Veloce cronaca di Natale e ultimi giorni

P_20191226_191340Sabato 21: parrucchiere, splendida nonchè divertentissima serata a teatro con l’Orso, passeggiata per il Centro di Milano illuminato e tappa per un bicchiere della staffa in un’enoteca. Felicità.

Domenica 22: visita al cimitero da papà, malinconia. Poi un salto in Brera al negozio del celebre olio Carli, che per la nostra famiglia era una vecchia tradizione di nonna. Compro una bella confezione con tre bottiglie di olio diverso per mia mamma e completo gli acquisti. Cerco di incastrare il tutto uscendo presto, per non stare fuori troppo tempo, la bolgia affolla la metropolitana e Cairoli, io vado diretta senza guardarmi troppo in giro. A casa relax, continuiamo a vederci Gomorra, abbiamo preso i dvd di recente. Cena e scambio doni con cari amici vicino a casa. Risate, affetto e discorsi sempre interssanti.

Lunedì 23: mattina produttiva e piacevole (inclusi piccoli festeggiamenti) in ufficio, pomeriggio pestifero in cui tutto va storto, non riesco neppure a terminare ciò che avevo in programma. Rincaso a pezzi.

Vigilia: mattina mercato, pranzo light, e nel pomeriggio riesco a organizzarmi bene per la cena a casa con l’Orso (anche se siamo solo noi due è sempre parecchio speciale) e a dormire un pochettino sapendo che la sera si farà tardi. Cena perfetta, e poi ci vediamo i contenuti speciali del cofanetto con la III Serie di Gomorra. A mezzanotte apertura regali, panettone e brindisi. Emanuele mi ha regalato un meraviglioso bracciale molto particolare e un furgoncino pieno di prodotti del mio adorato Occitane. Felicità.

Natale: possiamo prendercela comoda, Emanuele mi accompagna da mia mamma e poi va a prendere la sua, per pranzare tutti insieme. Siamo solo noi 4 e in confronto a certe tavolate potrebbe sembrare triste, ma non è così. Mia mamma ha cucinato tutto da sola ed è stata bravissima. Chiacchieriamo e ridiamo, soprattutto quando scartiamo il regalo di mia mamma: una splendida bilancia pesa persona non elettronica, ma con un bel quadrante tondo con una lancettona. Non sarebbe il momento ideale per pesarsi ma io e l’Orso non ci tiriamo indietro. Cercavo quel modello da tempo (senza impegnarmi troppo in effetti). Bevo un sacco di Moscato e la sera chiaramente non si mangia.

S. Stefano: relax e lavatrici, per certi versi mi pare un sabato come tanti se non fosse per i whatsApp frequenti e ancora augurali e la ciotola dei cioccolatini stracolma. Pranziamo con gli avanzi. Poi nel tardo pomeriggio, vinco la pigrizia da divano – tocca sforzarsi parecchio – e propongo all’Orso di uscire. Andiamo in Piazza Gae Aulenti, quella del celebre Bosco Verticale, che quet’anno non abbiamo ancora visto addobbata. Ve ne mostro un angolo lassù. Ci facciamo un aperitivo alla Feltrinelli Red, di cui siamo assai soddisfatti, la formula è la stessa che avevo sperimentato con Barbara al Bistrot Feltrinelli (Red sta per Read, Eat, Dream non solo per il rosso del logo) di City Life. Prendiamo la metrò Lilla e come se avessi 5 anni mi siedo davanti, godendomi la galleria che si snoda dal finestrone che ho di fronte, il convoglio è privo di autista, e la cosa mi diverte un sacco. Tra le varie fermate c’è n’è una fantastica per il periodo: Gerusalemme.

Domani si lavora e sarà dura, ma arriverà subito un altro weekend. Con l’Orso a Natale si sta sempre troppo bene. Invece mi mancano un po’ (tanto) i miei nipoti che sono partiti per la Val d’Aosta già il 22, ma purtroppo da sempre le feste di Natale con loro sono più un’eccezione che la regola.

11 pensieri su “Veloce cronaca di Natale e ultimi giorni

  1. Quanta energia Sandra nel tuo natale! Noi afflitti dal cibo (che non mi basta mai in questo periodo) e in pace totale. Quest’anno, per la prima volta, sono andata alla vigilia a salutare papà. Non so se ho fatto bene. Ho la tristezza incorporata. Spero di tornare in forma per il viaggio. Intanto mi godo questa settimana di ferie

    • Anche il 20 era stato pessimo, ma ho deciso di partire appunto dal 21 per non iniziare in negativo, il 23 pomeriggio da dimenticare, ma anche ieri non è stata una buona giornata. Alti e bassi nel periodo, ma cerco di focalizzarmi sui bello che c’è.-

  2. Tutto sommato non è andata malissimo, mi pare. La mia settimana è stata inframezzata di lavoro (dipendente fresco, zero ferie accumulate) perciò non avevo molta voglia di uscire nelle festività. Mi sono data a divano, letture e film (però mancando la palestra ho imparato a leggere pedalando sulla cyclette).
    Ho sistemato scartoffie arretrate (sabato ha finalmente risposto Trenitalia per il giubbotto macchiato). Oggi di nuovo al lavoro, ma siamo pochissimi.

  3. Periodo stra intenso e anche stra bello. Ma che splendidi regali hai ricevuto? Peccato volino via senza troppo riguardo questi giorni festosi e visto che sono ancora in tempo buonissimo fine anno e strepitoso inizio a te ed Emanuele.

    • Il 2020 è arrivato, e sono certa che il 6 a sua volta arriverà in un soffio, tra feste e cose no. Farò ancora un po’ di cronaca più avanti a conclusione del periodo che spero sia lieto anche per tutti voi, cara Nadia.
      ps. regali azzeccatissimi e non li ho nominati tutti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.