Liebster Award a modo mio

MarinaMaria Teresa e M. (buffo, tutte con la M.) mi hanno assegnato il Liebster Award. Le ringrazio molto, molto, molto, scelgo però di continuare riducendo i compiti assegnati ai vincitori, per chiamiamole esigenze blogghistiche 😀 (Sto fagocitando il blog, pubblico un sacco e da tempo non vi parlo dei libri che leggo!) Chiunque avesse voglia, nei commenti o con un post di rispondere ancora alle domande o raccontare qualche curiosità su di sé, si senta libero di farlo. In fondo non seguo 10000 blog, per cui non risulta falsa l’affermazione che li premio tutti.

Devo dire 11 cose di me, così, senza un argomento specifico. Vado.

Odio aprire i sacchetti dell’ortofrutta al supermercato

Odio  (parto bene, con due cose ODIOSE) melone, anice e liquirizia, che invece la mia gemella adora

Se avessi avuto due figli, maschio e femmina, avrei voluto chiamarli Costantino e Carlotta

Il momento della sveglia al mattino, a qualsiasi ora, è un trauma vero

Sono una gran nostalgica e mi circondo di cose del passato, come le serie tv in dvd

So che diverse amiche mi invidiano l’Orso e dentro di me gongolo

Mi sta sulle scatole un sacco di gente

Prima di sposarmi praticamente non avevo mai cucinato o quasi

Mi sarebbe piaciuto essere un po’ più alta, ma alla fine ho smesso di farmi problemi

Nonostante quanto sopra, raramente porto i tacchi

Mi piace molto andare nei ristoranti dove ormai mi conoscono e si chiacchiera un po’ coi proprietari, anche se questo comporta che si non si scoprano posti nuovi

E ora tocca, con piacere, rispondere alle domande che ha preparato Marina:

– Quando andate a dormire la sera?  Se non esco, max alle 23

– Preferite scrivere di giorno o di notte?  Di giorno, mai scritto di notte

– Il valore più importante nella vostra vita.  Il perdono

– Definite con tre aggettivi la vostra scrittura.  Brillante, ironica, drammatica

– Mare o montagna?  Mare

– Cena a lume di candela o baldoria con gli amici? Lume di candela

– Un editore “big” viene da voi e vi dice: pubblico il vostro libro, ma dovete chiudere il blog. Che fate? Chiudo il blog e ne riapro un altro sotto falso nome, avvisando i miei lettori via mail

– Un giorno da leoni o cento da pecore? 100 da pecora, animale che adoro

– Di che materia sono fatti i vostri sogni? Cioccolato fondente

– Cosa migliorereste del vostro blog? Manca il calendario

– Fatevi una domanda da soli e date una risposta. Cosa ti infastidisce nei blog? Quelli che morire se ricambiano la visita!

Passiamo a quelle di Maria Teresa:

  1. Il genio della lampada esaurisce un tuo desiderio. Qual è? La salute per me e i miei cari
  2. Come ti vedi tra dieci anni? Con i capelli molto grigi, qualche ruga in più, a casa dal lavoro, forse non in pensione ma a casa contornata da libri
  3. Come sei la mattina, appena alzato/a? Come se mi avesse stirato un tir
  4. Una parola che ti descrive? Empatica
  5. Il libro che porteresti su un’isola deserta? Anna Karenina, così finalmente lo leggerei
  6. Credi nell’esistenza degli Angeli? Sì
  7. Il primo ricordo che hai di quando eri piccolo/a? L’asilo lo ricordo piuttosto bene
  8. Un film che ti ha fatto piangere? Oddio sono tanti. Con Il paziente inglese i fazzoletti usati furono molti
  9. Se fossi un animale, saresti…? Cane, banale, ma per la fedeltà
  10. Un personaggio storico che ammiri? Non so se Massimiliano Kolbe possa essere definito un personaggio storico
  11. In qualche epoca avresti voluto vivere? Adulta, o meglio più adulta di quanto non fossi, negli anni 80

E per finire a quelle che ha invece pensato M.

