E se vincessi il super enalotto?

Il tema è ricorrente e si rinnova ogni qualvolta il jackpot sale: anche chi di solito non gioca si lascia tentare dal super enalotto, pochi euro puntati magari in condivisione con i colleghi per “comprare una quota di un sistema.” Settimana scorsa ho giocato 3 euro e ho vinto 80 centesimi, non è esattamente quello a cui ambivo.

Da lì scatta sempre il tormentone “cosa faresti se vincessi una cifra destinata a stravolgerti la vita?” Vanno alla grande i viaggi e le automobili di lusso, tutti lascerebbero il proprio impiego, segno che i lavoro alla fine è un tormento necessario ma la prima cosa di cui faremmo a meno potendo. Anch’io sì, mi licenzierei. E poi?

Non cambierei casa, perché la amo, e amo pure Milano, e perché odio i traslochi. Chi me lo fa fare? Qui io e l’Orso abbiamo costruito tutto, abbiamo riso, pianto e piantato il piccolo seme del nostro matrimonio per vederlo crescere e fortificare negli anni. E i mobili? Chi mi segue sa quante volte l’appartamento è già stato ribaltato, quindi credo che rinnoverei solo la cameretta, dandole una definizione più precisa dell’attuale (è comunque arredata, e neppure con cose così di scarto, anzi).

Ecco un’idea di come mi piacerebbe farla diventare, in caso si optasse per la soluzione studio:arredare-una-stanza-studio_ng4Adoro lo stile marinaro, trovo molto simpatica la scrivania sotto a destra. Tutto sommato la stanza è grandina e un letto fisso (che attualmente non c’è) sarebbe opportuno. Domani Nanni ♥ dormirà da noi per la prima volta e toccherà portare su il letto pieghevole di Natallia  e Olga dalla cantina, che sbattimento. imgQuindi studio o stanza ospiti? Meglio ancora tentare di mixare le due esigenze.

Cameretta sì, ma con la scrivania stilosa. Guardate questa che segue sotto – By Modus Crescendi, Bounty Charme – è geniale e molto pratica!mobili-stile-vecchia-marina-comp418Del resto se vincessi una cifra considerevole di sicuro comprerei la casa dei miei nonni in Valtellina e la farei ristrutturare senza badare a spese. Lì sì che c’è da sbizzarrirsi: 3 piani + solaio mansardabile, un magazzino esterno attiguo (che ho sempre sognato di unire al soggiorno mediante un gioco di scale), una terrazza enorme, un garage e 2 cantine. E i locali? 1 cucina enorme, 1 ampio soggiorno, 4 camere da letto, 3 bagni. Penso che inserirei l’ascensore o il servoscala.

Bene, immagino che il gruzzolo inizierebbe a diminuire, ma stiamo parlando di tanti, tanti, tanti soldi, tutto è fattibile. Il weekend sarebbero quindi spesso trascorsi lì, dove avrei una domestica in loco per le pulizie e l’accensione del riscaldamento prima del nostro arrivo, anche se mi dicono che esistono sistemi moderni direttamente dallo smart phone!

E poi? Forse cederei a un qualcuno che stiri per noi, mentre per i mestieri di casa, dai li farei ancora io! Senza l’ufficio sarebbe una pacchia vera! Continuerei a scrivere, probabilmente sulla nuova scrivania 😀 e a fare la zia sitter con gioia!

Avrei un autista privato, da tempo c’è questo patto con collegafigo: 2000 € al mese e dovrebbe essere a mia disposizione “Tesoro, oggi andiamo a prendere Nanni in auto!” E lui arriverebbe. Spesso starebbe a casa a far nulla, a me piace anche girare in tram, ma lo stipendio non subirebbe ridimensionamenti. Sarebbe più che altro comodo per la sera. La macchina? Questa:chrysler_pt_cruiser_rear_20071211La adoro da sempre e non me ne frega nulla di Ferrari, Maserati e Lamborghini!

Andrei dal parrucchiere ogni 5 giorni! E probabilmente assumerei anche un cuoco saltuario (con i vaucher, che Renzi le ha pensate tutte per venirci incontro). E poi basta. Viaggi, vacanze? Come adesso, magari aggiungendo una stella agli hotel ed eliminando i voli low cost, anche se le strutture di Sirolo e Cortona di Claudia e Paola che sono nel mio cuore continuerebbero a essere mete perfette per il nostro relax e svago! 

Non ho sogni così stratosferici a ragionarci su! 😀 O no?

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21 thoughts on “E se vincessi il super enalotto?

  1. @ Nadia, castelli? Io li arredo pure, come vedi dal post! Non sai quante foto mi sono spulciata per scrivere sto pezzo, che tanto casa dei miei nonni non la comprerò mai.

