“Tutti in forma”, qualcuno lo ricorda?

Correva l’anno 2014, ed era gennaio. Sei anni fa dunque, precisi precisi.

Io e mio marito, invogliati da Sabrina che aveva proposto un progetto denominato “Tutti in forma per la prova costume” decidemmo di partecipare.

In questo vecchio post vi racconto i motivi.

Come vi ho detto a Natale ci hanno regalato la bilancia. Ho buttato lì all’Orso l’idea di riprovarci con il “Tutti in forma” e lui ha sfoderato le vecchie tabelle excel che aveva conservato. Sopresona! Peso 2 kg in meno di quando avevo iniziato il programma, 1 kg e 900 per l’esattezza. Ora con questa bilancia con la lancettona credo che non potremo essere precisissimi con gli etti, ma siamo stati d’accordo di ricominciare. Io non ne ho un reale bisogno, visto che peso meno di quando cominciai sei anni fa, ma di più di quando conclusi il percorso che durò 5 mesi. Tra l’altro i 5 mesi più duri della mia vita, in mezzo si collocò la morte di mio padre. Il piano prevedeva la ciclette, mi alzavo prima per fare i miei 20 minuti ma a un certo punto tutto chiaramente andò a rotoli, soprattutto quando mio padre fu trasferito all’hospice in culo al mondo. Abbandonai la ciclette ma non tutto il resto e fui davvero tanto, ma tanto orgogliosa di me. Tre anni fa un farmaco per l’ansia mi fece mettere su peso, non me ne preoccupai affatto, ma mia madre sottolineava spesso la cosa, il mio obiettivo era abbattere quegli stati così orrendi e invalidanti, non me ne fregava nulla di trasformarmi nella donna cannone. La cura durò sei mesi e, praticamente senza fare nulla, al termine cominciai a perdere peso. I recentissimi esami del sangue mi hanno restituito valori pressochè perfetti, il desiderio quindi è quello di monitorare con serietà la situazione, nulla di drastico.

Attualmente peso 45 kg, sono alta 1.50.

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17 pensieri su ““Tutti in forma”, qualcuno lo ricorda?

  1. Gennaio è il mese dei buoni propositi, il difficile è arrivare a febbraio mantenendoli. Ecco perché anche in MPC ci propongono il Peak Streak, che si può seguire anche senza essere membri. PeakStreak è una tradizione MPC oramai, è la prima sfida che ci propongono ogni anno ed è progettata per farci muovere e impegnarci a raggiungere un obiettivo. Quest’anno ci sfidano a fare 20 minuti di attività 20 volte. 20 x 20… 2020!! 😉
    Esistono tre opzioni di attività tra cui scegliere:
    Opzione 1: puoi completare uno degli allenamenti di 20 minuti (nel booklet sul sito mypeakchallenge.com al menù News, scaricabile gratuitamente)
    Opzione 2: puoi camminare, fare jogging o correre per 20 minuti.
    Opzione 3: puoi trascorrere 20 minuti impegnato nell’hobby non fisico di tua scelta (leggere, lavorare a maglia, dipingere…per chi ha momentanei problemi di mobilità)
    Io sto pensando di correre ma il tempo è pessimo (stamattina ho rischiato il sederino per terra per ghiaccio!!). Oppure è ora di acquistare il tapis roulant…ci penso da un po’ 🙂

    • Sono una persona molto costante, ho fatto palestra per una decina d’anni e non è mai capitato che saltassi la lezione perchè non ne avessi voglia, però fondamentalmente non sono una sportiva, per niente. Col fatto che non guido cammino molto, l’idea è di farlo appunto regolarmente non solo per andare da qualche parte senza prendere i mezzi, tra l’altro abito vicino a un parco, prometto di impegnarmici più avanti, che come dici tu, ora si gela e no, non è il caso di cominciare proprio adesso.

  2. Io sono una fanatica dello sport, il tempo è quello che è, per cui mi dedico solo alla corsa, ma odio fare le diete! Proprio non ce la faccio. Cerco di darmi un contegno, ma mi dico che, se anche sono un po’ rotondina, visto lo stile di vita nel complesso salutare, va bene così!

    • So che tu sei una super sportiva e ti ammito tanto, Io cerco di evitare troppi pasticci soprattutto la sera e comunque eliminare i carboidrati a cena dà ottimi risultati, anche se non è sempre facile non cedere al tanto comodo piatto di pasta.

    • Secondo me attualmente sono giusta, e sono ancora abbastanza tonica, ho paura della menopausa dietro l’angolo e preferisco cominciare a starci attenta. Cerco anche di mantenermi agile, e a non incriccarmi troppo con l’aiuto del mio mitico fisioterapista.

