Tre scrittrici a rischio estinzione

Quando Claudia mi ha chiesto i consigli per i libri delle vacanze, sapendo che spesso li prende in biblioteca, ho pensato di suggerire qualche uscita non nuova. Avverto molto il problema della scarsa durata dei libri, lasciando perdere i classici, a meno di essere riusciti a diventare long seller, molti romanzi davvero validi vengono presto dimenticati e, peggio ancora, mai più pubblicati. Sono, ne ho già parlato, i fuori catalogo. Ho scelto tre autrici molto nelle mie corde, e ho così scoperto ad esempio che una ha scritto tanto, ma solo due titoli sono reperibili in italiano, i due che appunto io ho letto. Peccato. Mi sono presa il tempo di cercare anche i siti dove acquistarli nuovi o usati, spero che i suggerimenti siano utili ad altri, si tratta di commedie un po’ Sandra Style.

Di Monica Mc Inerney australiana, ho apprezzato tanto Scomodi Segreti e Le sorella alfabeto entrambi editi Corbaccio. Il primo narra le vicende di Harriet una guida turistica che sta accompagnando nel Devon una particolare comitiva, alla scoperta dei luoghi di una nota serie Tv, dove è addirittura previsto l’incontro con l’attore che impersonava l’avvenente protagonista maschile. Durante il tour la sorella di Harriet, Lara, scompare… (non è una trama avvincente? Per me sì). Le sorelle alfabeto invece è la storia di tre sorelle i cui nomi cominciano con le lettere A B e C e in questa pagina  potete leggere la trama e trovare una copia usata pronta per l’acquisto. Ricordo con gran piacere queste due letture, perché il romance non è mai scaduto nel melenso, l’autrice ha uno stile preciso, le vicende di susseguono con trovate e guizzi narrativi, è chiaro che si tratta di storie sentimentali, ma anche le mie lo sono, nel senso che i sentimento la fanno da protagonisti, ma non viene mai meno una certa azione, l’incalzare degli avvenimenti, una concitazione narrativa ben congegnata. E la famiglia è spesso il luogo deputato al conflitto.

Passiamo a un’autrice inglese che non scrive più, ecco qui i 4 romanzi di Claire Calman, li ho letti tutti, li ho infinitamente amati, per le trame potete cliccare sui titoli che vi appaiono nel link per l’acquisto che ho lasciato sopra. Il papà della domenica è stato estremamente ispirante per la stesura del mio Ragione e pentimento. Siccome possiedo solo Te lo giuro, sto seriamente pensando di comprarmi gli altri che avevo preso in prestito in biblioteca, scoprendo per caso quest’autrice mentre giravo random tra gli scaffali, attratta, se ben ricordo, dalla copertina col biscotto, presagio presumo in tempi non sospetti per miei Frollini. Adoro questa frase estrapolata da due pagine di descrizioni sulla qualità del sesso.

Il sesso medio è come un bagno già tiepido al momento in cui ci entri, mentre tu lo vorresti bollente, e sai che più ci resti dentro, più ti viene voglia di uscirne, ma nello stesso tempo non vuoi darti la pena di chiudere la partita, e così ci sguazzi finché è completamente freddo. E’ vagamente piacevole, almeno all’inizio, ma probabilmente ti saresti divertita di più con un buon libro (…)  Leggete il libro per conoscere il sesso cattivo, quello buono, e il sesso (un sesso così straordinario da doverci pensare in corsivo)- Bravissima Claire Calman, dove sei? Perché diavolo non scrivi più? Non dirmi che l’editoria ha stancato pure te?

Infine forse l’autrice più nota: Nora Ephron, sceneggiatrice di gran successo, a lei dobbiamo pellicole come Harry ti presento Sally, è morta quasi 4 anni fa, e la si rimpiange tanto. Vi suggerisco Affari di cuore, la solita storia di un tradimento (la sua storia, che Nora non ebbe remore a raccontare) che banale non è passata attraverso il filtro narrativo di Nora, un’icona di ironia e di empatia e se si aggiunge l’informazione che il marito, un potente politico, le mise le corna, mentre lei era incinta e, tanto per esagerare, con la di lei migliore amica! In questo bel post trovate altre informazioni su Nora.