  2. Questo è davvero uno di quei tormentoni cui non si sfugge! Se la vincita fosse davvero grossa, di quelle che permettono qualunque cosa, forse lascerei l’Italia, oppure dividerei il mio tempo tra l’Italia e un “altrove” da definirsi. Mio figlio cresce e comincio a sentire il peso di un Paese così statico, dove i problemi si coltivano anziché risolverli. Quindi mi sposterei (forse), mi costruirei una casa con i contro*****, assolderei una colf, finanzierei l’orfanostrofio di Lama Tashi in Nepal e devolverei un po’ di fondi ai canili… o magari ne aprirei uno fantastico… ma dico, ti pare il caso di toccare un argomento del genere? 😉

  3. Sandra ma se tu non lavorassi nella casa in Valtellina potresti andare tutti i giorni, altro che weekend! Che ridere, mi hai fatto tornare in mente i tuoi racconti sui tuoi vari spostamenti per la Valtellina! Questo post mi ha strappato un sorriso. Io, neanche a dirlo, viaggereeeeeeei!

    • Che scema, già! Sono ancora legata al discorso weekend! Alternerei ecco, che la vita in Valle e qui a Milano sono davvero molto diverse e là in inverno non è che sia il massimo, ma con una casa come verrebbe fuori sarebbe perfetto per scrivere. Un bacione

  4. Bello questo post. Potrei farne un meme. Cosa farei se vincessi al superenalotto? Per esempio, prima dovrei trovare il biglietto vincente per strada, perché io non ci gioco mai…

  5. Vincere al SuperEnalotto è statisticamente difficile…forse per quello non lo considero proprio.
    Ma un colpo di fortuna può venire da più parti, chi lo sa. Cosa ci farei io? Una casa singola piccolina in Italia (mai più condominio!), ma credo che cercherei un posticino lassù, in quel di Scozia, ottimo posto per la scrittura e ottimo posto per il jogging, quando non piove.
    Lavoro? Che è?? 😛

  6. Mio cognato dice giustamente che con i superenalotto spendi poco e sogni tanto. Io non ho l’animo da giocatrice e negli ultimi mesi ho già avuto le mie vittorie straordinarie (ho anche lo studio in fase di realizzazione, sento l’elettricista che lavora proprio dietro la mia schiena in questo momento). Però, certo, come resistere al fascino della colf fissa? Io odio i lavori di casa, mentre invece adoro cucinare (infatti oggi nonostante la giornata colichette la cena è pronta, mentre la casa è un disastro, sembra passato un tornado).

  7. @ Tenar, Marina accendono il desiderio della colf! La fortuna ha molte facce, quella delle grosse vincite è sfacciata ma altre meno roboanti garantiscono magari anche una felicità maggiore.

  8. ossignur ho un sacco di post in arretrato da leggere….. 0.0
    ora vedo di rimediare, ma non li commenterò tutti, sono troppo impegnata a contare le mazzette della vincita 😀 😀 😀
    scherzi a parte, via subito il lavoro e in partenza per qualsiasi posto, il mondo è grande e io devo vederne ancora un bel po’!!!

  9. Nei sogni sei un passo avanti a me: per prima cosa estinguerei il mutuo! Casa al mare e casa in montagna e in mezzo tanti viaggi. E poi una parte di soldi la donerei ai miei familiari.
    Già così, sarei super contenta! Un bacione da chi ultimamente commenta poco, ma ti legge.
    Francesca

    • Sono avanti a te per diritto di età/vecchiaia cara mia, tutto qui. Che ormai sono più vicini i 50 ma non mi lamento sia chiaro, ho un equilibrio che mi sognavo tempo fa. Un bacione Grazie a te.

  10. Pingback: Scrittura di getto 2: se vincessi al superenalotto.... - LETTORE CREATIVO

  11. Fantastici i tuoi sogni, concordo soprattutto su collegafigo autista, mi sembra più che giusto!
    Se vincessi al superenalotto non cambierei città probabilmente, però mi piacerebbe passare dei lunghi periodi al mare, soprattutto in questa stagione quando si apprezzano di più le belle giornate e, una volta tolto l’assillo di dover lavorare per vivere, mi piacerebbe dedicarmi alla scrittura nelle ore per me migliori del giorno. E poi cambierei sicuramente casa, la casa dove vivo è piccola e mi piacerebbe allargarmi un pochino. Per il resto potrei dedicarmi finalmente alle cose che amo fare. E poi mi piacerebbe anche aiutare qualcuno, fare beneficienza perché la fortuna va divisa.

    • La fortuna va divisa, sì, giusto. Vedo che anche tu non stravolgeresti la tua vita, guarda che questo al di là di fortune più eclatanti è in sé una grande fortuna, amare ciò che si fa, si è e si è costruito nel tempo. Un bacione

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