo anche quella è la realtà.
        Confusione e lottizzazione. Va be’. 😕
        Comunque, Barbara, hai perso il megl… il pegg… hai perso qualcosa. Non so cosa, ma te la sei persa! 😛
        Come il momento in cui Lady “sposati e sii sottomessa” (dev’essere un libro imperdibile!) diceva che sarebbe stato il caso di riavvicinare la madre biologica al bambino di quella coppia di papà, senza chiedersi se ai bambini o alla madre andasse bene (poi, sembra che in Canada ci sia un impedimento fino alla maggiore età del bambino).

      • “Sposati e sii sottomessa”? Davvero l’ha detto? Ci sento una vaga somiglianza con certe idee talebane…Gli estremi troppo estremi finiscono col combaciare -.-

      • Arghhhhhh!! visto ora!! (m’ero risparmiata un tale shock…)
        Credo che persino mia nonna avrebbe avuto qualcosa da ridire in merito…
        Sapete qual è la cosa triste? Che solo nel caso dell’essere umano la teoria evoluzionistica di Darwin va letteralmente a….put….
        I figli li fanno davvero quelli del Family Day… -.-
        (scusate, oggi giornata no…)

    • Costanza Miriano ha un gran seguito, riesce infatti a catturare l’attenzione di molti perchè si pone bene con argomentazioni estreme. Uno si immaginerebbe la classica ciellina che bada poco al proprio aspetto, mentre lei ha saputo affrancarsi dal clichè andando così incontro a un maggior numero di persone. Le adozioni dovrebbero essere American Style, qui caro Daniele siamo alla preistoria.

  3. ah beh molto meglio una bella famiglia “normale” dove i figli magari vengono picchiati, non considerati, sfruttati, piuttosto che una famiglia “diversa” dove i figli adottati sono amatissimi e diventano persone speciali…..che orrore questi che si dichiarano famiglia, poi come dici tu andiamo a vedere quale famiglia (cioè con la moglie n. 2, 3 o peggio, e con uno stuolo di amanti collaterali)……e mi dispiace per questi bambini che vengono sbandierati per coprire una pochezza di pensiero e la PAURA di riconoscere amore, felicità e gioia in ciò che è considerato “fuori dagli schemi”……

    come mai questo post ha un carattere (un font) diverso? è spiato dai servizi segreti? 😀

  4. Mi dispiace per questi bambini che vengono sbandierati per coprire una pochezza di pensiero – questa tua frase è molto vera e riassume il mio pensiero, grazie. Il post ha un font diverso perchè l’ho scritto in word e l’ho copiaincollato qui. Bacione

  5. Due mesi fa sono stata in Cina, ho visitato un Istituto che ospita mediamente 800 bambini.
    Nella “stanza in cui mia figlia ha vissuto per 19 mesi” ce n’erano una quarantina e quando siamo andati via con nostra figlia in braccio mi guardavano, ho sentito che mi guardavano dentro e mi rimbombava nella mente una voce che gridava “perchè non prendi me? perchè lei e non me?” e sono dovuta scappare via.
    Ecco insomma andiamoglielo a raccontare a quegli 800 bambini che sono rimasti li che due papà o due mamme o uno solo per tipo non vanno bene, diciamogli che devono aspettare che un giudice o un assistente sociale devono trovare la loro famigliola del mulino bianco perchè possano avere una famiglia una casa le cure mediche di cui hanno bisogno..perchè sono tutti special needs l’avevo detto che sono malati? che molti di loro potrebbero non sopravivere?
    E quindi scusatemi l’eleganza ma sono proprio incazzata nera e soprattutto disgustata perchè a tutta questa gente dei bambini non frega niente altrimenti qualcuno se ne accorgerebbe quando il vicino sta per ammazzare i propri figli o li maltratta o peggio ed hanno solo bisogno di gridare a gran voce che” il modo giusto di vivere è il mio e allora tutti devono vivere come me sennò vuol dire che sono brutti e cattivi” .
    Scusate ancora ma ce l’avevo proprio sul groppone.

