La piccola scuola di cucina è qui

Alla Piccola scuola di cucina le cose non vanno bene, Martin l’aiuto chef rincasa sempre sfinito e la convivenza con Consuelo va in crisi.

Quando un’altra donna arriva ad apprezzare i piatti gourmand di Martin è chiaro che non le spiacerebbe approfondire la conoscenza anche in altri campi. Ma si può buttare all’aria una relazione stabile per la passione per la cucina?

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Dal sito di Delos Digital è possibile accedere alle piattaforme di vendita, comprese Amazon (Kindle) e Kobo.

 Martin è aiuto cuoco alla Piccola scuola di cucina di Alfredo, ma la fidanzata Consuelo pensa che le lunghe ore spese al ristorante sottraggano tempo alla coppia che si consuma in continue liti. La loro relazione sembra giunta al capolinea quando una sera Martin rincasa più tardi del solito. Lo tsunami si abbatte con maggior violenza con l’entrata in scena di Elettra, una disinibita cliente del ristorante, che non nasconde un reale interesse per le doti di Martin. Tra maiale al Calvados e troppe indecisioni, Martin è il fulcro di una narrazione declinata al sentire maschile. Un uomo in bilico, mentre padelle e fornelli diventano l’alibi perfetto per evitare di decidere che tipo di adulto vuole finalmente diventare.

Al di là di questa storia, per chi, e siete in tanti, ora proprio non riesce a leggere, il mio consiglio è di provare con i racconti. Delos ha un catalogo ricchissimo e potrebbero davvero rappresentare un’opzione meno impegnativa ma altrettanto interessante e d’evasione rispetto a romanzi e saggi. Da autrice posso dire che adesso troverei molto difficile impegnarmi in un nuovo romanzo, nonostante i due mesi di stacco dall’ufficio (sempre che non mi richiamino eh), perché sono in ballo con l’editing de La ragazza che ascoltava de André (Barbara Amarotti l’editor che lo sta facendo è bravissima, ma rimane un bel lavoro anche per l’autore come è giusto che sia, essendo una collaborazione) e perché ho anch’io i miei momenti di neuroni in down. I racconti sono davvero una grandissima risorsa per me ora, sinceramente non l’avrei mai detto, li ho sempre un po’ scansati. Ecco, una delle conseguenze felici del virus.

10 pensieri su “La piccola scuola di cucina è qui

  1. Grande! In bocca al lupo per questa nuova uscita! ❤
    I racconti regalano sempre qualcosa di speciale, sono d'accordo! Quelli a tema cucina, poi, sono il top!

    • Ho visto da te la raccolta Genesi (a proposito mi è arrivato il contratto proprio oggi, hanno tardato un attimo perché volevano perfezionarlo in alcuni aspetti come l’unione tra cartaceo e digitale) appena accendo il Kindle lo prendo di sicuro. Grazie, Monica!

  2. Acquistato in mattinata, letto in pausa pranzo dal cellulare sull’app Kindle (piuttosto comoda in questi giorni), finito con un sorriso e un sospiro, e appena inviata la recensione ad Amazon.
    Tutto in un giorno! Sono stata brava? 😀

  3. PS. Sono d’accordo sui racconti come grande risorsa, ecco perché continuo a scriverli. E chissà che uno dei prossimi non lo invii proprio a Delos 😉

  4. Barbara,ma che brava, bravissima! Ma tu ormai sei una mia groupie da tempo. Secondo me è una storia abbastanza originale, nel suo piccolo. Grazie, Delos ha un sacco di collane e Franco Forte è una persona rara, continuo a dirlo. Un bacio

  5. Grande idea buttarsi sui racconti quando tutto il resto ci sembra troppo gravoso. Quanto a scriverli, non è che proprio mi ci diverta, ma in qualche periodo della mia vita è stato per così dire necessario. quando la scrittura fa parte della tua vita, la modalità è solo questione di tempi e compatibilità con il nostro “mood” come lo chiami tu

    • Io all’inizio coi racconti non mi ci trovavo proprio, soprattutto i racconti per Delos che devono essere di almeno 50 mila battute e noi il raccontino di tre cartelle. Quindi ben strutturato ma col conflitto che deve partire subito e niente ho faticato a entrare nella misura, poi tutto è stato molto spontaneo e divertente. Infatti dici bene, la compatibilità col momento è questa, poi non ho detto che non scriverò mai più un romanzo, prima però devono verificarsi un paio di condizioni:
      Uscire da sta pandemia e pubblicare tutto l’arretrato.

  6. Vero, i racconti sono una risorsa quando la voglia di leggere tende a scemare, dato il periodo attuale un po’ down per molti. Complimenti di nuovo per l’uscita!

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