Questa estate da mozzarella

E’ inutile, io in città non mi abbronzo, anche ammesso di avere uno spazio dove stendermi. Il balcone al sole caccia piuttosto caldo, i panni stesi si asciugano in un attimo. Quando leggevo al parco mi veniva un vago segno dell’orologio. Ma con accortezza al mare posso farmi una tintarella inimmaginabile per un fototipo due. Ho una serie di vestitini che indosso prevalentemente dopo le vacanze, quando sono abbronzata e, trovando il modello giusto per la mia figura, sto proprio bene. Mi guardo le gambette bianche, mentre cammino sull’asfalto, ma sì, dai manco li tiro giù certi abiti, li metterei forse una volta, presa da un’entusiasmo che verrebbe meno alla prima occhiata di sguincio in una vetrina, e poi sono solo da portare in lavanderia. Ne ho preso uno nuovo blu, si lava in casa, metto quello e buona notte, bermuda per le gite, pantaloni e gonnellona (ne ho una sola) freschi per il resto, sistemata anche la spinosa questione peli, in caso di ritardi con la ceretta, non si vedranno. E il trucco? Il rossetto non lo uso più da un pezzo, da quel che è successo, che sotto la mascherina ciao. Fard? Terra? Ombretto? Rimmel? Quelle allegre cosucce che si squagliano nella canicola? Ovvio, dopo il mare riuscivo a evitare, ma quest’anno? Maaah, io lascerei perdere, nature, come i capelli, che prendere l’appuntamento per la piega mi viene male, prima era senza, ed era il bello della diretta: ho voglia, ho tempo, non piove, vado a teatro, taaac parrucchiere. Essenzialità. Un po’ bianchiccia, ma autentica. Non abbiamo forse vissuto in tuta per mesi? Col phon defunto e altre simpatiche cose?

Luglio doveva essere il mese della colla millechiodi, giugno mi ha fatta a pezzi e desideravo riattaccarmi per bene. Ho deciso che avrei provveduto almeno in parte a ciò che avevo lasciato indietro per il covid, tipo qualche visita medica e rinnovo della casa. Avevo ancora un contatto pre pandemico per il rifacimento della veneziana, su quel balcone dove no, non mi stenderò a prendere il sole. Mi sono fatta la mia bella scaletta e con l’Orso ho messo a punto una sorta di calendario che lasciasse spazio a riconquiste felici, come la prima cena con amici. In molti momenti ho pensato che volevo solo dormire, anche se poi ho puntato la sveglia un’ora prima, per avere le ore fresche, e infilarci di tutto.

Siamo stati in valle a riaprire casa con almeno due mesi di ritardo, è stata una giornata piacevole, con un po’ di magone perché non so proprio se mia madre se la sentirà di andarci quest’anno; ci sono ancora diversi strascichi dall’intervento e momenti in cui ha bisogno di me.

Ieri però l’estate ha saputo restituirmi il sapore più autentico della sua magia: braccia e décolleté rossissimi, dopo la splendida gita con i nipoti sul lago d’Orta. Una giornata perfetta e bellissima che si scolpisce a forza nei momenti impagabili di questo maledetto ventiventi. Idea dell’Orso, in ferie ieri e oggi, organizzazione mia, entusiastica gioia collettiva. IMG-20200708-WA0013

20 pensieri su “Questa estate da mozzarella

  1. Che bello questo post senza filtri…né solari né emotivi! Mi è sembrato di leggere un flusso di coscienza immediato, genuino & fresco! E poi lo sai, che da arrossamento ad eritema è un attimo?! Io, fototipo alla cagliata come te, il sole non lo prendo manco al mare, non stesa delle ore a lucertolarmi sul lettino o sul bagnasciuga, intendo.
    E poi quel sole che invece ti rincorre mentre sei intenta a fare tutt’altro e ti dona un po’ di colore/vigore è fichissimo: minimo sforzo, massimi resa, E infatti nella foto sei venuta proprio bellina 🙂

    • In questa foto, fatta dalla nipote, uno scatto e via, siamo miracolati da un’atmosfera un po’ retrò e sta piacendo ovunque la posto, infatti la sto mettendo su tutti i social, non metto invece i nipoti che erano stupendi pure loro eh.
      Grazie per i complimenti.

