Agenda

E’ giunto il momento di farsi una seria agenda con i programmi di scrittura, per non andare in confusione, farsi prendere dalla fretta che non devo avere, comprimendo un periodo che invece può essere davvero bellissimo.

Nell’illusione che il part time diventi definitivo grazie al decreto Renzi contenuto nella legge di stabilità, ho deciso di dedicarmi alla scrittura soltanto nei giorni part time. (In realtà oggi mi ha preso un loop pazzesco alla macchinetta del caffè, mentre cercavo di spiegare per l’ennesima volta la fantasiosa formula di part time, che qualcosa andrà storto e tornerò full time, ora davvero sarebbe tremendo!) Non che scrivendo la sera o nel weekend non si ottengano buoni risultati, ho sempre fatto così, ma un po’ per la schiena, un po’ che la testa non è sgombra, un po’ che quanti arrosti ho bruciato, mi avvarrò quindi della divisione netta della mia vita: 60% impiegata, 40% scrittrice, casalinga, zia sitter.

Vediamo da vicino la nuova cartella che ho creato sul desk top: lavori in corso.

  • Il 9 dicembre la editor free lance Stefania Crepaldi mi manderà la scheda gratuita di valutazione a Figlia dei fordi, nel successivo periodo di part time, che coincide circa con le classiche feste natalizie, interverrò sul testo, seguendo le sue indicazioni. Conto di consegnare dopo l’epifania la versione aggiornata alla editor di che mi segue in Thesis.
  • La foto che solitamente sta all’interno del romanzo, la mia faccia, l’ho già scelta e salvata nella cartella, la cambio a ogni romanzo.
  • Ho due idee per la copertina: una è uno scatto dell’Orso a Passignano, mentre per l’altra ho chiesto a mia sorella se hanno una foto adatta dalla loro recente vacanza in Norvegia.
  • Per quanto riguarda invece Non è possibile ho già rivisto e sistemato tutte le note che CBM ha fatto direttamente sul testo.
  • Dietro suggerimento di CBM devo procurarmi e leggere Luminol di Mafe De Baggis, esiste solo la versione digitale e con la rottura del disco fisso del pc mi è sparito il kindle, devo recuperarlo.
  • In Figlia dei fiordi il lago Trasimeno è quasi un protagonista, voglio quindi cercare già dei contatti sul territorio: librerie, assessore alla Cultura, ecc. per avere pronto un elenco per l’inoltro dell’annuncio nascita del libro, che l’ufficio stampa di goWare d’abitudine fa a riviste, giornalisti, blogger libreschi, sperando di suscitare un interesse concreto.
  • Soltanto quando avrò terminato il nuovo giro di revisione su Figlia dei fiordi  proposto da Thesis dopo la lettura della nuova versione, prevedo di riprendere a lavorare massicciamente su Non è possibile, se non addirittura quando Figlia dei fiordi sarà uscito (giugno 2017) Resisterò?
  • La montagna incartata ha raggiunto nei giorni scorsi le 35 mila battute, ma è stato poi trasferito nella cartella “racconti”, perdendo la priorità di “lavoro in corso”, immagino che ci rimetterò mano nel 2018.
  • La graphic novel Un figlio da lontano è ahimè ferma, la mia socia sopraffatta dalla vita non è riuscita ad andare avanti con le illustrazioni, questo mi addolora molto, ho paura di doverlo considerare un progetto naufragato.

E’ tutto, se vi va continuate a seguirmi con le nuove puntate di Genesi per Non è possibile e il work in progress per Figlia dei fiordi che spero possa diventare la vostra lettura da ombrellone nell’estate che verrà.