Ho finito, vi ho lasciato davvero tanti spunti e sono contenta di aver ripercorso con voi diverse letture che nel tempo mi hanno emozionata e sono state fondanti per la mia scrittura. Grazie a Claudia C. per avermi fatta impegnare a ritrovare il bandolo di questa matassa.

Annunci

19 thoughts on “Tre scrittrici a rischio estinzione

  1. Alla frase “alla scoperta dei luoghi di una nota serie Tv…” ho avuto un colpo.
    Poi ho ricordato un altro libro: si chiama “Finding Fraser” (non ancora tradotto) di kc dyer. In sostanza, una ragazza di 29 anni abbandona la sua vita disastrosa per cercare l’uomo perfetto per lei, quello che nasce dalle pagine del libro Outlander di Diana Gabaldon (25 anni di pubblicazione fatti l’altro giorno), il protagonista James Alexander Malcolm MacKenzie Fraser, highlander scozzese.
    Ovvero costruire una storia agganciandosi ad un altro libro famoso (proprio ora che la serie tv sta volando negli ascolti, eh!) Tra l’altro il libro è piaciuto alla Gabaldon (non so se richiedesse il suo nulla osta) e lo pubblicizza alla grande.
    La serie poliziesca Willoughby di Scomodi segreti non esiste (ce n’è una ma è una medical fiction, e Willoughby è poi un personaggio di Ragione e sentimento, presumo sia questa seconda la scelta). Ma magari un inglese ci potrebbe riconoscere il riferimento ad un’altra serie.
    PS: in Corbaccio fan davvero fatica a ripubblicare. E’ da un anno che le fans di Outlander chiedono la ripubblicazione dei vecchi libri rilegati, finalmente il 9 giugno escono il 2 e 3, ma altri si trovano ancora solo in economica della TEA.

    • Sei la solita “segugio” 😀 che bello quando si parla di libri e ci si addentra nelle situazioni. Io invece ho scoperto che Ivan Cotroneo che ho conosciuto a Torino ha tradotto Claire Calman. Ma che mondo infinito di incastri e scoperte quello dei libri, io mi ci perdo con piacere.

    • Grazie, è bello quando dall’altra parte capiscono il lavoro che c’è dietro a un post che, in effetti, ho impiegato parecchio a comporre. Sì, sono abbastanza rosa, ma Scomodi segreti ha pennellate gialle che ti piacerebbero.

    • Sì, sono una parte importante del blog, non solo lagna-rogne editoriali 😀 nel tempo ho visto che molti li seguono e li chiedono per cui non posso che ringraziarvi e continuare a spulciare per voi. Credo che piacciano perché si differenziano dai tanti lit-blog che non fanno altro che schiaffare l’anteprima di Amazon in un post con mezza riga di opinione personale.

  2. Ho finito il libro Le affinità affettive (che mi ha dato la Barbara). Mi è piaciuto tanto, perchè mi ricorda il mio vissuto. La fine è inaspettata, ma ti tira su il morale. Aspetto il prossimo!
    E grazie del cuoricino! Un pensiero molto gradito!
    La signora della sedia a dondolo

    • Signora della sedia a dondolo, (WOWWOWOWOW) PREGO Lei è il mio lettore ideale: attento, generosa con i complimenti e sempre in attesa della mia prossima storia, che è un po’ come l’autobus, non si sa quando arriva… Un grosso abbraccio, che bella sorpresa trovarla in queste pagine, davvero.

  3. E’ sempre bello ampliare la lista delle proprie letture. Un po’ meno, non riuscire a leggere tutto quello che si vorrebbe.
    Sorrisoni sparsi. 😉

    • Cara Iara, credo che quella sia la frustrazione di tutti, e che nervoso quindi i libri che non ci conquistano: pensiamo al tempo sprecato. Io – ne parlerò – sto leggendo un libro vinto col Thriller paratattico, ieri dopo il ViParrucchiere indecisa tra “via dello shopping” lì vicino e “parco con libro” sempre lì vicino ho scelto la seconda e ne sono stata felicissima! Sorrisonissimi a te.