      • Ma sono idiota. Ho commentato in relazione alla foto che ho messo su Instagram. Questa l’ha fatta l’Orso e non c’è neppure l’atmosfera retrò. Andiamo bene col cervello eh. Scusami.

  2. Eh vabbè, quest’estate mi fai compagnia, sia col cinturino bianco al polso (avendo il tracker, lo tolgo solo per la doccia) e le gambe bianchicce, ho una tinta pesca stinta grazie ad un po’ di sole preso ad aprile-maggio in giardino a far lavori (adesso invece è podere esclusivo delle zanzare tigre). Però ho visto le foto del lago e dai lì l’estate era al top, pure in questa foto tra i gelsomini. 😉

    • Ah, ecco, grazie dell’info, erano gelsomini!
      Oggi il segno dell’orologio è piuttosto evidente, l’Orso ha un colore diffuso bellissimo, ma la cosa più importante resta l’umore, direi. Un caro abbraccio

  3. Che bello trovare un tuo post! Hai la pelle chiara, spero che tu usi sempre, quando esci, la protazione 50. Io avevo l’abitudine di darmi la crema solo se andavo al mare, ho imparato in Belgio, tramite l’olandese, che invece bisogna usarla ogni volta che si esce, se necessario. Ho preso di quelle strinate andando in bici in Germania, e non so se ti ricordi quella mega del Giappone! Sui capelli, i miei sono diventati ingestibili, mi chiedevo perché e poi mi sono ricordata che l’ultima volta me li sono tagliati da sola! Avevo idea di andare dal parrucchiere a farli sistemare ma poi il covid è successo. A Bram tuttavia piacciono ribelli, dice che gli ricordo una medusa! Infine, i peli lasciamo stare, ma i vestiti per me sono un punto dolente, perché da che ho deciso di comprarne solo se sono sicura che nessuno nell’intero processo produttivo sia stato sfruttato (e si parte dai campi di cotone, e risalire alla filiera è difficile, anche per chi produce – ma lo sai meglio di me)… non compro praticamente più niente! A tal proposito, devo reincollare le scarpe col Super Attack! Ah no un’ultima cosa. Io sono mozzarella da che vivo in Belgio, quindi da 12 anni. Ma sai che ne sono un po’ fiera? Cioè non proprio fiera, ma ora, quando mi trovo in Italia d’estate e la gente mi chiama mozzarella, non mi sento in difetto io, mi sembra scema la gente ^^

    • Grazie per l’entusiasmo Francesca, davvero. Allora, venir additata come mzzarella, è successo, trovo sia parecchio offensivo. Io abbraonzata mi piaccio molto in realtà e mi mancherà non esserlo. Metto la crema, sono passata alla 30 da farmacia, perché la 50 non viene più via sotto la doccia, forse ne uso troppa, non solo al mare, ma ieri non c’ho proprio pensato, comunque niente ustioni, non eravamo fissi sul lettino, ma sempre camminato, pranzato, e anche parecchio all’ombra. Comprare come fai tu è molto, molto bello, ma davvero un casino inenarrabile. Qui, potresti fare scorta al Garabombo, ma non ha tutto, es non ha i piumini. I peli, mamma mia, fototipo 2, con peli da fototipo 4, un disastro: la natura che fa stranezze.

  4. Il sole fa bene, è il miglior alleato contro le malattie da raffreddamento invernali e la fragilità delle ossa ( noi tardone lo sappiamo bene ). L’abbronzatura selvaggia non ha senso, basta proteggersi in modo corretto per avere un colore più sano, la melanina se sollecitata un po’ risponde e regala un colorito gradevole che sta bene a tutte.
    Quest’estate anomala mi impedirà di raggiungere la mia casa lontano da casa. Scombinato ogni programma, non ho ancora capito cosa farò, ma una cosa è certa: me la voglio godere ugualmente, anzi ho già iniziato. Ci sono ancora impegni di lavoro, ma qualche giorno di relax, una gita, una breve puntata al mare mi sembrano regali inaspettati e preziosi. E , a giudicare dal tuo sorriso in foto, la pensi anche tu proprio come me!