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22 thoughts on “Agenda

  1. Ciao, Sandra. Scusa, mai nel tuo libro parli del Lago Trasimeno in Umbria?
    Io sono umbra e mi ha colpito. Avrei pensato più ai laghi delle tue zone. 😀

    • Certo, lui lui. Più precisamente Passignano. Oh, non sapevo che tu fossi umbra, certo hai sempre parlato di essere vicina alle zone del terremoto ma ti pensavo laziale. Guarda, io adoro l’Umbria, vacanze spettacolari, il Trasimeno poi mi ha davvero stregata, mentre passeggiavo nel giardino dell’Hotel ho deciso che ci avrei ambientato un romanzo ma non avevo idea della trama, poi è arrivata e ora è concreto, ne sono davvero felice, perché mi ricorderà sempre quel posto magico.

      • Sono nata in Umbria e ho vissuto fino a trenta anni lì. Da nove anni vivo nel Lazio.
        Quindi diciamo ho vissuto entrambe le regioni
        Non ho mai visitato il lago Trasimeno. Pensa che “testina”.
        Io ho sempre bazzicato il lago di Bolsena che è zona laziale.
        (Te lo raccomando).
        Sembro una guida turistica, ma hai perfettamente ragione.
        Ci sono zone in Umbria incredibili, alcune non lo ho viste nemmeno io. Immaginati quanti posti. Qualcuna la stiamo perdendo col terremoto e fa male.
        Ce ne sono diverse che meritano.
        Se ti piace più la zona in provincia di Perugia ti consiglio Assisi, Foligno, Spoleto, Todi, Perugia ( ovviamente).
        Cascia e Norcia purtroppo ora non possono essere visitate, in particolare quest’ultima.
        So che sono stupende Castiglione del Lago e Gubbio, ma non le ho visitate personalmente.
        Le mie zona natia sta nel ternano.
        Non possiamo lamentarci. L’ Italia ha un grosso patrimonio.

  2. Non preoccuparti troppo dei progetti naufragati, innanzi tutto non si sa mai quando le correnti li riportano di nuovo a galla. Per il resto tutto a gonfie vele, mi pare. Se lavori bene sul territorio Figlia dei Fiordi sarà un must del Trasimeno.

    • Un must, che bello sarebbe! Grazie 😀 speriamo. E’ un territorio molto circoscritto, non come ambientare un romanzo a Milano, per cui magari un interesse lo suscita.

  3. @ Helgaldo, Non credo che mi butterò mai in politica, anche se ho un certo numero di ideee 😀
    @ Barbara, Chi io? Noooo!
    @ Monica, i protagonisti fanno una puntatina a Cortona del mio cuore, sallo

  4. Amo le agende e adoro le liste, senza non potrei fare!
    E questo è il periodo perfetto per stilarle, ne vengono sempre fuori idee nuove e progetti piacevoli!
    Sono ovviamente già curiosa della copertina di Figlia dei fiordi e pure della tua foto, ma saprò aspettare 🙂

  5. Come dice Barbara, ma non eri quella che voleva appendere la penna al chiodo? A parte gli scherzi, ero sicura che la vena sarebbe tornata e ne sono felice.
    Ammiro anche la tua capacità di concretizzare il lavoro che fai con la scrittura. Io, finito l’editing con bookabook, mi rendo conto che con il nuovo romanzo sono ferma da prima dell’estate.
    Però devo dire che anch’io in questo periodo ho tanta voglia di scrivere. Sarà il caso di fare delle scelte: non è possibile star dietro a tutto. 🙂

    • Ma scherzi? Tu ti sei occupata in maniera estremamente efficace dell’antologia, e esci dal periodo di crowdfunding, insomma niente di leggero davvero. Sulla voglia di scrivere un po’ torna anche grazie al gruppo di noi che ha un gran valore. Spero che quella Sandra musona non torni più a bussare a questo blog!

    • ll tempo è una grande incognita, però tu sei molto impegnata col Thriller, non è ul lavoro da poco. Io se non mi rinnovano il part time sta volta sclero perché ho preso troppi impegni.

  6. Anch’io ho lavorato per alcuni anni part-time, e temevo tanto che me lo togliessero (nel mio caso era a discrezione del datore di lavoro e basta). E’ grandioso avere tempo libero in più, anche se poi libero non lo è affatto, perché la vita riempie tutti gli spazi a modo suo. Anche adesso che non lavoro è così. 🙂

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