Genesi # 3 Concludere la prima stesura

A fine aprile il romanzo era terminato, la prima stesura, chiaro.

Due mesi dunque, quando S. King va affermando che si possa concludere in tre e tutti a dire “ma vaaa!”

Incredula e soddisfatta? Mica troppo. In realtà la storia si era dipanata in maniera piuttosto lampante davanti a me; mi sorprendevano le azioni dei protagonisti, come è giusto che sia, ma nel complesso sapevo fin da subito dove volevo arrivare. Alcune pagine mi parevano molto molto molto buone, altre frettolose. Mi ero allontanata dalla mia comfort zone e ne pagavo le conseguenze: poco rosa, una storiellina d’amore abbozzata in sottofondo giusto perché altrimenti non sarei io, e poi, poi una roba quasi fantascientifica. Io? 

Ho stampato una copia per una prima rilettura non sullo schermo, che serve a eliminare gli errori macroscopici: un po’ come tagliare via il grasso brutto, quello ben visibile, da un pezzo di carne. Penne colorate ed evidenziatori e poi riportare tutte le correzioni sul file, un lavoro che non mi occupò molto tempo, al punto da averlo del tutto rimosso e ora che mi appresto a scrivere questo post ho preferito controllare se l’esistenza del cartaceo non me la fossi sognata: c’è, è nell’armadietto in cameretta, vicino agli album fotografici. 266 mila battute o poco più, una lunghezza dignitosa che lo renderebbe un romanzo di circa 140 pagine. Non credo che un libro debba essere giudicato dalla quantità di pagine, ovvio, ma cerco di non scendere sotto le 250 mila, altrimenti il risultato è un po’ un libretto che mi deluderebbe in partenza, come autrice.

Nel frattempo era uscito Le affinità affettive, non sapevo affatto quando sarebbe arrivato il turno di Non è possibile. La mia agente aveva già in mano un altro romanzo, Figlia dei fiordi, dalla data di pubblicazione non ipotizzabile, stupido inviarle un nuovo manoscritto e infognarla di roba mia. Perché poi lo so che sono incapace di controllarmi e inizio a torturarla di mail “scusa, hai novità?” Controproducente, sì sì sì.

L’ho quindi mandato a Bookabook, ha superato le due fasi di selezione, così ho chiesto “ma siete sicuri che qualcosa non venga accettato?” “Come no – hanno risposto loro – scartiamo un sacco di testi!”

Mi sono tirata indietro io: troppo stressante occuparmi del crowdfunding e della promozione delle Affinità in contemporanea. Congelai quindi la proposta Bookabook. Ora, sono abbastanza certa che il tempo del disgelo non arriverà mai.

E alla fine decisi di mandare Non è possibile alla mia beta lettrice che tanto bene aveva lavorato su Figlia dei fiordi. Un occhio esterno era necessario, e dopo aver cliccato invio, mi sono dimenticata della faccenda. Giuro!img_0001

Come una bella bici rimane meramente decorativa se non ci sali in sella, così la prima stesura di un manoscritto rimane al palo senza diverse revisioni

Frase mia, immagine by Orso a Pefkochori

PS. Ho l’impressione che i tempi verbali di questo post siano un po’ confusi, sorry!

Annunci

8 thoughts on “Genesi # 3 Concludere la prima stesura

  1. Beh, considera che 140 pagine per Stephen King sono una “novella”. I suoi libri sono tutti toi voluminosi, che ci metta tre mesi mi sembra davvero poco (anche se lui lo fa di mestiere, mica deve andare in un altro ufficio tutti i giorni…).

  2. infatti mi chiedevo….chissà come si è regolato King con il part time verticale???? 😀
    forse la sua azienda (sé stesso?) è più flessibile!

  3. @ Barbara, non che pensassi di essere meglio di King, ma 2 mesi per un romanzo seppur non lunghissimo ma comunque assolutamente allineato col mercato italiano sono pochi, poi magari ci metto 6 anni a revisionarlo e pubblicarlo. Grazie anche per le info sotto, sullo spam
    @ Claudia, seguiranno news anche sul mio di part time, penso domani, ma non presto. baci

  4. Io sono una fan dei romanzi non lunghissimi. Mi spaventano sempre un po’ i mattoni, anche se ne ho letti, eh!
    Mi piace molto la tua frase… e anche la bicicletta nella foto! 🙂

    (Ora vedrò se il commento arriva a destinazione: ieri ho commentato un altro tuo articolo per ben due volte ma non è comparso nulla. Misteri della rete!)

  5. Credo di aver tirato fuori i tuoi commenti dallo spam, vedi interventi sotto, Barbara ha chiarito, come al solito con la sua super competenza informatica, il problema con wordpress.
    L’Orso stava sistemando le foto greche e trac. ispirazione rivedendo quella splendida bici.
    Sulla lunghezza dei romanzi, ti dico, io ho i miei limiti e di imbarcarmi in un’impresa simile a quella delle Affinità oltre 500 mila battute no, grazie.

    • Caspitericchiola sì, sta storia è un po’ alla Tenar, del resto tu di recente hai “rosato” un po’ le tue trame, no? Scambi, molto belli peraltro secondo me. A furia di leggerci. Uh ma stay tuned che domani ti stupirò, se la connessione non mi fa brutti scherzi!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...