  4. Grazie mille Sandra della segnalazione 🙂
    Hai ragione fa davvero piacere sentirsi letti e compresi.
    E che belle le tue segnalazioni che annoterò e andrò ad annusare in libreria. Come dice iara qui sopra di me, che frustrazione non riuscire a leggere tutto quello che si vorrebbe. E io – paradosso dei paradossi – da quando seguo la comunicazione di una piccola casa editrice riesco a leggere per piacere sempre di meno.
    Un forte abbraccio

    • Cara Nunzia, infatti quando mi è stato proposto di recensire (più volte da parte di piccoli editori) libri per il blog ho rifiutato, a parte che non è un blog di recensioni, a parte che era aggratis 😀 ma ho proprio pensato che ero già abbastanza compressa tra le mie letture consolidate, quelle nuove e la scrittura. Anche se seguire la comunicazione di una piccola casa editrice penso sia molto stimolante.
      Un abbraccione a te!

  5. Eccomi!!! Citata in apertura di blog non potevo non commentare!
    Innanzi tutto grazie per avere pensato a me e grazie per avere pensato alla biblioteca, purtroppo non sempre è una “libera scelta”, a volte (spesso) è anche la soluzione ideale se si vuole risparmiare qualcosina….io poi faccio così: se un libro mi è piaciuto davvero molto molto molto, dopo averlo letto me lo compro così rimarrà con me, altrimenti ciao è stato un piacere e adesso qualcun altro ti leggerà….
    Fra l’altro la biblioteca del mio paese (piccolina) è abbinata ad alcune altre dei paesi limitrofi, e fra di loro si “prestano” libri, quindi se qualcosa non lo trovo (e spesso succede) lo faccio prenotare e aspetto, e se c’è molta richiesta la biblioteca stessa valuta se acquistarlo (eh eh il potere d’acquisto 😀 ), quindi ottimo servizio!
    Veniamo ai tuoi graditissimi (e richiesti!) consigli: ho già copiato tutto sul mio quadernetto con la lista dei libri da cercare, delle tre scrittrici conosco (e apprezzo tantissimo) solo Nora Ephron, domani andrò subito a scartabellare visto che ne ho quattro da riconsegnare (dei quali salvo solo Guccini con “Un matrimonio, un funerale, per non parlar del gatto”, piacevolissimi raccontini mooooolto emiliani che mi hanno allietato una domenica piovosa), così prima di partire per le vacanze mi delizio un pochino gli occhi!
    Da parte mia quest’anno ho apprezzato Daria Bignardi con “Non vi lascerò orfani” che mi è piaciuto tantissimo, forse te l’avevo anche già detto, lei è ferrarese e la storia è fra Ferrara e Castel San Pietro (cioè praticamente quasi casa mia da giovane….), è un racconto di famiglia molto toccante; poi per cercare qualcosa di leggerino ma non spiacevole mi sono letta i libri di Alessia Gazzola (la Patricia Cornwell de’ noaltri 😀 ) e infine pollice alzato per Lorenzo Marone e “La tentazione di essere felici”, mentre “La lista dei miei desideri” di Lori Nelson Spielman mi ha lasciato un po’ così….grandi aspettative (ne avevo letto bene su qualche blog che non ricordo) ma…boh….
    FINE DEL TEMA ma è periodo di esami e quindi mi esercito 🙂
    graziegraziegrazie per il post ❤

  6. Ma grazie a te che dopo avermi ispirata hai scritto sto commentone. Di Marone è uscito anche La tristezza ha il sonno leggero, di recente. Anch’io sto leggendo tanto tanto ma appunto spesso di veramente bello e toccante si salva poco. Non sapevo che la Bignardi fosse ferrarese (sto pensando all’accento) mentre la Gazzola me la ritrovo spesso tra i commenti ma non ancora letta. Bacione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...