Semplice quotidianità

Superato brillantemente il controllo dall’otorino, con esami annessi, faccenda che mi è costata più di 200 euro, finalmente anche l’occhio (ah dell’occhio non vi avevo parlato, in pratica è da metà dicembre che trema, avete presente quel pulsare della palpebra, banale fastidio che capita a tutti? Ecco, quello, solo che a me è durato un mese e mezzo, con diverse intensità e svariati episodi al giorno; dopo tre settimane sono andata dal medico che mi ha suggerito una cura a base di tranquillanti e eventuale visita neurologica che non ho ancora fatto perché poi è sopraggiunto il rumore nell’orecchio) è andato a posto. Il terzo passo sarà affrontare quella lieve traccia ripetuta su due esami di emoglobina nelle urine. Mi auguro che non sia nulla di che. Piccola ansia da tenera a bada.

Attualmente sono raffreddata, ma non troppissimo. Ecco, andare dall’otorino giusto oggi è stato provvidenziale così ha dato una controllata anche alla congestione naso e alla gola arrossata. Spero di non beccarmi l’influenza pestifera, attualmente posseduta dalla twin.

Ma cos’è sta roba? I libri di Sandra o La salute di Sandra?

La salute influenza l’umore, l’umore la scrittura, l’editoria l’umore, l’umore la salute con eventuali effetti psicosomatici, è tutto un giro di giostra collegato.

Non sono più in down, il weekend è stato proprio bello. A parte tutto l’ambaradan di robe di casa, per cui tipo il sabato mattina tra sveglia alle 9 e rimando di alzarsi con caffè molto lenti e “oddio, devo lavarmi i capelli” e cambio lenzuola, insomma dopo le 11 siamo riusciti a trascinarci fuori per andare alla Citroen per curiosare alla ricerca di una nuova auto, e poi, be’ poi la proposta era allettante, l’offerta scadeva proprio quel giorno, l’auto perfetta, per cui siamo andati al cimitero e durante il pranzo a casa col cotechino ci abbiamo riflettuto ma era chiaro che avevamo già deciso: l’Orso è tornato al concessionario per l’ordine e le scartoffie del caso. E sta sera è rincasato pure col nuovo pc.

Domenica è stata da noi una compagna di università di Emanuele, non si sono mai persi di vista e questo è molto bello, al punto che si telefonano ogni sabato e siccome lei chiama sul fisso, se mi capita di rispondere, le parlo un po’ pure io. Non ci vedevamo da un anno circa, e tra pranzo, chiacchiere, merenda ecc abbiamo tirato sera ed è stato molto piacevole stare insieme.

Eravamo satolli per cui la nostra serata domenicale panini + tv è diventata paninetti piccoli 😀 e l’immancabile programma in abbinamento allo svacco divanoso del periodo che è la serie tv Imposters: una splendida donna seduce, sposa e manda in rovina uomini (e pure donne) moralmente ed economicamente per poi sparire, un classicone, vedi vecchio film La vedova nera ma poi le vicende si fanno molto intricate e sviluppano diversamente, tre delle sue ex vittime riescono a trovarsi e a fare squadra per rintracciarla… FBI, complici, doppi e tripli giochi e la prima serie è finita ieri. Spero che domenica attacchi la seconda (e ultima, perché di solito le cose che piacciono a me non hanno tutta sta attrattiva sul grande pubblico – tipo Forever  che non si fila nessuno – ed è già tanto se si arriva a fare una seconda serie. Ahahah.)

Se qualcuno tra voi è appassionato di Imposters e/o Forever si faccia vivo nei commenti!

E a proposito di tv domani inizia il Festival di Sanremo: non ho problemi a riconoscermi nazionalpopolare e attaccata ad ascoltare le canzoni e criticare i vestiti 😀 ! Magari non lo guarderò proprio tutte le serate fino alla fine, ma mi diverte sempre. E dallo scorso anno ci sono le reazioni in diretta con i whatsApp friends connessi in tempo reale, “Bellissima!”  “NOOOOOO” “Ma questi chi sono?” Rituali spensierati che male non fanno.