  3. Questo è un argomento drammatico!!! Avevo un bel fisico nonostante nella vita io abbia fatto sport solo a intermittenza ( nuoto e subacquea, solo l’acqua può vincere la mia pigirizia ).
    Ma adesso , da anziana, dopo la caduta dell’ultimo ormone, mi ritrovo ad accumulare chili su chili, e ho messo su un bel personalino sexy tipo Angela Merkel, avete presente?
    A parte la malinconia allo specchio, ginocchia e schiena mi hanno mandato segnali inquietanti: così a novembre scorso mi sono tristemente iscritta a un famoso ( e costoso ) centro di dimagrimento, ho rinunciato a Satana ( nessuno sgarro alimentare e niente alcol, ahimè ), sgambettando e muovendomi regolarmente: prima di Natale ero calata un paio di chili e un paio di centimetri in vita.
    Non mi sono abbuffata per le feste, ma ho ceduto all’alcol: mi sa che dovrò ricomniciare da capo.
    Giuro che se non fosse per la paura di avere problemi di salute ( ho una struttura ossea sottile, non posso permettermi troppo peso addosso ) l’avrei presa persa: grassa ma felice, fra uno spritz un negroni e una pentola di ragù…

    • Mamma mia, da bolognese posso solo immaginare quanto ti costi rinunciare al ragù. Sono d’accordo con te, il problema è la salute. Nel senso a livello estetico non sono mai stata una bellezza e non ho mai puntato su quello per farmi strada nella vita, in nessun campo. Però dobbiamo elencare i problemi cardio vascolari e quelli sulla struttura ossea? Quello è il vero punto cruciale. Niente alcol è un casino, ho rinunciato, l’avevo scritto, per la gastrite, poi mi è capitato di stare male dopo una cena light che più light non si poteva, morale è tutta una ca@@o di somatizzazione, e allora bevo.
      Sul centro famoso io conosco diverse persone che ci si sono affidate con notevoli risultati. però negli anni hanno continuato a ragionare, passami il termine, da sovrappeso, altrimenti se ti senti arrivata è la fine.
      Massima solidarietà Brunella, cara.

  4. Vorrei fare più attività fisica, ma metto sempre davanti altre cose che sul momento mi sembrano più utili e finisco per non trovare il tempo. Nella stagione bella mi salvo perché gioco tanto con i bambini e faccio passeggiate nei miei boschi, mentre nella stagione brutta mi impigrisco molto.
    Fortunatamente sono moderata nel cibo: mi piace mangiare ma non mi abbuffo più come un tempo, anzi se vado in pizzeria prendo una baby ché una pizza intera non mi sta. 😉

    • In effetti cara Silvia, tocchi un punto che mi sta a cuore, le porzioni. Mi posso togliere la voglia anche senza mangiare un piattone, e quando capitano quelle mangiate in compagnia con diverse portate es. tipici in agriturismo di sicuro meglio a pranzo che a cena (a cena tendenzialmente una situazione del genere la rifiuto a meno che si tratti es.di una cresima) poi a cena salto, una tisana e via. E come te la pizza “normale” difficilmente riesco a finirla.
      Un bacione

  5. Quando basta monitorare la situazione, è già un buon risultato! In effetti con la menopausa diventa più difficile dimagrire. Io ancora non mi sono trasformata in salsiccia, ma bisogna vigilare, almeno un po’.

  6. Aimè a gennaio mi ritrovo sempre con qualche chilo da smaltire, sarebbe meglio evitare abbuffate ed eccessi prima, ma a quanto pare è davvero difficile…quindi mi associo al buon proposito di mangiare meglio e meno, oltre che muovermi di più

  7. Io 45 Kg li pesavo da ragazza e ora non mi peso per non arrabbiarmi con me stessa e la mia proverbiale pigrizia che non mi fa nemmeno iniziare a fare attività fisica. Solo il pensiero mi mette stanchezza.

  8. Sei uno scricciolo!
    Io ammetto categoricamente di evitare come la pesta questi buoni propositi. Uno dei retaggi del mio passato di agonismo è quello di anni e anni di alimentazione programmata e attenzione (non ossessiva da parte degli allenatori, ma comunque presente) al peso. Quindi quando mi sono sposata non ho portato la bilancia nella casa nuova. Ho un problema a un ginocchio per cui non posso lasciare andare la muscolatura e non posso aumentare troppo di peso, ma la sola idea di dover controllare in modo serio il peso mi genera ansia. Mi appello al buon senso e a una serie di abitudini alimentari ormai radicate e prego che basti

  9. @ Nadia, ma una camminata con buon ritrmo sulla spiaggia? Lo so che non hai molto tempo ma potrebbe essere un buon obiettivo per il 2020.
    @ Antonella, sì sono minuta, ho amiche alte come me (diciamo basse, via) che sembrano più alte per una conforazione diversa. Io ti ricordo con un gran bel fisico, sinceramente, poi sei ancora molto giovane per pensare a certi traguardi.

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