Fate il vostro gioco

Lo so, sto trascurando il blog.

La mia presenza social si è trasferita nel Forum Writer’s dream, sono iscritta da anni, dove sto ottenendo una reputazione strepitosa (parole dello staff in base al punteggio di gradimento ricevuto). Chiaro, sono due situazioni completamente differenti, ma tocca riconoscere che sono un po’ incastrata nel concorsone. Sono usciti i dati ufficiali: 1169 testi in gara, 75 esclusi perchè non adatti a lettori adulti (che detta così sembra che scriviamo tutti dei porno) o già pubblicati. Bello che si siano presi l’impegno di controllare l’originalità di 1200 opere. Considerato che mi andrà bene, suppur non sappia di cosa si tratti, pure l’opzione contrattuale promessa ai 4 finalisti non vincitori, la probabilità di venire quindi pubblicata è di 1 su 300 o qualcosina in più, che non è proprio mission impossibbol.

In realtà sono in part time e sto bene. Questo giro di part time è senza (per ora) visite mediche e nipoti. Con l’impagabile prima lettura al parco della stagione ieri e molte altre belle cose. Organizzare le vacanze, tornare a mangiare in questo splendido ristorante dopo esserci stati ben 5 anni fa con CBM, e oggi nel tardo pomeriggio sono invitata a un’aperitivo alla Buona Bottega Chico Mendes – dove io e la twin abbiamo festeggiato i 50 – di cui sono diventata socia, per ascoltare i risultati della campagna Solidali con Riace (verrà illustrata la situazione del borgo calabrese e resocontata la distribuzione dei fondi raccolti), infine sarà presentato il prossimo importante progetto: liberare gli schiavi di Rosarno. Temi importantissimi di cui spesso si parla in Tv, ma avrò la possibilità di ascoltare le testimonianze di chi è sul posto a fare accoglienza e a tentare di mettere insieme un’integrazione efficace in questo paese, dove, benchè lo si neghi di continuo, il razzismo sta aumentando ed è ormai considerato etico e normale sbandierarlo come una propria caratteristica positiva. Io, amici, sto rabbrividendo sempre più, ci sono genitori che anni fa hanno adottato da paesi africani che oggi si ritrovano a dover combattere non solo con i problemi che l’adozione porta con sè, ma con un’inimmaginabile arretratezza culturale di cui non avevano tenuto conto all’epoca e hanno paura.

Vivo momenti di concreto lusso prendendomi il tempo senza fretta di girare tra le corsie della biblioteca, per scegliere uno o più libri. Però la vita è anche fatta di scelte, soprattuto di scelte e di cose andate di traverso che dobbiamo trasformare in risorsa (liberamente ma non troppo tratto da Einstein): volevo un figlio, meglio due, ho lottato ma non ce l’ho fatta, qualcuno ha detto che non ho fatto abbastanza, ora quel tempo che avrei dedicato a un bambino che oggi potrebbe già andare alle medie, quindi sarebbe un ragazzino con la testa nel telefonino, lo dedico ad altro, e in quell’altro ci infilo solo cose belle, molti – è così – quell’altro lo utilizzano per essere arrabbiati col mondo e spaccare l’anima al prossimo. E’ una questione di scelte, ho una voragine dentro di me: posso riempirla di rancore e rabbia o di prati e storie. La vita è un tavolo verde: fate il vostro gioco, ma non giudicate il mio, il grande mazziere il Jolly non me l’ha dato.

21 pensieri su “Fate il vostro gioco

  1. Evidentemente è un periodo che assorbe le forze necessarie al blog (non sempre in cose belle, nel tuo caso stai riuscendo a valorizzare il tuo tempo e ne sono felice).
    Riguardo al concorsone, incrocio le dita 😉 e le incrocio anche nella speranza che la sbornia razzista di certi passi in fretta, dato che ci sono ebbrezze migliori (senza chimica tossica o cavolate in testa).