Sanremo la collego al Carnevale (è capitato che la serata finale e sabato grasso coincidessero) e i relativi dolci che adoro, a momenti molto dolorosi (quello del 2014), ai testi da cercare su Sorrisi e Canzoni da ragazzina, quando non c’era internet.

Febbraio: Sanremo, Carnevale (invece no, che quest’anno sarà a marzo), S. Valentino. Ventotto giorni che magari alla fine saranno sembrati che ne so diciassette, o cinquanta.

Perché la vita non è come è, bensì come la si prende e percepisce. E adesso mi bevo una tisana rilassante col miele, leggo qualche pagina e poi marsh, a letto. L’Orso è al circolo fotografico e mi informa che è arrivato uno dei due romanzi che ho ordinato al presidente che è un ex libraio che ancora può avere i libri scontati, scoperta recente e assai interessante. Un libro su cui credo ci sarà parecchio da dire. Quindi vi tocca proprio tornare qui nel blog, se ho sollecitato la vostra curiosità. Si chiama Cliff Hanger, quell’espediente narrativo che dovremmo padroneggiare, e mannaggia quelli di Imposters lo fanno benissimo, maledetti loro, alla fine di ogni puntata in casa Casale ci sono 5 minuti buoni di Sandra lagna “no, non è giusto adesso devo aspettare una settimana, che stronzi, uff.”

Ma magari non vi ho stuzzicato per niente e leggete questo blog per affetto o perché vi sono simpatica, come mi ha detto oggi l’otorino “lei è proprio simpatica!”

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15 pensieri su “Semplice quotidianità

  1. Ma sono veramente contenta che alcune cose sulla salute sono andate bene. Goditi il festival di Sanremo, in barba a tutti. Ciò che piace a te non deve piacere a tutti. Un bacione e buona notte💖😘❤️💖😘❤️

  2. Con questo post mi è sembrato di essere lì accanto a te, per fortuna anche a gioire delle belle notizie, sia di salute che di quotidiane sorprese. La macchina mi piace moltissimo, lo sai. Ora non vedo l’ora di inchiodarmi al divano per dare il mio contributo al Festival della musica italiana, che spero come l’anno scorso sia uno spettacolo piacevole. Faremo fumare i telefoni!!!!!

  3. Anch’io nell’ultimo mese avevo quel tremolio alla palpebra sinistra. Dalle mie parti si dice: “se balla l’occhio sinistro, qualcosa va storto; se balla l’occhio destro, qualcosa va bene. Invece solo questione di stress: 4 caffè erano troppi, adesso solo decaffeinato, che non dovrebbero nemmeno chiamarlo caffè…
    Non conosco Imposters o Forever, ma appena vista l’ultima puntata della 14esima stagione di Grey’s Anatomy, e se la signora Shonda Rhymes è riuscita ad arrivare a 14 stagioni sempre sulla cresta dell’onda di ascolti è perché il cliffhanger ce l’ha nel sangue. E’ la serie medical più longeva di tutti i tempi, ha appena superato E.R. (però il mio preferito resta Dr.House)

  4. Imposters si vede e appassiona anche qua in Sardegna. Molto ben congegnata. Ci è venuto il dubbio che fosse di Shonda, ma non è così. Sanremo lo vediamo a sbalzi, troppo lungo..
    Il tremore dell’occhio l’ho avuto pure io il mese scorso e ho preso del magnesio, comprato in farmacia. Ora non ce l’ho più. Ogni tanto faccio dei cicli anche per l’insonnia.

  5. L’otorino ha ragione Sandra sei troppo simpatica, non posso che concordare. Forever lo vedevo anch’io! Mi piace molto l’attore e anche l’idea di un immortale così…Mi sono bevuta tutta la prima serie, ma adesso dove lo fanno? Io non ho netflit o Sky o altre TV a pagamento quindi se lo fanno lì mi perdo tutto. Imposters ho visto i trailer (se non sbaglio è sul canale Top Crime ma non ho visto nulla magari ci provo, vedo se mi appassiono). Riguardo al tuo occhio che balla è capitato anche a me in gennaio per circa una settimana, mi è anche tornato di recente, secondo me è lo stress lavorativo che come sempre abbonda. Dai commenti che leggo mi sa che siamo in buona compagnia. Buon Sanremo, io lo guarderò zappando un po’ con il telecomando…

