Giornate con tante cose + Piffiamo insieme # 1 Inizio della lettura

Ci sono un sacco di cose, alcune rimarranno soltanto accennate in questo post, mentre ad altre verrà dato maggiore spazio più avanti.

Sabato sera è cominciata la stagione teatrale al S. Babila, dove abbiamo l’abbonamento in prima fila e ci siamo ben gustati Due figlie e tre valigie la classica commedia degli equivoci, molto simpatica. Domenica di relax, so che i giorni a venire saranno – e sono stati – impegnativi e me la prendo comoda, l’Orso lavora da casa, il pc aziendale è una sciagura vera. Lunedì trasferimento dell’ufficio, meno traumatico del previsto, fino a quando scopro, ieri pomeriggio dopo essermi sistemata alla nuova postazione, che la parte di archivio rimasta di là (abbiamo davvero molti documenti ancora cartecei) ce la dobbiamo smazzare senza aiuto di manovalanza (mediamente danno un paio di persone in supporto) e, contrariamente a quanto ci era stato detto cioè di fare pure con calma, no, tocca sbrigarsi. Sempre lunedì, dopo il lavoro, di nuovo sotto una pioggia battente e un freddo che mi gela la mano che tiene l’ombrello, approdo allo Spazio Vigoni per l’incontro riservato alle blogger fortunelle per il lancio di Lettere d’amore per uomini imperfetti vi linko la precedente presentazione pubblica perchè racconta bene il libro.

Martedì comincia con il fantastico post di Elena che ringrazio di cuore. Rimango in ufficio fino alle 19.30, due ore di straordinario, per un totale di 10 trascorse con i numeri e le cose fiscali. Se non fosse per i colleghi, che poveraccci, combattono duramente con un nuovo programma informatico assurdo che, oltretutto ha subito un reale colpo di grazia col trasloco del giorno prima, starei anche bene. Ragiono su quanto un ambiente più caldo, luminoso, spazioso, in mezzo agli altri e non in una dependance divisa da un tunnel ghiacciato d’inverno e bollente in estate, da attraversare per qualsiasi cosa, oltretutto con una pesante porta che si apre col badge, possa fare la differenza. Lavoro da oltre 31 anni e questo è in assoluto il migliore ufficio dove sia mai stata, il precedente, durato 13 mesi il peggiore e l’ho davvero detestato.

Io e l’Orso rincasiamo per le 20, la mattina avevo scongelato zuppa valtellinese (un mix di legumi secchi che vanno fatti cuocere per 85 ore) e arrosto di lonza cucinati nel part time, per cui la cena va solo scaldata. Dopo aver visto Guess my age accendo il Kindle e con tempismo perfetto inizio la lettura condivisa.

Sono un po’ stanca, e, lo confesso, le prime pagine di Pif non riescono a convincermi. Il motivo è che non mi prende la storia e ahimè neppure lo stile che trovo piuttosto piatto. Leggo prologo, capitoli 1 e 2, l’e-reader mi avvisa che ho completato la lettura del 10% del romanzo – che non è lunghissimo – e io sono quasi infastidita per la lungaggine della faccenda “pasticceria, cannoli, ricotta per riempire i dolci” per la quale il protagonista ha un’ossessione patologica che, raccontata in questo modo, non mi strappa simpatia, ma solo “sì, ma fatti curare, eh!”

Prima delle 23 vado a dormire, sperando di non essermi fatta odiare dagli amici con questa scelta che, al momento, è deludente.

In mezzo a queste giornate ricevo diversi inviti per BookCity ormai imminente, e uno da parte di Chico Mendes a un aperitivo, proprio nel locale dove ho festeggiato i 50 anni, per diventare ambasciatrice della sua filosofia, in particolare per il Garabombo.

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Non so cosa riuscirò a fare, anche se tutto è estremamente bello e interessante, intanto metto uno dei Banner che mi hanno mandato.

Nel frattempo c’è stato anche il Pisa Book Festival e avrei voluto parlarvene per tempo, mi fustigherei, davvero. GoWare ha festeggiato alla grandissima i 10 anni di attività, è stata fondata nel 2009, con 900 titoli in catalogo, di cui 100 novità uscite nel 2019, con uno stand. Ebbene sì, per la prima volta un editore digitale partecipa a una fiera di editoria tradizionale, stampando le copie dei propri libri.

