Libri letti a maggio

A maggio mi sono lasciata tentare da canali alternativi per decidere cosa scaricare nel Kindle, ed è andata sempre male, da malino a malissimo, never again.  Mi riferisco ai libri dei punti 1 e 5, di cui non intendo sprecare energie per parlarvi i motivi della grave insufficienza (a meno che qualcuno nei commenti non mi dica di averli letti e apprezzati e allora sono pronta al confronto) e pure quello di Paolo Lazzari, mio collega in goWare,  che ho trovato gigioneggi strizzando l’occhio a Pieraccioni (per la toscanità) e butti via un’occasione. Ecco l’elenco.

  1. Se potessi ti cancellerei Francesca Baldacci voto 4
  2. Le ragazze di Parigi Pam Jenoff voto 7 ½
  3. Il nido delle vespe Marco Bacocchi  voto 7 ½
  4. Quasi estate Paolo Lazzari voto 6
  5. Nika Chiara Casalini voto 4
  6. Conclave Robert Harris voto 8 ½

Tocca dire che in questo periodo l’esigenza di letture belle era seria, cioè spendere del tempo (soldi pochi per fortuna) irritandosi è stato frustrante: c’era già tutto il resto che garantiva negatività, è stato come cercare rifugio in un luogo che si è poi rivelato inadatto, non accogliente, talvolta persino orribile.

Le ragazze di Parigi ha avuto un buon successo, mi è piaciuto, ma ho capito che i romanzi che hanno come protagoniste le donne coinvolte nella guerra (spie, infermiere al fronte ecc) tendono a stancarmi, li leggo, e boh mi distraggo, li trascino; poi facendo un’analisi più attenta trovo molti aspetti gradevoli e di interesse, ma non riescono ad arrivare a voti altissimi, 9 o 10 per capirci. Sfiora il 9 Conclave, consigliatissimo, letto proprio perché suggerito da Antonella Mecenero in tempi recenti, e trac. pochi giorni dopo Amazon l’ha messo in super offerta; a quel punto non potevo non prenderlo, ho molto amato Fatherland di Harris e quindi mi sentivo al sicuro. Tuttavia, la prima parte, quasi un terzo, è un po’ lenta, fino a quando non inizia il conclave vero e proprio, la trama è tirata, poi però esplode in un pirotecnico gioco di potere davvero affascinante, emotivamente perfetto per tenere inchiodato il lettore, che fa il tifo per uno o l’altro cardinale, e partecipa a ogni riunione per l’elezione pontificia, con trepidazione. Retroscena molto ben costruiti, meschini sotterfugi e rapporti umani troppo umani per essere così vicini al divino mi hanno condotta a un sorprendente finale.

Buona la prova del mio collega in Maratta, Marco Bacocchi, un romanzo duro, violento, il terzo letto durante la pandemia ambientato in un carcere (dopo i bellissimi Zucchero e catrame e  Lavoro a mano armata) e non era quindi facile sostenere il confronto. Ce l’ha fatta egregiamente, anche se l’ingiustizia subita dalla protagonista mi ha disturbata a lungo e reso la lettura non facile. Eccellente il finale.

Maggio è stato un mese davvero altalenante per la qualità delle letture, il meteo le avrebbe consentite in un parco, invece sono state fatte sul divano, e siamo così arrivati a giugno. Pazzesco.

12 pensieri su “Libri letti a maggio

  1. Io vorrei potermici dedicare di più ma è un periodacccio. 🇭🇰 Letto però un racconto molto bello che parla di neve e circostanze fortuite… Non so, forse l’autrice la conosci… Poi vorrei dire che amo la tua sincerità senza remore. Non a tutti piace ma l’onestà per chi scrive serve, anche se fa male

  2. Non a tutti piace l’onestà, ci sono passata ed è stato brutto. Dubito che gli autori che si sono presi 4 approdino qui, ma le vie del web sono infinite e se li ho letti è proprio perché avevamo dei punti di contatto. Io non insulto, non do giudizi di valore assoluto, solo rispetto alla MIA LETTURA, però so argomentare, nel romanzo Nika ad esempio, metà libro trombano, con descrizioni dettagliate di ogni incontro, ora, sappiamo tutti come si fa, ho trovato la cosa estremamente fastidiosa e inutile, mentre altre tematiche importanti sono state lasciate sullo sfondo, quindi credo che se ne potrebbe parlare tranquillamente con l’autrice. E comunque le mie pagelline – per quello che valgono – sono mie e ne rivendico l’intenzione di portarle avanti in questo modo. Mi spiace e so che stai affrontando un periodaccio, nel periodaccio colelttivo, il racconto che citi credo di conoscerlo, eh managgia ci è costato un bel po’.