  6. Anche a me piace un sacco Imposters! E’ davvero una serie carina, vivace e con la giusta dose di suspense 🙂 Anche Forever mi piaceva, ma a quanto pare il successo non è stato tale da far scattare la seconda stagione. Peccato. Venendo alla questione salute, è proprio così. Quando ci sono problemi, piccoli p grandi, influenzano tantissimo tutto il resto, inutile negarlo. Quindi menomale che hai risolto.
    Il tremolio all’occhio è segno di stress, di ansia. Ci si può fare ben poco… ne so qualcosa. Mia nonna diceva che è il segno che abbiamo paura di qualcosa.

    • Hai scritto mentre rispondevo alle altre amiche. Non ho Netflix e a quanto vedo ho accumulato nervosismo per un sacco di tempo allora, devo correre ai ripari, non so bene come…

  7. @ Ringrazio AnnaCamilla, Nadia, Elena, Barbara, Speranza, Giulia e Maria Teresa e faccio un rispostone unico che avete tutte toccato gli stessi argomenti.
    Sanremo comincia stasera, Elena, non ti sei persa ancora nulla. L’occhio a quanto vedo è un male assai comune, tutte stressate, ma nessuno è stato spedito dal neurologo (mannaggia Barbara, mi tremava proprio il sinistro!), Forever ma che figo è Henry? No, non lo fanno più, lo scorso agosto ci sono stati un paio di giorni “Maratona Forever” ma ero in montagna e non mi pareva il caso di stare attaccata alla tv tipo 12 ore. E le primissime puntate non le ho mai viste. Imposters è su Top Crime domenica sera, e ha il suo fascino, quelle storie che ti fanno pensare “caspita, l’avessi ideata io!” O no? Ora sono qua col naso gocciolante e starnuti a raffica ma preferisco sfoghi, domani dottoressa di base per punto della situazione eh sì, inutile girarci intorno la salute è troppo importante ci se ne dimentica quando si sta bene e lo stress fa scherzi mica da poco, soprattutto su chi, come me (e pure come voi, eh amiche) è già ansioso di suo. Grazie Giulia per aver confermato il parere dell’otorino 😀

  8. Ciao Sandra, il mio occhio (sinistro) balla ancora 😦
    Non conosco questi telefilm. Ma ormai ce ne sono una marea in circolazione. E molti sono proprio avvincenti.
    Il Festival di Sanremo, invece, non lo vedo da anni. Magari faccio zapping, così, per sbirciare i look 🙂
    Oggi in classe abbiamo ascoltato la prima puntata di “Il buio oltre la siepe” di Harper Lee (da Rai Play) e ho pensato a te.

  9. Questa tua quotidianità è piacevole per chi la legge, perché è intrisa di qualcosa che ha a che fare con la serenità, a volte merce rara nelle famiglie.
    Io e mio marito seguiamo diverse serie su Sky: Sharp Object e Outlander le ultime due, e capisco benissimo quel pensiero che ti coglie quando sai di dover aspettare molto per vederne il seguito.
    Ci consoleremo con l’ultima stagione di Trono di spade, la guardi?
    In bocca al lupo per la tua salute. 🙂

  10. @ Barbara, che Il buio oltre la siepe ti faccia pensare a me è un onore immenso!
    @ Luz, grazie, sai era proprio quello lo scopo del post, la vita normale che va presa in positivo perché contiene piccoli miracoli di serenità condivisa. No, non mi sono mai appassionata al celebre trono.
    PS. Per tutte ora vado dalla dott per il riassuntone

  11. Alla frase “Ma cos’è sta roba? I libri di Sandra o La salute di Sandra?” mi sono ribaltata dal ridere. Che già varrebbe la pena di leggerti solo per la tua formidabile autoironia!
    Un bacione e buon Sanremo!

    • Eh Sanremo cara, lo sto guardano perfettamente agghindata da vecchietta alla casa di riposo, mentre commentavi, scrivevo un nuovo post.
      Grazie davvero, l’autoironia mi salva sempre quando rischio di scivolare nella commiserazione patetica.
      Un carissimo saluto, Silvia.

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