Le mie letture 2017

  1. Harry Potter e la maledizione dell’erede  J.K. Rowling
  2. Il confine di Giulia  Giuliano Gallini C
  3. Anna Karenina  Lev Tolstoj
  4. Anna e l’uomo delle rondini  Gavriel Savit
  5. Quando sarai più grande capirai  Virginie Grimaldi
  6. La resistenza del maschio  Elisabetta Bucciarelli C
  7. Un’imprecisa cosa felice  Silvia Greco C
  8. L’emozione in ogni passo  Fioly Bocca
  9. La ragazza con la gonna in fiamme  Aimee Bender
  10. Numero 11  Jonathan Coe
  11. Santa Mazie  Jami Attenberg E
  12. Le ragazze  Emma Cline
  13. Despero  Gianluca Morozzi C
  14. Fantasmi  Fernanda Mancuso A S
  15. Mi chiamo Irma Voith  Miriam Toews
  16. Tutte le mie preghiere guardano verso ovest  Paolo Cognetti
  17. La più amata  Teresa Ciabatti C
  18. Cinecittà  Lizzie Doron E
  19. E’ questa la terra promessa  Eli Amir E
  20. Storie di gatti  AAVV A S
  21. A Londra con mia figlia  Piersandro Pallavicini
  22. Tutto il tempo che vuoi  Francesco Gungui
  23. E’ ricca la sposo l’ammazzo  Jack Ritchie
  24. Un segno invisibile e mio  Aimee Bender
  25. Ognuno muore solo  Hans Fallada
  26. Penelope Poirot e il male inglese  Becky Sharp
  27. Il gioco delle spie  Georgina Harding
  28. La colomba e i leoni  Cristina M. Cavaliere A
  29. L’amore non guasta  Jonathan Coe
  30. Le otto montagne  Paolo Cognetti
  31. L’inesorabile crudo destino  Riccardo Moncada A S
  32. Vita e riavvita  Nadia Banaudi A
  33. Back to school  Ginevra Van de Flor  S
  34. L’evoluzione di Calpurnia  Jacqueline Kelly
  35. Il mistero della brughiera  Ruth Rendell
  36. Chi ha bisogno di te  Elisabetta Bucciarelli C
  37. Eleonor’s smile  Riccardo Moncada A S
  38. Una notte soltanto Markowitch  Ayelet Gundaar E
  39. Incroci obbligati  Paola Varalli A
  40. Frankenstein  Mary Shelley (in lettura)

Qualche considerazione dopo essermi scusata per non aver citato editori e soprattutto traduttori, è stato già un lavoraccio così perché sul calendario avevo segnato solo i titoli senza gli autori e non tutti li ricordavo, per cui è toccato cercarli. 40 libri sono un ottimo risultato, soprattutto perché in diversi casi si è trattata di letture impegnative. Ecco la legenda per le sigle che trovate:

A libro scritto da un amico/a, C libro scritto da un autore che conosco di persona, S self publishing, E narrativa ebraica.

Gli autori che hanno due titoli sono 5: E. Bucciarelli, Riccardo Moncada, Jonathan Coe (che rimane uno dei miei scrittori preferiti anche se dopo pochi mesi mi tocca ammettere che de L’amore non guasta non ricordo assolutamente nulla), Aimee Bender (scoperta lo scorso anno e molto apprezzata) e Paolo Cognetti (questo in maniera piuttosto casuale, la lettura de Le otto montagne non la scelsi io, mentre Tutte le mie preghiere guardano verso ovest fa parte di una collana di libri a tema viaggio/gastronomico – assieme al romanzo a punto 21 che ho preso al Salone di Torino – più con una curiosità verso il genere e la città che l’autore). Quindi è notevole che a sto punto il 25% dei libri letti sia appannaggio di soli 5 autori!