    • Ecco, sono andata a vedermi Nika, per curiosità. Ma è un romance, e in altre recensioni le scene di sesso sono state applaudite. Del resto, c’è un chitarrista di una band gothic metal, e quindi se non glielo metti il sesso la storia non risulta nemmeno verosimile… XD
      Mi sa che è meglio che tu non leggi Outlander, sia per le scene di sesso sia perché c’è proprio un’infermiera al fronte! 😛

  3. Io ho letto due libri a maggio che mi sono piaciuti abbastanza, sono due thriller molto diversi tra loro, ne sto terminando un terzo, inoltre ho cominciato un saggio davvero interessante, tanto che ne parlo sul blog. Vado a rilento con le letture, ma ho sempre meno tempo che continua a volare come prima della pandemia.

    • Dai 2 libri quasi 3 non è male. A dirla tutta avrei preferito avere meno tempo, visto che l’ho avuto essendo in cassa integrazione, non ho lavorato manco mezza giornata, ma forse non siamo mai contenti. Il tempo sì, sta volando, domani è giugno e siamo passati dal piumino alle maniche corte con nel mezzo – almeno io – lunghe giornate in tuta.

  4. Cosa ho letto io a maggio? Via dalla pazza folla di Thomas Hardy (e ci ho scritto il post), Ricominciare di Brunella Borsari (su tuo consiglio, ed è bellissimo, concordo col tuo voto), La Vita, l’Universo e tutto quanto di Douglas Adams (il terzo della Guida Galattica per gli autostoppisti, un toccasana per il periodaccio, prendi e te ne vai in giro per l’Universo con le follie di Adams), Le ho mai raccontato del vento del Nord di Daniel Glattauer e il suo seguito La settima onda (superlativi, ma particolari, ed è in arrivo il post 😉 )
    Un maggio ricco, finito in un turbinio di workout estremi (28 gradi a Glasgow, i nostri coach abbronzatissimi), pigiama yoga alle 23 (perché era da Los Angeles), risate peakers e collegamenti con microfoni intermittenti, l’Inglese claudicante ma i sorrisi entusiasti, passeggiate e foto da ogni angolo del pianeta (mai visti posti così belli, manco in cartolina) e il brindisi finale, con coach Sam che ne ha combinate di ogni… si è improvvisato barman, si è messo a ballare sulle spade di Outlander (le ha fregate dal set!!), e pure le candeline sull’ananas… eravamo alle lacrime!
    Non ho il mal di Scozia, stavolta, ma ho un accumulo di abbracci che inizia a pesare… 😦

    • Grazie Barbara per avermi letto e per le tue parole!
      Io a maggio ho letto un sorprendente Saramago ” Le intermittenze della morte”, l’autore aveva voglia di giocare e lo ha fatto con la leggerezza profonda che solo i grandi possono avere.
      Poi, l’ultimo di Edoardo Nesi, “La mia ombra è la tua”. Il titolo è tratto dal romanzo di Lowry ” Sotto il vulcano ” ( a proposito di libri nei libri…) . Nesi scrive bene ma questo suo lavoro non mi è piaciuto, troppo sopra le righe.

      • Vero, solo i grandi sanno approfondire con leggerezza o nella leggerezza. Per il resto non ho letto nulla di Saramago nè di Nesi. Un bacio

  5. PS. E con giugno ho iniziato il mio mojito! La frase su cui è scoppiata una risata oggi?
    Carlotta in ferie con l’amica Viviana, appassionata di bird watching, l’osservazione dei volatili.
    “Brutta roba essere single a trentatré anni, ti rimangono solo scarti, scartine e coetanee decerebrate in cerca di uccelli.” XD

  6. Con Nika ho sbagliato romanzo, ma ho assistito alla diretta su IG, l’autrice è stata intervistata dalla stessa che ha intervistato me, e credo che a questo punto non si sia colto nulla del romanzo, è stato tutto estremamente fuorviante. (Ribadisco che sono quacchera) Le ho mai raccontato del vento del nord, mi torna come titolo devo recuperarlo. In quanto a me, be’ direi che è partito bene, no?
    E’ stato un piacere seguire MPC virtual Gala, il vostro entusiasmo e i vostri cambi di look, brave, brave, felice che vi siate divertite

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.