    • Caro Conte, sei sempre molto arguto. E W la sbornia da lettura, da cibo (a ognuno i suoi gusti), da chiacchierate tra amici a far tardi, da divano e serie tv. Grazie per gli incroci e le belle parole 😀

  2. Toccherà cambiare la canzone di Gianni Morandi, da “Uno su Mille ce la faaaaa” a “Uno su MilleDuecento ce la faaaaa” 😀
    Però in pratica vincere un DeA Planeta è più facile che vincere col Gratta e Vinci, pensa te!
    Io ai lamentosi da divano rispondo così: domenica 31 marzo sono già di maratona, anzi cominciamo con una Camminata tra i laghi di Mantova. Il 28 aprile potrei essere di Padova Marathon (in realtà io posso fare solo la StraCittadina, perché le altre sono riservate agli atleti tesserati). Poi c’è la Pink Run al 12 maggio, che è quella a cui tengo di più. Forse forse mi scappa un viaggetto a Firenze per la DeeJay Ten del 19 maggio (caspita, una dietro l’altra, mi fumeranno i piedi?!). Non ho ancora le date e città della Color Run, però ce n’è un’altra altrettanto funny, ed è la Fluo Run di sabato 20 luglio sera a Desenzano del Garda (e poi potrei perdermi a Gardaland). Si sospende per agosto, e si riprende al 22 settembre a Bologna per la Race for the Cure, anche questa in rosa. E il gran finale potrebbe essere la spettacolare Venice Marathon di domenica 27 ottobre. Se non c’è l’acqua alta. 😀
    Programma ambizioso quest’anno, ci proviamo, lavoro permettendo.
    Però qua, più che la borsa webnauta, mi ci vuole lo zainetto webnauta. 😉

    • Lo zainone, cara Barbara. Io caldeggio quella di Firenze, deve essere spettacolare attraversare quella splendida città di corsa. E vai di ambizione, un ottimo motivatore scaccia “cose che non vanno” vanno invece alla grande i tuoi piedi. Ottimo. Un abbraccione

  3. È vero, chi avrebbe immaginato, solo 5 anni fa, che si sarebbe diffuso questo clima di “orgoglio” nel mostrare il proprio razzismo? Il fatto che tu riempia dei vuoti che la vita ti ha lasciato con cose belle invece che con astio e rancore dimostra quanto tu sia intelligente, credo!

    • Mi viene banalmente da dire che non c’è mai fine al peggio, ma dopo l’incontro di oggi posso anche dire non smettere di indignarsi e non rassegnarsi. Ma grazie, se non è intellingenza, magari non lo è, è sicuramente voglia di non essere masochista.

  4. Quello che chiami lusso è un premio meritato. Godere del tempo è una lezione che si impara a tempo debito, quando si è pronti. E per i figli, lo sai da te, sei un’ottima zia, una persona speciale. Non ci tornare sopra lo sai in quante ti impresterebbero per un po’ pargoli e problemi… Io in primis. 😘 E per il concorso è bello continuare a sperare… Alla fine essere in cinquina è davvero una super possibilità bellissima. Incrocio tutto.

    • Mi sento un po’ in colpa: si sta incrociando mezzo mondo per me 😀 avrete i crampi! Eh no, cara, adesso i problemi ve li tenete 😀 😀 😀 😀 scherzo, se fossimo vicina un poì di sitteraggio te lo farei proprio volentieri, non con i compiti di matematica però.

  5. Molto bene per il concorso. Non voglio dire niente di più, per il momento. Questione figli non arrivati, ora dopo gol anni terribili ci possiamo godere il lato positivo della faccenda.

  6. Mi piace la visione della tua vita. Saper trarre il meglio da una situazione che presagiva invece tristezza. Hai una vita piena di incontri, di appuntamenti, di risate, di gioia e soddisfazioni. Che te lo dico a fare?