La letteratura ebraica non è di facile lettura ma immensa e vi anticipo quindi che prossimamente – e ne sono felicissima – pubblicherò l’intervista a Shulim Vogelmann che dirige la collana di letteratura israeliana in Giuntina, l’editore che ha pubblicato tutti i libri qui contrassegnati con la lettera E, sono 4, quindi il 10% del totale, ma altri due titoli, punti 4 e 25 sono storie sulla persecuzione degli ebrei, quindi un tema che mi rimane caro. Sette i libri scritti da amici, ma molti altri mi aspettano nel Kindle per il 2018! Due non appartengono al nostro giro di blog amicizie: Paola Varalli, compagna di un corso di scrittura creativa frequentato anni fa, amica un po’ persa per strada, che ha recentemente pubblicato questo giallo, punto 39 con Fratelli Frilli, lettura molto piacevole dove il luogo dell’azione tra l’altro è il mio quartiere milanese di origine; Fernanda Mancuso anche lei compagna di corso, del gruppo Rosa Oliveto e Giuseppe De Micheli (info comprensibile solo agli amici di Buck e il terremoto & C.), che ha fatto stampare in tipografia e regalato il romanzo del punto 14.

E per finire, un podio, tutto sommato difficile da stilare, con le migliori letture, tenendo presente che la qualità delle opere lette rimane piuttosto alta, grazie, credo al mio intuito nella scelta, scelta che viene prevalentemente influenzata, laddove l’autore non mi sia già noto (e amato) dal web e in prevalenza dalla sempre citata CBM.

1 L’evoluzione di Calpurnia – Con qualche remora assegno il mio personalissimo premio di libro più bello del 2017 a un romanzo per ragazzi, la protagonista strizza l’occhio a Scout (Il buio oltre la siepe) senza scimmiottarla e arriva dritta al mio cuore parlando di Darwin, rapporti familiari complicati e femminismo. Il seguito è già sul mio tavolo delle letture in attesa.

Una notte soltanto Markowitch – Difficilissime le prime 50 pagine, poi diventa letteratura di altissimo livello, poesia emozionale, mi fu consigliato da Shulim Vogelmann al Salone a maggio.

Tutto il tempo che vuoi – Narrativa d’evasione molto ben scritta, una storia moderna sulla mia generazione quando le cose vanno a rotoli e ci si ricolloca in una nuova vita.

Avrei voluto, e concludo, raccontarvi almeno un paio di righe per ogni titolo, ma sarebbe diventato un post epocale e temo noioso. Facciamo così: se avete curiosità su qualche libro dell’elenco, fatevi avanti nei commenti e sarò ben contenta di approfondire.

Grazie per avermi seguita fino qui e ora… vai con le letture 2018!

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23 thoughts on “Le mie letture 2017

  1. Però, ottima la legenda per i libri in lista! 🙂
    Quaranta è un bel numero, non credo di arrivarci nemmeno quest’anno, o forse si, ma non me ne rendo conto, faccio pure confusione di quando li ho letti. Magari per il 2018 inizio a segnarmi quelli terminati sulla Moleskine. 😉

  2. Secondo me segnare i libri letti è una gran figata e mi rammarico assai di avere cominciato solo nel 2017, praticamente 40 anni buttati perché i libri in testa ballano la samba e soprattutto per quelli presi in prestito (biblioteca e amici) se ne perdono le tracce molto facilmente. Felice che tu abbia apprezzato la legenda.

  3. 20-31-32 li ho letti anche io per il resto abbiamo liste diverse. Ben felice di essere presente nella tua. Tu ci sei per tre volte nella mia. Ho iniziato anche io a segnare i libri che leggo per non perderne traccia dallo scorso anno e mi sono resa conto di aver oltre che rallentato il ritmo cambiato di molto gusti e abitudini. Solo che inevitabilmente mi dispiace sempre di non aver letto tutto quello che avrei voluto, ma manca sempre il tempo.
    Ho sul comodino una bella pila di libri regalati per Natale con cui ho già iniziato l’anno e anche il kindle pc che ogni tanto mi ricorda di aver scaricato e non ancora letto, devo assolutamente devo interrompere gli acquisti e portarmi in pari. Uno dei piccoli propositi di questo 2018.
    Buona lettura a te.

    • Cara Nadia, è una battaglia persa quella coi libri che vorremmo leggere e quelli che riusciamo poi a leggere. Ovvio: in Italia lo scorso anno sono usciti più di 60 mila titoli, come possiamo starci dietro anche con ritmi sostenuti come i nostri? Impossibile. Sull’arretrato ogni tanto io riesco ad azzerarlo, poi riparto con gli acquisti, sono in questa fase, finché non sarò a zero non compro più, so essere ligia.