  5. Per fortuna il mio lago riporta il buon umore!
    Il mio assurdo, invece, è che non sono mai stata così abbronzata. Il mio anno scolastico ha previsto lezioni di tardo pomeriggio, quando il marito finiva il suo lavoro e poi proseguivo di notte. Di giorno facevo la mamma a tempo pieno e stavo il più possibile il cortile. Anche al lago ho iniziato ad andarci molto prima del solito e adesso andiamo in spiaggia almeno due mattine a settimana, dato che le riunioni scolastiche sono per lo più al pomeriggio. A vedermi sembra che abbia fatto delle luunghe vacanze. Invece ho una gran voglia di letargo

  6. @ Brunilde, sì, trovo molte affinità con te e ti confermo che anche questa volta siamo allineate su tutto, abbronzatura selvaggia e piccole gioie che valgono tanto, anzi, chi deve fare chissà che per sentirsi appagato mi fa un po’ pena.
    @ Anto, da 4 anni ci dicevano di voler tornare, ieri finalmente abbiamo concretizzato, pensare che sono solo 85 km, passeggiata lungo lago a Pettenasco, stesso hotel che ha una terrazza ristorante davvero sublime, e poi giro a Orta. Ora spero di non tornare nel 2024, comunque ti abbiamo pensato parecchio.

  7. Anche io sono team protezione 30, anche se sono abbastanza scura e non mi scotto mai, però non sto mai al sole, ferma, storicamente mi sono sempre abbronzata giocando a racchettoni, ma ora al massimo mi abbronzo rincorrendo Ludo. La vicinanza al mare mi favorisce, e il fine settimana cerco di andare sempre, ma ahimè ci sono saltate le ferie perché il marito ha cambiato lavoro, e quindi mi toccherà prenderle ma trascorrerle sola con la pupetta. Penso ultima di agosto (spero di poter andare al mare da mamma) e prima di settembre (dedicarmi alle incombenze in casa). Questo mi deprime un po’ ma mi consolo pensando che questo inverno una settimana bianca non me la toglierà nessuno!

    • A prescindere dal tipo di pelle la protezione serve eccome, ho tolto 2 nei e la dermatologa è sempre molto categorica su queste cose. Il problema dei weekend è che da Milano si possono giusto raggiungere i laghi, ieri ho chiesto e sono pienissimi di gente, e io non mi fido, quindi siano benedetti i giorni sparsi di ferie dell’Orso, ma al fine settimana ho paura.

  8. Avendo un giardino e una super terrazza è o già abbronzata a marzo. C’è da dire che bianca non lo sono mai, pur essendo bionda con gli occhi chiari, mi abbronzo facilmente nonostante la crema con schermatura 50. Il sole di montagna non è come quello del mare che dopo una settimana che sei a casa cominci a spellarti e se ne va, resiste nel tempo

  9. Sono abbastanza mozzarella anch’io visto che quest’anno non ho fatto vacanza causa covid, ho visto il mare per due giorni toccata e fuga a giugno per il resto murata in casa o in ufficio a lavorare, comunque non ho il balcone…anch’io amo prendere un po’ di sole per poter indossare qualche vestito di quelli che stanno bene solo con l’abbronzatura, quindi nisba. E poi il sole fa bene alle ossa e fissa la vitamina D (che protegge anche dal covid dicono).
    Il lago d’Orta è meraviglioso, hai fatto bene ad andarci, io ci sono stata tre anni fa, in quella foto stai molto bene.

    • Abbiamo la stessa idea sui vestitini. Ci rifaremo con quelli invernali con le calze pesanti e gli stivali. La vitamina D serve parecchio a noi donne oltretutto.
      Grazie, credo che questa giornata potrebbe rimanere la più bella di tutta l’estate, visto l’andazzo.

  10. Bellissimo il lago d’orta! Anch’io faccio fatica ad abbronzarmi, nemmeno il mare mi colora, ma l’estate fa bene alla pelle e al cuore e noi dopo questo lungo inverno ne abbiamo proprio bisogno… Ps : quel cappellino turchese…

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