    • NON Scusarti cara Alessandra, il tuo commento era finito in spam e ora l’ho tirato fuori. Purtroppo sai bene che ci ho messo anni a guarire dalla mancata idoneità, perché alla fine il succo era “maglio in istituto che darlo a te!” a me che sono etero, figuriamoci agli omosessuali. C’è un giro brutto e sì sono i bambini ad andarci di mezzo, lo sappiamo bene ma non possiamo farci nulla, io ho gridato tutto il mio sdegno qui e da Nina, ma il sistema è andato avanti, la legge non è cambiata e il tribunale di Milano ha ristretto le maglie, per motivi oscuri. In Cina ora sono tutti special needs, ma in Italia avrebbero un futuro molto più in salute oltre che in una famiglia. Ti abbraccio.

    • Sono incazzata quanto voi. Da ieri anche di più, perchè ho scoperto che un amico è andato al Family Day. Per queste cose muove il culo per mari e monti, poi il resto del tempo non è minimamente affidabile. Non gli affiderei manco un criceto…

  6. Brava, Sandra! Fra l’altro mi dicono che in quel posticino ci stanno al massimo, ma proprio al massimo settantamila persone… Ma io mi sarei vergognato di essere italiano anche se gli omofobi anticiviltà e nemici dell’Amore altrui fossero stati solo sette o otto…
    Un abbraccione a te! 🙂

  7. Solo applausi Sandra…solo tanti forti applausi!!… egià che ci sono condivido questo tuo scritto su facebook….sia mai che qualche lingua bigotta acculturi un pò il cervello! 😉
    Spero stai bene
    un abbraccio
    Alice

  8. E’ da quando ero ragazza che non capisco perché bisogna impedire a due persone che si vogliono bene di essere tutelate sotto tutti i punti di vista, e di tutelare i loro bambini. Sono adulti e consenzienti, no? Che male fanno?

    Ho letto proprio sul Corriere della Sera una bellissima lettera dell’attrice Pamela Villoresi, nonna di una bimba con due mamme. Anche lei all’inizio era rimasta spiazzata dalla relazione, ma quando si è resa conto dell’amore che esiste tra sua figlia e la compagna, e di come la bimba è serena con loro, tutte le sue remore sono cadute.

    Studi scientifici sull’omosessualità tra le specie animali, dove due genitori dello stesso sesso adottano il cucciolo rimasto orfano, ce ne sono fin che si vuole. Ma qua circolano poco, guardacaso.

    • Stiamo parlando di diritti e c’è chi li scambia per privilegi e già qui c’è molto da dire. Io guarda capisco una persona di 70 anni o più, ma vedere trentenni così accaniti mi fa davvero male.

      • Infatti! Mia mamma ha 84 anni e l’unica cosa che le fa un po’ impressione è l’adozione da parte di due uomini. Invece per due donne la considera quasi normale! Il che rappresenta comunque un’apertura non da poco per una persona di 84 anni.

  9. @ Sì, Cristina, perchè nella famiglia con due uomini manca la fondamentale figura della mamma, è comprensibile davvero il pensiero di tua madre ed avanti anni luce rispetto a molti giovani.

  10. i bambini trascinati nelle manifestazioni delle famiglie arcobaleno e sbandierati come “conquista” invece vanno bene?Quelli non sono sbandierati e strumentalizzati?
    i bambini non andrebbero portati alle manifestazioni, di nessun tipo.

    • Tiziana, non so chi tu sia, non so se sei una frequentatrice abituale del blog, credo di no, anche la tua mail non mi dice nulla. Bene, nessun bambino alle manifestazioni giusto, tuttavia gli arcobaleno manifestano per un loro diritto, chi era al family day per negarlo ad altri, questa è la differenza.

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