  4. @ Nadia, 18 sono tantini, io aspetta li conto sono 8 tra digitale e cartaceo, con queste vacanze se non m’imbambolo col cellulare potrei dare una bella botta al mucchio.

  5. Tantissimi auguri! Ottima l’idea di tenere il conto dei libri letti, anche considerando il fatto che spesso non mi segno il prestito (tanto il lunedì mattina riporto i libri in biblioteca).

  6. Tantissimi auguriiiiii!!!!!
    Ho deciso: quest’anno lo faccio anche io! Ogni volta a dicembre finisco per girare per casa, cercando di ricordare quali libri sparsi abbia letto durante l’anno (e io sono un tipo disordinato)… segno già il primo libro con cui ho iniziato questo 2018: Cristo si è fermato a Eboli.
    Per i libri presi in prestito, invece, ho un quadernino apposito in cui segno titolo, autore e chi me l’ha prestato… così non ne perdo traccia 😀

    Invece su “Le ragazze” che opinione hai? L’avevo visto in libreria, mi aveva incuriosita ma non convinta abbastanza da comprarlo… a te è piaciuto?

  7. @ Etilyle, sì, si capiva ma avevo un piccolo dubbio, visto che sei nuovo in questo blog e quindi non ti conosco
    @ Bridigala cara, auguroni a te. E ma tu col prestito giochi in casa! Non vale! 😀
    @ Eleonora, dunque “Le ragazze” non mi è piaciuto molto, ha una scrittura impeccabile ma la storia è estremamente irritante, uno dei peggiori del 2017.

  8. Lista niente male, ben assortita di generi e impegno. E poi il 5% delle letture è addirittura stato speso per Moncada. Roba da arrossire.

    • Molto ben assortita, tutta narrativa ma manca solo la fantascienza e l’erotico, anche se Moncada qualche scena rosa fucsia nel suo Eleonor’s l’ha infilata 😀
      C’è pure il fantasy con Harry Potter, diversi ottimi giali, commedie, grandi classici e libri impegnati e ovviamente tante storie di donne.

  9. Caspita 40 libri anche tu! Stavo scrivendo un post sull’ultimo libro letto e facevo riflessioni sui libri letti e sul fatto che negli ultimi anni le mie letture sono andate in crescendo …

    • Se li hai segnati potresti fare anche tu il relativo post. Io ho sempre letto tantissimo, il part time di sicuro quest’anno ha incrementato le letture, oggi figurati che in un pomeriggio di vero gran relax ho letto un intero libro, non era lunghissimo, anche se sul Kindle la percezione del numero di pagine viene un po’ meno, ma mi sono detta “vai, Sandra, inizi proprio bene!”

      • Bravissima Sandra!
        io ho scritto il post, ho giocato facile perché la lista dei libri che leggo la tengo aggiornata in un post intitolato ‘le mie letture’.

  10. quaranta. Un bel numero. Io ho perso il controllo da quando anobii ha cambiato casacca. Però penso di essere sulla stessa cifra. Un libro quasi a settimana non è male. Di tutti questi non ho letto nulla.
    Devo riprendere a segnare le letture

    • La media è quella di un libro a settimana/10 giorni, ma chiaramente tipo Anna Karenina mi ha preso molto tempo, mentre diversi libri me li sono divorati in un paio di giorni. Anche tu sei un lettore forte.

      • Questo è vero. Certi libri si divorano in pochi giorni, altri richiedono tempo. Ad esempio sto rileggendo La valle dell’Eden di Steinbeck e non l’ho ancora terminato.
        Lettore forte? Direi di sì, vista la biblioteca tra carte e digitale che ho.
        Ma anche tu non scherzi

  11. Bello questo post, potrei rubarti l’idea… citando, ovviamente.
    Io nel 2017 ne ho letti 32, sono finiti i tempi di gloria ma, tenendo conto che leggo solo la sera, non mi posso lamentare. E poi se guardo la media ISTAT (uno all’anno), sono una lettrice fortissima!😁

    • Arrivo tardi, scusami. Il post non è certo una mia idea, ne girano diversi in rete, se hai l’elenco fallo, dai! Non ci lamentiamo no, i dati ISTAT sono deprimenti assai.
      Un bacione.

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