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Su quel banco, tra le opere di narrativa, c’era anche il mio ultimo romanzo; avendo davvero tante pubblicazioni e uno spazio ridotto, in goWare hanno pensato di portare i libri a rotazione, proponendo ogni giorno testi diversi. La squadra di goWare mi manca da morire, è vero, sono ancora una loro autrice, ma sapere che non c’è un futuro continua a rattristarmi, ancora di più ora, quando vedo come sono stati capaci di ingranare una nuova marcia e andare avanti, nonostante la scomparsa di Tiziana.

Concludo questo post con la promessa di tornare presto e un abbraccio.

11 pensieri su “Giornate con tante cose + Piffiamo insieme # 1 Inizio della lettura

  1. Sarò sincera: non ho aderito al gruppo di lettura perchè non ho interesse per il libro di Pif. Visto il film, l’ho apprezzato, ma Pif come personaggio non mi fa impazzire, e non credo sia uno scrittore di spessore.Le tue impressioni iniziali del romanzo lo confermerebbero!

    • Spero tanto che migliori andando avanti, ieri ero anche cotta a puntino, però… tra un po’ esco e mi infilo il kindle nello zaino, finalmente c’è il sole, chissà che non aiuti. Ringrazio il cielo di averlo preso in super offerta.

  2. Tanta roba!
    Io ho letto sei capitoli, è un libro che in una settimana si finisce con molta tranquillità (considera che lo divido con altre due letture, di cui una è “Infinite Jest” di D.F. Wallace e ho detto tutto.)
    Allora, capisco cosa vuoi dire, eppure lo trovo gradevole, è raccontato alla maniera di Pif, che a me piace (in generale), a volte penso di sentire quella sua tipica voce scanzonata e dico che anche questa storia è coerente con il suo personaggio. Niente di clamoroso, è una storiella divertente, non che mi aspettassi il capolavorone, ecco. Per ora, la lettura non mi sta dispiacendo, vediamo come procede. 😉
    Baci

    • Sei più positiva di me, dunque. Aspettiamo gli altri, sono andata avanti pochino perchè ho avuto un imprevisto sottolineo piacevole, di solito gli imprevisti sono rogne quindi meglio dirlo. Stasera procederò più speditamente.

  3. Certo cominciare il lunedì a quel modo è una bella palestra… Meno male che poi viene il martedì 😃😉. Alla fine Pif non l’ho comprato, non ho voglia in questo periodo di avventurarmi in nuovi autori (per me). Ma seguo contro interesse le tue opinioni, sperando che migliorino un pò… Buona serata cara

  4. Tante cose sì! Intanto spero riuscirai a risolvermi un dubbio, che in rete non capisco: ma Maria Di Biase che ha co-scritto questo Lettere d’amore per uomini imperfetti è la stessa Maria Di Biase del duo comico Nuzzo-Di Biase che esce dal palcoscenico di Zelig?!
    Letto e commentato il post di Elena, approvo e sottoscrivo!
    Bene per il nuovo ufficio, anch’io sto cominciando ad ambientarmi, oggi ho portato il mio primo “bento”. Oltre che a mangiare meglio, risparmiare soldi e chiacchierare con tanti colleghi, trovo pure il tempo di leggere qualcosina dal cellulare e smistare la posta privata. 😉
    Su Pif… mi aspetto che scriva esattamente come i testi dei suoi documentari. E lì, o ti piace o non ti piace. A me in genere piace da matti, ma non so se renda bene in formato romanzo di narrativa.

    • Sì, è lei. Mentre un’altra è la sceneggiatrice di Perfetti Sconosciuti. Di questo incontro parlerò ancora qui nel blog.
      Eh, la pausa pranzo va sfruttata, e noi lo sappiamo, inutile, un’ora al giorno che non può andare sprecata, poi ognuno la gestisca come preferisce o come può (es. fare la spesa in pausa per me è una cosa buona, ma tocca considerare la distanza ufficio-supermercato).
      Sì, forse la narrativa non è il miglior ambito in cui Pif sa muoversi. Vediamo.
      Un bacione

  5. Anche io ho letto il prologo e i primi due capitoli. Sul discorso pasticceria la penso come te (poi io sono #teamsalati tutta la vita, la fissa dei dolci proprio non mi torna), invece il prologo mi è piaciuto, mi ha ricordato pensieri molto simili di quando ero piccola!

    • Il prologo in effetti è migliore dei primi capitoli. Io alterno passione per i dolci a quella per il salato, ma dovendo fare una scelta estrema mi sa che opterei per il salato, le mie adorate tartare di carne o pesce.

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