  7. @ Speranza, è così, con i 50 si è un po’ al di là del guado e ci si gode il lato positivo come dici tu, solo che io i commenti li sento eh, come se io fossi in giro a spassarmela per chissà quale intervento divino o botta di chiul, ma quando loro erano in giro con pancioni e carrozzine io vagavo tra medici e tribunali, e allora non ci sto. E il mio tempo è anche quello del part time, ringrazio 5 persone per averlo: i miei genitori che mi hanno inculcato l’arte del risparmio, il mio capo che me l’ha dato ma ci ho dovuto litigare, mio marito che è sempre al mio fianco, e me stessa per avere avuto l’idea. Chi continua a rompere col mio part time, l’ha forse chiesto? No.
    @ Sempre mamma, grazie, sarà la visione di una donna di mezza età 😀 che non vuole più che le amarezze abbiano il sopravvento. Oggio brutto tempo, niente parco, ma la testa vaga sui sogni mentre pulisco casa, bene anche così. Un abbraccione

  8. Brava per esserti messa in gioco, con la consapevolezza delle difficoltà ma con una grande equilibrio. Ti auguro il meglio, faccio il tifo per te!
    Quanto al tuo modo di affrontare e riorganizzare il tempo credo che ognuno di noi, andando avanti, percepisca sempre di più quanto sia prezioso il nostro tempo a disposizione, e cerchi di utilizzarlo e di goderne al meglio, tagliando rami secchi e liberandosi di varie zavorre. Anche venire a patti con i desideri e i progetti non realizzati fa parte del nostro personale percorso di vita. Sono molto coinvolta dal tema della maternità ,desiderata, negata, cercata, realizzata, è stato un elemento determinante nella esistenza di una donna, nella mia in particolare.
    La vita ha molti colori, ( la scrittura è uno dei più vivivdi ) e per fortuna andando avanti si conquista una maggiore serenità. .
    Mi riconosco nei tuoi valori e nel tuo modo di dare valore alle cose.
    Un grande abbraccio, goditi ogni attimo!

    • Verissimo, dimentichiamo spesso, soprattutto da giovani, che nessuno di noi sa quanto tempo gli è dato su questa terra, a 50 anni si avverte forte l’esigenza di non sprecarlo, io davvero con il compleanno e il fatto che il 2019 sia cominciato 20 giorni più tardi, ho cominciato a vivere diversamente e sta davvero funzionando. Tempo in realtà non ne ho mai sprecato, ma ora c’è una grandissima consapevolezza e serenità. Ricambio con grande piacere l’abbraccio

  9. Non scriverai spesso ma in questo post c’è tantissimo. Sono con te su tutto, lo sai, credo.
    Ieri sera ho visto un film bellissimo che mi ha fatto pensare, ancora una volta, a come questa ondata di odio non abbia senso. Siccome non abbiamo mai vissuto certe cose non riusciamo a immaginare che possa poter essere necessario scappare. Si chiama Funan ed è di Denis Do.
    Un abbraccio!

    • Sì, Francesca, so che siamo allineate nei pensieri che cerchiamo di concretizzare con qualche gesto piccolo e/o grande. Prendo nota anche del film e ti ringrazio con un super abbraccio pure io.

  10. Ciao, Sandra!
    Che bello fare pace con la vita, con le nostre incazzature nei confronti di quelle cose che no, non abbiamo potuto avere, anche se pensavamo fossero un nostro diritto. Bello scoprire che quei vuoti si possono riempire di tante cose importanti e belle, che fanno bene a noi e di conseguenza a chi ci circonda. Quindi avanti tutta, riempiamo la nostra vita di bellezza”
    Buona festa della donna, cara, e in bocca al lupo per il concorso!
    Chiara

    • Ciao cara, se non si fa pace si vive un gran male e non mi pare proprio il caso.
      Buon 8 marzo e buonissimi libri a te. Per il concorsone, sai se anche diventassi top super famosa io non mi dimenticherò mai di chi mi ha voluta quando non ero nessuno, e ci siamo capite!

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