Ultimo weekend agostano: scampoli di questa estate 2017

Ultimo weekend agostano! Almeno a Milano è ancora molto caldo e non pare proprio di essere agli sgoccioli. Un imprevisto brutto, anche se non così grave, costringe me e l’Orso ad andare in Valle sì stasera, come ogni venerdì o quasi, ma a rientrare domani anziché domenica e ad annullare la prenotazione al Centro Benessere. Pazienza, per la SPA, ma mia mamma è caduta e questo è ben peggio, anche se niente di rotto: solo una gran botta e tanto, tanto spavento.

Mentre aspetto il marito figuriamoci se mi metto a scrivere qualcosa di serio, sono consapevole che le crisi scrittorie vanno e vengono e quando ci si è in mezzo non si sa se saranno definitive o, si spera, solo provvisorie; intanto ne sto attraversando una coi fiocchi. Molto, per non dire tutto, dipende da una risposta che arriverà entro ottobre, perché se anche non fosse la svolta storica mi darebbe una bella carica, altrimenti ho idea che la crisi sarà più definitiva, anche se ho ancora un romanzo pronto che non mi costa nulla dare a goWare. Così ceno a thè e muffin e cerco su youTube le canzoni dell’estate, per proporvi il mio podio, quello sul quale sintonizzarsi nel grigio inverno che verrà, per sfracellarsi di nostalgia.

Al terzo posto il classico tormentone:

al secondo un’artista molto raffinata con un rifacimento da urlo, già mi piaceva l’originale:

e al primo, senza dubbio una canzone che, soprattutto grazie al video molto anni 80/90 e alla mia mini vacanza a Rimini, mi mette grande allegria:

E i vostri?

(In realtà a Corfù si sentiva solo Despacito, ma non ha fatto breccia nella mia anima vacanziera)

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23 thoughts on “Ultimo weekend agostano: scampoli di questa estate 2017

  1. Sei grande Sandra! Nonostante la caduta della mamma (meno male che non si è rotta niente) e la crisi scrittoria riesci a scrivere un post allegro e coinvolgente. Le canzoni dell’estate? Sarà che ho scoperto questi tormentoni abbastanza in ritardo (a parte la parentesi di giugno mi sembra di aver sempre lavorato e questo ultimo periodo di riposo attaccato a ferragosto è volato) io mi sono innamorata della canzone Riccione, anche quella di Gabbani la trovo niente male con la sua bella dose di ironia. Un’emozione da poco la adoravo già, ma cantata da Paola Turci la trovo irresistibile. Che belle affinità …musicali e non solo 😉

    • Ma grazie per questo entusiasmo per il mio post che ho buttato giù in un momento in cui non volevo non aggiornare ma non sapevo bene cosa scrivere, allora mi sono distratta ascoltando le canzoni ed è nato il pezzo.

  2. Un grande abbraccio per te che sia da sostegno a tua madre.
    Ascolta tanta musica, anche troppa e la colpa è di mia madre che mi cantava sempre da piccola e le giornate in camera con mio fratello con le canzoni da condividere insieme.
    Sono una nostalgica, ahimè.
    Terzo posto:
    Mare, mare di Luca Carboni
    Secondo posto :
    Sapore di sale, sapore di mare di Gino Paoli
    Primo posto:
    Spiagge di Renato Zero
    Di quest’ultimo devo scriverci un post perché a differenza degli altri due che possono essere surclassati, la canzone di Zero ha un ricordo infantile. Sarà sempre la mia colonna sonora di “fine” estate.

    • Eh ma Tiziana se tu mi tiri in ballo le canzoni dei tempi passati allora io cambi il podio di sicuro e ti dico che in cima non può che esserci anche per me Spiagge!
      L’inverno passerà tra la noia e le piogge… una canzone stupenda e mille ricordi, grazie per averla lasciata qui.

  3. Uh lo spavento per la mamma la dice lunga su come tutto sia importante e non. Mi auguro lo stesso riuscirai a rilassarti e passare qualche bella ora.
    Per la grande svolta sto tutta incrociata che te lo auguro tanto, ma come hai scritto tieni sempre aperta la via d’uscita di sicurezza che male comunque non è, e pensa positiva!

  4. Un abbraccio alla mamma!
    Quanto alle canzoni dell’estate, beh, questa sarà ricordata senza dubbio come l’estate dei “due leocorni”, cantata in loop per cinque ore verso e cinque ora dal Trentino, con la pupattola che ride un sacco e si arroga la parte dell’aquila reale sbattendo le braccia per spiccare il volo.

  5. @ Tutti: grazie per i pensieri per mamma, che non potendo andare in bici, per la botta al ginocchio, suo mezzo di trasporto in Valle era un po’ blindata, ci vorrà un po’ perché torni agile, ma è andata bene.

  6. Quando le mamme cadono lo spavento è sempre grande! La mia cadde alcuni anni fa e si fratturò il polso sinistro, così tra pronto soccorso e gessi ci eravamo fatte delle belle attese nei vari reparti. Per fortuna che quell’estate non era stata molto calda… ! Per quanto riguarda la svolta, teniamo le dita incrociate. 🙂 Approfitto per dirti che ho appena lasciato una recensione sul libro “Come vivere felici (anche) senza figli”, Amazon l’ha già pubblicata.

    • Io le temo un sacco le cadute, in questo caso è stata davvero fortunata anche se era meglio se non fosse capitato del tutto. Corro a leggere la tua recensione, grazie.

  7. Se vuoi ti racconto dell’estate che prima mia madre dovette operarsi di ernia alla schiena (mio padre in panico), poi mio padre pensò bene di rischiare la peritonite per un’appendicite acuta ben nascosta che videro solo in sala operatoria alle 3 di notte. Con mio padre in convalescenza, mia madre mette giù male un piede (effetto dell’ernia fresca), cade e si spacca il braccio destro, no sinistro signori, destro. Scena finale: mia madre che stanno ingessando in pronto soccorso, arriva mio padre in camice e flebo ambulante, e gli infermieri che si guardano straniti. “Ma lei è il marito? E cosa fa qua?” “Sono qua in villeggiatura da una settimana…” Io e mia sorella capottate dal ridere (per non pensare a quello che ci aspettava a casa dopo con tutti e due i genitori convalescenti :O ).

    • Mamma mia che disastri uno dietro l’altro. Ma guarda mi rendo perfettamente conto della fortuna avuta e tutto quanto eh. Seguirà post probabilmente nei prossimi giorni su questo fine agosto di nuovo rovente. Goditi il mare!

  8. Oh mi spiace tanto per la mamma. Sì a vedere il bicchiere mezzo pieno, almeno non si è rotta niente, però…
    Io invece sono al mare… con la febbre e chiusa in residence! Ma non mi lamento, almeno ho un posto confortevole dove stare, c’è chi è messo peggio.
    Delle canzoni che citi conosco solo quella di gabbani e mi piace molto.

    • Nooooo, la tua unica settimanella al mare, vabbe’ che a te non piace, però.
      I bimbi in spiaggia col papà suppongo. Spero passi in fretta. Ti mando un bacione, Silvia, caspita mi spiace davvero.

      • Sì i miei bimbi sono in spiaggia col papà, ci sono anche mia cognata e mio nipote, per fortuna.
        Per quanto mi riguarda se non fosse per il terribile mal di testa e la nausea, me ne starei anche tranquilla in camera a leggere e scrivere, il residence è a 10 metri dal mare.
        Mi spiace solo per i cuccioli che – sai i maschi – se ne vanno.in.spiaggia con gli occhi lucidi e continuano a chiedermi se sto meglio.

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