1.Perché hai aperto un blog? Me l’ha aperto mia sorella per promuovere il mio primo romanzo, poi l’ho chiuso per uno scazzo con una blogger e ho aperto questo per nostalgia

2. In base a cosa scegli di seguire un blog? Argomento e simpatia del/della blogger

3. Qual è il tuo genere letterario preferito? Rosa intelligente, Gialli un po’ in calo, Narrativa non di genere.

4. Quando decidi che un libro fa per te? Difficile dirlo, è chimica, come quando t’innamori

5. Quando decidi che un libro non fa per te? Frasi fatte e ripetizioni mi mal dispongono, l’abbandono del libro è assai probabile

6. Qual è la cosa che preferisci fare in assoluto? Scrivere e mangiare cose buone insieme, no dai non riesco a dirne una sola, anche leggere in spiaggia

7. Che musica ascolti? Vari tipi dalla classica ai Depeche Mode

8. Qual è la cosa che odi di più al mondo? Nazismo e fascismo

9. Animale preferito? Suricati

Veniamo alle assurdità. 

10. Carne, pesce o verdure? E’ un’assurdità, brava, non scelgo.

11. Quanti caffè bevi al giorno? Di solito 3 ma poi dipende dalla giornate

E’ andata! Abbraccio ancora Marina, Maria Teresa ed M. che mi hanno scelta e che mi seguono quindi con stima, assolutamente reciproca.

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21 thoughts on “Liebster Award a modo mio

  1. Allora sai che faccio? Raccolgo il tuo invito e vado in parallelo alle tue 11 curiosità:

    1) non metto mai i guanti obbligatori nel reparto ortofrutta del supermercato
    2) non riesco nemmeno a sentire l’odore del seme di finocchio.
    3) anche i miei due figli hanno due nomi che cominciano con la stessa lettera.
    4) non ho difficoltà ad alzarmi presto, al mattino (anzi prestissimo!)
    5) nostalgica anch’io, ma non so voltarmi indietro (per spirito di autoconservazione)
    6) sono gli amici di mio marito ad invidiargli me 😛
    7) anche a me, non sai quante!
    8) io cucino bene e lo facevo anche prima del matrimonio
    9) quando ero piccola, invece, mi vergognavo della mia altezza e mi piegavo.
    10) non metto i tacchi anche per non tornare all’imbarazzo di quando ero piccola
    11) no, io non amo mangiare al ristorante.

    Baci (alla Sandra maniera!)

    • Eh te credo! Con quel fisico che hai (vale per i punti 6 9 e 10). La lettera C degli eventuali nomi degli ancor più eventuali figli era anche in base all’iniziale del cognome di Emanuele che non è Orso, ma Casale, mi pare molto figo nome e cognome con la stessa lettera. Io praticamente vivo mezza voltata indietro per cui vado a sbattere contro un sacco di cose. Baci Bellissimo commento il tuo, grazie ancora!

  2. Che divertente leggere le tue risposte, magari ti copio le domande (dandotene credito, tranquilla) e faccio un post sul blog. Devo solo capire quando…
    Sai che rischio di saltare qualche giorno del Salone? VV ha l’influenza, solito tempismo dei bambini… Ci sentiamo comunque. Baci, Francesca

    • Copia e attingi più che puoi, mi fa solo piacere. Be’ con sto tempo, colpi di coda dell’influenza sono all’ordine del giorno, però il Salone ce l’hai vicino e dura 5 giorni, qualcosa di sicuro vedrai e ti godrai 😀

  3. Anch’io le stesse tre nomination, quindi risponderò con un post sul mio blog.
    Per quanto riguarda i tuoi 11 punti:
    1. odio fare la spesa al supermercato
    2. l’unico alimento sulla faccia della terra che non riesco a mangiare è l’anice
    3. Ero certa che avrei chiamato i miei figli Gregorio e Ginevra, invece sono nati due maschi e li abbiamo chiamati Leonardo e Francesco
    4. Mi alzo prestissimo e vorrei alzarmi ancora prima
    5. Non penso mai al passato, tutta la vita proiettata nel futuro. A volte a discapito del presente.
    6. Io e mio marito siamo una coppia da talmente tanti anni (24) che è impossibile pensare a me senza pensare a lui e viceversa
    7. Ho sempre paura di stare sulle scatole agli altri
    8. Adoro cucinare, soprattutto pasticceria e dolci. Mi rilassa passare ore a pelare castagne o mandorle
    9. Se fossi un po’ più alta e un po’ più magra non guasterebbe, ma in fondo mi piaccio come sono
    10. Ho portato i tacchi solo quando ballavo il tango ed era l’unica cosa che non mi piaceva di quel ballo
    11. Ho avuto un ristorante per sei anni e amavo chiacchierare con i clienti abituali
    🙂

