Cose che non hanno prezzo

i

Impagabile, ma fortunatamente gratuito, anche perché non esiste cifra che possa compensare tanta bellezza: i colori dei vigneti in Monferrato, nella strada tra Nizza e Mombaruzzo, terra di vini, carni e celebri amaretti eccezionali. Gita di ieri

Stessa sensazione, cioè che non esista cifra che possa pagare la colazione di questa mattina con collegafigo. Che sarebbe collegagiramondo ma noi sguazziamo nella sovrapposizione di personaggio e persona. E vederlo leggere le vicende che lo riguardano su Le affinità affettive, che finalmente gli ho regalato, e ridere, no, davvero non ha prezzo.

Aggiornamento: trovate molto più foto della giornata in Monferrato con questi splendidi colori nel profilo Google + di mio marito, lassù nella banda nera e poi cliccando lateralmente sulla prima immagine esposta.

Annunci

17 thoughts on “Cose che non hanno prezzo

    • Emanuele ha fatto un centinaio di foto bellissime. In questo punto era difficile fermarsi con l’auto, ma io ho un po’ insistito, perché era il top dei colori, in effetti poi è stato bello scendere e fotografare, a parte le scarpe, talmente infangate che forse non le recupero più (pulite sì, ma ora macchiate di lucido)

  1. Che meraviglia. Adoro le fotografie.
    Mi rifaccio gli occhi viaggiando con i tuoi scatti.
    Dovresti farci un libro di fotografie e inserire una piccola storia per ognuna.
    Oppure ispirarti da queste immagini per un racconto.
    Un diario di bordo con foto annesse lo vedrei un buon libro.
    🙂

  2. Di nulla.
    Beh, sarebbe molto più di un libro di narrativa o di quelli illustrativi.
    In un romanzo, a volte, le immagini interne non sono male, specie se hanno un motivo di esserci.
    Abbondiamo con le idee.

    • Sì, figo ma tanto, spero che legga il libro, non è un gran lettore, proprio per niente, ma sai i pezzi dove gli amici sono nello spogliatoio? Quelli anche letti da soli per uno come lui sono capitoli corti, episodi molto piacevoli, direi.

  3. Che foto magnifiche, complimenti a tutti e due: a te per aver “colto” il punto preciso, e al Fotorso per aver colto tutte quelle sfumature! Meravigliosa la foto con la pozzanghera!
    W collegafigo e gli amaretti 😀

    • Sugli amaretti non riusciamo più a trovare quelli della nostra marca preferita, che il negozio ha chiuso per cui abbiamo dovuto ripiegare su un tipo che a me piace meno, all’Orso piace uguale. La pozzanghera e il pantano lì in giro hanno devastato le nostre suole non ti dico cos’avevamo attaccato di foglie e fango.

    • Ma prego un piacere! Be’ certo tu potrai goderteli in giro con la pupattola, wow. Ma anche secondo me quest’anno è cominciato in sordina, causa influenza per cui temevo di essermi persa il meglio tappata in casa verso metà ottobre, ma poi davvero un’esplosione di colori. Anche se, e torniamo al tuo stato, la bellezza è anche negli occhi di chi guarda. Sono appena tornata da un giro al parco, quello di cui ho parlato nell’ultimo post su Milano, e c’erano mutamenti in corso, alcuni alberi ormai quasi spogli e altri rossissimi, o addirittura multicolor. Bacione!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...