Navigatori, poeti e sardine!

Come sempre quando torno da un viaggio non mi piace farne la cronaca tipo agenzia turistica, del resto questo non è un blog di viaggi, come non è un blog di recensioni di libri, è il mio blog e lo facciamo anche un po’ insieme, con le emozioni che vogliamo condividere.

La foto che segue dunque è tutta per Marco Amato, che augurandomi buona vacanza ha detto che gli piacerebbe vedere il celebre Monumento alle scoperte, ecco un dettaglio nel cielo che è sempre stato blu spettacolare. L’Orso si è abbronzato un sacco!

Poco distante La Torre di Belem, una delle immagini simbolo di Lisbona.

Tanta strada nelle scarpe, qualche taxi, super economici, tanta bellezza negli occhi, tanta gioia per un popolo che ci è piaciuto davvero molto: sempre sorridenti, parlano un ottimo inglese; ovunque ci siamo sentiti accolti da gente che dà il massimo a chi ha scelto il Portogallo come meta. Musei, rinunce e scelte su cosa fare e visitare, perché i giorni erano pochi, ma davvero a ripensarci quanto abbiamo visto e goduto!

Attimi irripetibili pieni anche di noi, del nostro modo di viaggiare, sicuramente imperfetto, ma perfetto per noi. Azulejos, profumi, sensazioni, i famosi tram, strade in salita, scoperte nuove a ogni angolo, shopping, stupore, Sintra, stanchezza, nuovi amici.

Non c’è stato il tempo di approfondire l’argomento Pessoa. Con rammarico, ma come vedete i libri non sono mancati!

E Chiese, monumenti, la storia, persino un po’ di preistoria, la Monarchia di cui non so nulla, il periodo della dittatura di Salazar, e lo stato attuale delle cose. Si percepisce un lieve miglioramento dell’economia, molto lieve a dire il vero, ma meglio di niente, è stato bello sentirlo dire dai collaboratori di Emanuele che lavora con il Portogallo da anni. Ci hanno voluto incontrare e offerto due cene meravigliosi in posti che mai e poi mai avremmo scoperto da soli.

Alla fine si dicono sempre le stesse cose: “dobbiamo tornarci presto!” Obrigada, Lisboa!

Queste tre immagini sono di Emanuele col cellulare, ci vorranno un po’ di giorni prima che siano pronti gli oltre 500 scatti fatti con la Canon. Quelle che seguono invece sono prese dalle pagine Fb o i siti di posti e cose che ci hanno incantati e che vi voglio quindi mostrare.

Il Pastel de Nata è un dolcetto tipico e pare che questa fabbrica (in pieno centro non lontano dal nostro Hotel, per chi conosce Lisbona situato in Marques de Pombal) si producano i più buoni. Sicuramente i migliori tra quelli che ho provato. Una sfoglia con dentro una crema tipo budino alla vaniglia.

Quello che vedete sopra è un tuk tuk, affollano – bianchi o colorati, magari pure a righe o fantasia – le strade di Lisbona per un tour, noi l’abbiamo preso per andare dal centro storico di Sintra al Palacio de Pena, guidato da un ragazzo simpaticissimo che ci ha dato mille informazioni su ciò che ci apprestavamo a visitare. La discesa, il palazzo si trova infatti piuttosto in alto, si è trasformata in un divertentissimo giro sulle montagne russe.

Questa foto dorata e magica è una parete piena di scatole di sardine, il contenuto della confezione è lo stesso, ma ogni fila presenta scatolette con stampigliato un anno differente e i fatti salienti accaduti, così:

Un’idea geniale, tutti comprano il proprio anno di nascita o altri significativi nella loro vita. Il negozio è coloratissimo e ideato come un grande luna park, o una di quelle fiere anglosassoni, e quando vai in cassa ti danno delle bellissime bustine per metterle e viene proposto l’acquisto della scatola dell’anno in corso, con scritto I’ve been there! E ovviamente l’abbiamo presa. In aeroporto ho visto alcuni passeggeri in difficoltà col bagaglio a mano pieno di queste sardine, e ora che cercavo le foto ho letto molte opinioni negative, perché le scatolette erano state requisite al controllo bagagli. A noi è parso subito logico doverle infilare nella valigia da stiva!

Questa è quindi una carrellata molto parziale e anche un po’ scema, visto che per mezzo post ho parlato di sardine, ma spero possiate gradirla come assaggio, prima delle foto ufficiali! Smack!

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13 thoughts on “Navigatori, poeti e sardine!

  1. Ma che meraviglia! Io sono un po’ impallinata con il Nord Europa ma, complici questi assaggi in immagini (bravo Orso!) e le insistenze di chi continua a dirmi che il Portogallo è da non perdere…mah, chissà! Buon weekend!

  2. @ Nadia, felice che questo resoconto ti sia piaciuto, di sardine ne abbiamo prese 8 scatole!
    @ Marco, non c’è di che, aspetto la tua mail ora!
    @ Kiara, noi siamo malati di nord Europa ma Lisbona ci ha conquistati!
    @ Marina, grazie, eh be’ sì, questi stacchi, seppur brevi, danno molto.

  3. Sono stata in Portogallo parecchi anni fa, e ne ho portato a casa bellissime impressioni. A deludermi è stato soltanto l’Algarve. Viene tanto proposto nelle guide e nei tour, ma per notare gli scorci belli bisogna indossare i paraocchi contro la cementificazione selvaggia della costa. Altra cosa che non mi ha entusiasmata è stata cercare bagni in ogni dove per tutto il viaggio, causa qualcosa che avevo mangiato… vabbè, sta’ a guarda’ er capello, direbbero a Roma. 😉

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