    • Che belle queste risposte ai miei punti! Un ristorante, bellissimo. Preferisco Francesco (secondo nome di mio marito) e Leonardo bellissimi entrambi a Gregorio. I dolci alle castagne sono tra i miei preferiti, e con questa tua dichiarazione sulla cucina ti sei fregata: prima o poi ti toccherà farmi un Monte Bianco o Castagnaccio. Vai al Salone? Grazie di essere qui, ah, non mi stai sulle scatole! 😀

      • Non andrò al Salone perché odio gli assembramenti di più di due persone (ecco un altro motivo per cui quando sarò famosa farò come la Ferrante). Però mentre ci vai potresti allungare il giro verso Biella e passare a trovarmi. Non è tempo di castagne, ma una torta qui la trovi sempre! 😉

  4. Vediamo un po’…
    1) Fare la spesa al supermercato mi diverte, tranne quando è superaffollato che ci si spintona l’un altro.
    2) Odio le fave.
    3) Se avessi avuto dei figli… temo si sarebbero beccati qualche strano nome.
    4) Condivido con te che il momento della sveglia è orribile a prescindere dall’ora.
    5) Non sono un tipo nostalgico, ma ho difficoltà a staccarmi dagli oggetti che mi ricordano qualcosa.
    6) Uhm… non ne ho idea! Chissà?
    7) Anche a me sta sulle scatole un sacco di gente. Probabilmente è pure vero il contrario.
    8) Ho sempre pasticciato in cucina. Però sono affascinata dagli uomini che cucinano… 🙂
    9) Da piccola ero troppo alta, ora sono diventata normale!
    10) Mai portati i tacchi, troppo faticosi.
    11) Mi piace scoprire posti nuovi dove mangiare.

    • Tu che sei abbastanza riservata nel tuo blog con questo premio ci permetti di scoprire qualcosa in più, figurati io che sono curiosissima se non ne sono contenta! Grazie!

  5. Ahah, hai visto, alla fine le tue 11 curiosità sono diventate le 11 domande per chi vuole rispondere! Mi sembra carino!
    Ma tutte donne, da queste parti? 😀

  6. Anche se mi imbarazza raccontarmi troppo, qui da te faccio un tentativo prendendo spunto dalle tue curiosità. ^_^
    Dunque…

    Mi diverte molto frugare tra le offerte dei centri commerciali.
    Odio i pomodori crudi, l’odore del cavolo e del pesce.
    Mio figlio si chiama Christian. Se mai avrò una bambina mi piacerebbe chiamarla Valentina.
    Adoro svegliarmi presto ed è una fortuna, perché tutti i giorni ho la sveglia alle cinque.
    Ci sono alcuni oggetti del passato a cui sono affettivamente legata e che custodisco gelosamente: diversi album fotografici, i diari di quando era ragazza, i quaderni dove scrivevo le mie prime riflessioni sul mondo e la fede nuziale che mi ha lasciato mio nonno prima di morire.
    Capita di sentire più che l’invidia, la cattiveria di alcune persone che non potrei mai definire amiche.
    Le persone mi piacciono se non mi danno motivo di antipatia.
    Adoro cucinare specialmente pizze, rustici, torte salate. Gnam! 😛
    Io mi sarei tanto piaciuta alta, bionda, con gli occhi azzurri!
    I tacchi li trovo femminili e li indosso volentieri nelle occasioni speciali. Per la quotidianità, jeans e scarpe comode.
    Mi piacciono i locali intimi con le luci soffuse e dove si può ascoltare della buona musica dal vivo. Quelli dove fanno jazz sono i miei preferiti.

