Quel che resta di un giorno

Dopo la festa 50 + 10 mi è rimasta addosso un sacco di adrenalina ma anche un po’ di malinconia: è finita! L’avevamo aspettata così tanto! Mi sono andata a riguardare quando avevamo prenotato il locale ed era il 9 maggio! Ma ho bene in mente una scena avvenuta di sicuro l’11 dicembre 2016, giorno del mio 48^ compleanno, quando ero con l’Orso, mia mamma, mia sorella e l’intera sua famiglia all’imbocco della metropolitana, fermata Wagner e ho detto “nel 2017 ci saranno due grandi ricorrenze” mi incarto e invece di dire “50 anni di Emanuele e 10 di nozze” dico “50 di nozze” ci mettiamo tutti a ridere e poi proseguo dicendo di voler organizzare una festa megalitica. Insomma, ci siamo stati dietro un bel po’ di tempo. Perché le celebrazioni 50 + 10 non potranno mai più tornare 😦 ci sarà il mio 50esimo compleanno con la twin, la cresima dei bimbi, e poi chissà a Dio piacendo, 60 + 20, le nozze d’argento… e magari mille giorni memorabili inaspettati, senza ricorrenze, solo con lo stupore di un’improvvisazione, ma 50 + 10 no, quella è già ricordo.

Funziona così semplicemente la vita: la vigilia che è piacere stesso, preparativi (ansia di cui farei a meno), poi si vive il momento e in un attimo diventa passato. Purtroppo nessuno può correre indietro a riacciuffare giornate come quella di domenica e allungarle come un elastico.

All’orizzonte si profila l’evento Diano Marina. E’ tutto pronto e so già che mi emozionerò un sacco, non solo per la doppia presentazione in sé, ma per i ricordi che la zona scatena, esattamente 5 anni fa, 2 miei reading tra Imperia e Alassio.

Rileggere i post di quel periodo mi ha fatto ritrovare questa frase di CBM:

mi sono appassionata perché la tua è una storia semplice, pulita. Sentita. Perché non la meni con cose autoriali, non fai l’intellettuale snobbona ma racconti quello che sai, la vita, le cose che ti toccano. In tutto questo pirotecnico porcaio trovare persone vere e personaggi con il cuore tondo è raro.

E CBM domenica era alla nostra festa con la sua adorabile bimbetta. E allora metti insieme i pezzi e capisci che la vita dà e prende, è logico, si sa, ma nel frastuono non sempre ci ragioniamo su; così per me ritornare a 5 anni fa significa pensare ai vuoti e ai cocci che si sono posti sulla mia strada in questo tempo, e fortunatamente anche ai sorrisi delle anime belle che hanno portato un raggio di luce sulla mia scrittura. Gratitudine e sorpresa: a furia di impilare parole io e CBM abbiamo costruito qualcosa di autentico.

In più c’è chi mi segue ancora nel blog da allora, chi finalmente rivedrò il giorno 21!

Sabato alla fine Figlia dei fiordi si è piazzato al 3^ posto nella classifica di Amazon, battere Dan Brown era impossibile, ma non posso certo lamentarmi.

Annunci

23 thoughts on “Quel che resta di un giorno

  1. I ricordi della festa saranno indimenticabili, mai farsi sfuggire l’occasione per festeggiare. 🙂 Quando nomini i posti di Milano come il metro di Wagner, mi viene da ridere perché li conosco tutti benissimo. Il prossimo anno noi facciamo i 25 di matrimonio, sto già lavorando ai fianchi per un viaggetto a Parigi (e sarebbe la nostra quinta volta) + 65 di Ruggero + 55 miei. Tutto all’insegna del (5). E complimenti per il posizionamento in classifica!

    • 65 tuo marito? Porca miseria se se li porta bene! Oh, certo figurati se non conosci Wagner! 😀 E Parigi ci sta benissimo. Grazie, la classifica è tutto merito dei 99 cent ne sono consapevole!

  2. Caspita che piazzamento! Ne hai eccome di cose da festeggiare! Diciamo che il tuo guardare avanti con ottimismo è chiaro segno della tua indole positiva, che non potrà portarti altro che fortuna, e non mi pare poco.

  3. Ah, Leopardi e il Sabato del villaggio che torna sempre vero dopo ogni festa!
    I ricordi, però, quelli restano. Restano le parole scritte e il tuo libro a un passo da Dan Brown!

    • Quale intendi per primo? Perché il primo è Frollini a colazione che era una lettura fresca ma che oggi riscriverei in maniera del tutto diversa, si spera di maturare con ogni opera, anche se in questi giorni su Amazon è apparsa a una recensione che lo definisce “vuoto”. Mah. Intanto grazie.

      • No. non conoscevo Frollini a colazione, Mi riferivo a Le affinità affettive, finito qualche giorno fa. Certo che quando si rilegge qualcosa scritto in precedenza si prova l’impulso di riscriverlo in altro modo.

  4. @ Interessante quindi, caro Newwhitebear, che Figlia dei fiordi sia più maturo de Le affinità che rimane un romanzo, a mio parere, piuttosto articolato e profondo.

  5. Auguri a Emanuele è a voi! Arrivo troppo tardi, purtroppo 😦 ma spero sia stata una festa che resterà nei vostri cuori. Hai ragione è così, dopo l’attesa e i preparativi resta sempre quel filo di malinconia.

  6. Sono contenta, Sandra, sono tutte cose belle e preziose alle quali devi pensare quando capitano i momenti no.
    E in bocca al lupo per la serata con Nadia. Sarete uno spettacolo insieme. 🤞🏻🌹

  7. Arrivare al terzo posto è un grande risultato! La presentazione di oggi è già passata, ma ho letto un post di Nadia su facebook che è andata molto bene, quindi non mi resta che aspettare di leggere l’esperienza sul tuo blog. Un abbraccio 🤗

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...