    Ecco fatto. Come sono andata? ^__^

  7. anch’io, anch’io! (mi piacciono queste cose, se avessi un blog starei sempre a sproloquiare 😀 )
    – odio il supermercato il sabato mattina e in ogni caso odio gli iper e gli sprechi infiniti di confezioni e di plastiche;
    – odio i cachi (vederli mangiare mi provoca i conati….), ma mi piacciono tantissimo i cachi/mela;
    – per una femmina avevo in mente duemila nomi, per un maschio mi piaceva tanto Riccardo ma la mia amica nonchè vicina di casa mi ha battuto sul tempo, poi una notte ho sognato che si sarebbe chiamato Leonardo e così è stato (anche se è per tutti Leo);
    – adoro alzarmi molto presto e appena alzata DEVO leggere almeno per una mezzora;
    – dal passato derivano direttamente le mie amiche, che sono le stesse che avevo alle elementari, e la musica che ascolto, in puro stile anni ’80;
    – mio marito da giovane (molto) era un punk con la cresta verde;
    – mi sta sulle scatole un sacco di gente, e vado fiera di questa cosa!!!
    – prima di sposarmi ero magra, perchè non avevo ancora provato la cucina di Massimo;
    – sono 1,64, i miei due maschicoinquilini mi guardano sempre dall’alto in basso, non arrivo al secondo piano dei pensili della cucina;
    – non porto tacchi perchè non ci so proprio camminare, anche se mio marito ha lavorato 15 anni da Bruno Magli e avrei potuto avere scarpe meravigliose…
    – mi piace chiacchierare con i proprietari dei ristoranti (o altri posti simili) che conosco, i posti nuovi spesso mi deludono perchè poi faccio paragoni….
    e siccome oggi è venerdì 13 ne aggiungo altre due per pareggiare il conto:
    – non sono mai stata superstiziosa, nonostante sia nata di 17, anzi ho avuto più di un gatto nero e inizio spesso le cose di martedì e di venerdì (insomma soprattutto sono un po’ bastian contrario);
    – gli errori di ortografia mi fanno ingastrire, fanno saltare fuori la maestra che c’è in me (poi ne faccio tanti anch’io, eh! 😀 )
    grazie per lo spazio, smack ❤

  8. @ Marina, figurati, i maschi considereranno questi elenchi al pari del chiacchiericcio tra donne, @ Iara, wow tu che non hai un blog finalmente ci racconti qualcosa di te, sappi che Natallia adora i pomodori crudi, @ Claudia, BRUNO MAGLI? Sgosh! Sto pensando che nel 2017 (vuoi vedere che arriverà in un attimo?) queste curiosità saranno una rubrica fissa del blog.

  9. Natallia… la piccola, adorabile streghetta! Lo sto leggendo, sai? ^_^
    Eh, niente blog. Io ho solo un profilo su google+, e lì, qualcosina in più su di me ce la trovi.
    Bacioni.

    • Natallia sappimi dire mi raccomando! Ho sbirciato il tuo profilo Google + e visto che mi avevi pubblicizzata per Tramando per cui mi scuso tantissimo che non ti ho ringraziata a dovere per le belle parole e il tuo intervento : (

      • Ma va, non dirlo neanche! Avresti meritato di più. A ogni modi, sei stata molto brava. 🙂

  10. Mi inserisco anch’io in ordine sparso
    1. Odio fare la spesa al supermercato, mi viene l’ansia
    2. Una volta portavo i tacchi, poi dopo esser caduta un paio di volte li ho eliminati, adesso adoro le scarpe basse, mocassini tipo college e scarpe da tennis
    3. Amo gli uomini che sanno cucinare, ne avessi beccato uno nella mia vita, fanno sempre cucinare me…però si accontentano, almeno quello.
    4. Non mi piacciono i pomodori in insalata, ma li adoro sulla pizza sono strana lo so
    5. Mi sveglio alle 5.30 perché amo il silenzio del mattino, ho un’ora tutta per me in cui leggo, scrivo e poco altro dopo devo prepararmi per andare al lavoro 🙂
    6. Adoro i Depeche mode e i pink Floyd
    7. Sono nostalgica degli anni 80 e 90
    8. Non ho paura dei gatti neri anzi credo mi portino fortuna…
    9. Il mio compagno è piuttosto bello e a volte mi chiedo perché sta con me (credo sia perché lo sopporto, perché i belli sono insopportabili)
    10. Adoro tornare nei ristoranti in cui ho mangiato bene, eh sì diventiamo amici dei proprietari
    11. È importante perdonare soprattutto se stessi
    Buona serata 😊

    • Grazie Giulia (ti chiami come la mia gemella) di averci rivelato qualcosa di te, seguendo i miei punti che in effetti avevo buttato giù abbastanza a caso, ma mi pare siano piaciuti! Molto vero il punto 11, molta curiosità per il punto 9!

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