La mia parola per il 2021, adesso c’è!

Sembrava non dovesse arrivare, concluse le festività, sepolti albero e addobbi in cantina, sotto uno scatolone di incertezze circa l’anno appena iniziato, ne avrei fatto anche a meno; pazienza per la rotta, in fondo quella dello scorso anno, che era “Io” era servita a qualcosa? Sono stata protagonista del mio tempo aderendo a quella che era la linea di principio, cioè rivendicare le mie posizioni? Non credo, però oggettivamente come facevo a mettermi in prima linea se c’era già lui, il maledetto?

Ma vediamo gli anni precedenti: nel 2019 era stata “scegliere” e beh l’ho rispettata parecchio, è stata un bel faro, perché i momenti in cui è stato necessario scegliere non sono stati pochi. Nel 2018 “equilibrio”, una parola piuttosto impegnativa, devo concentrarmi per ripercorrere quei 12 mesi che mi hanno portata al 50° compleanno. Splendide vacanze estive in Camargue e autunnale a Porto, oh sì, tutta la storiaccia del rinnovo del contratto all’azienda dove lavoro da parte della società dove sto fisicamente, uno scazzo familiare potente, il famoso trittico:  lesione alla cornea-frattura al polso di mia mamma-rifacimento bagno, uhm, sì ho sbarellato un po’, l’equilibrio messo alla prova.

Ma guardare avanti è sempre una buona idea e così, a un certo punto la parola si è palesata mentre facevo delle story su Instagram. Bella, giusta, ed è

Coerenza

Aderire a me stessa, possibilmente alla versione migliore di me, perché il percorso fatto fin qui non sia stato vano, non vada buttato, ho fatto tanto per essere quella che sono e ne vado fiera. Il che non significa non poter cambiare ancora, ma quanto ho sempre detestato le banderuole! Coerenza intesa anche come omogeneità e costanza (sono una persona molto costante) per cui pensieri e azioni coincidano: le azioni sono figlie dei pensieri, quindi No a pensare una cosa e poi sbang deragliare nel portarla a compimento, confusa da agenti esterni e la solita ansia che non dovrebbero in alcun modo inficiare il mio comportamento.

Coerente con la mia parte più intima che diventa sociale quando la esterno, mostrarsi per quello che si è, rughe sì, filtri no, coerente con la mia età, il mio passato, la mia storia, ma soprattutto il mio presente, in quest’era malata, in cui possa continuare a riconoscermi per quella che sono, coerente con i miei valori, con le mie parole che diventano gesti senza confini fino alla forma scritta che sostituisce la mossa fisica impedita dalle distanze.

Sarà questo.

E prima di andare a dormire, ringrazio Barbara Webnauta, che tiene ben saldo il timone e mi taglia sempre l’onda giusta. Arrivoooo!

15 pensieri su “La mia parola per il 2021, adesso c’è!

  1. Ollà che sorpresa!
    Visto che alla fine la parola è arrivata? Coerenza. Anche se, per come ti percepisco io, sei già coerente in pensieri e azioni. Qui in veneto diremmo: “quel che la gà dito, la gà scrito” (quel che ha detto, ha scritto) come dire che alle parole seguono i fatti, coerenti appunto. Forse hai capito l’importanza della coerenza stando più sui social? Si vedono cose… 😉
    E signora mia, ho allenato anche stasera i bicipiti per tenere sto cavolo de timone! Adesso sto scricchiolando allegramente! XD

  2. Pingback: Tre parole per una rotta - webnauta

  3. Felice che tu sia sorpresa in positivo e anche che tu mi percepisca già coerente.
    La rotta è esserlo sempre di più e ribadirlo.
    Sì, in effetti la mia esperienza sui social ha mostrato l’incoerenza di molti, però è più un discorso verso me stessa, anche al riparo dalla critiche, tipo: se mi reputo un’autrice, è giusto che io mi occupi di x, come risposta eventuale a chi magari si lagna per alcuni miei comportamenti. Esempio del tutto casuale.
    Ovviamente punto molto sui tuoi bicipiti. E il vento a favore.

  4. Coerenza: un principo rivoluzionario, pensa soltanto se venisse adottato da qualcuno…nelle alte sfere! Ogni riferimento ai fatti di queste ore è puramente casuale…
    Anch’io la penso come Barbara: dalle mie parti si dice: chi nasce tondo non può morire quadrato.
    Sempre e comunque tenere la barra dritta quindi: avanti tutta!

    • Mamma mia, quanto hai ragione. Cosa stiamo vivendo! Oggi non guardo neppure il TG delle 13.30 tanto fino a stasera non si sblocca.
      Barra drittissima, che qui c’è una gita a Bologna da organizzare.

  5. Mi piace. Essere coerenti con se stessi significa anche amarsi, il che non fai mai male.
    In questi giorni c’ho pensato anch’io, ed è Flessibilità, sia del corpo, sia della mente. Voglio essere meno rigida , per stare meglio a 360°. Intanto faccio yoga, leggo molto, guardo documentari, ascolto e faccio cose

    • Molto bella questa tua visione della mia parola.
      In quanto alla tua, beh, sai che non è facile per niente secondo me?
      Flessibilità nell’italico sistema mi sa sempre di ehm inculata, “oh, cerca di essere un po’ flessibile con gli orari di lavoro” e traaac. Ma ovviamente ha in realtà un bellissimo significato, yoga compreso.

  6. Mi sembra una bellissima parola, ma come afferma Barbara tu coerente lo sei già (e quanto servirebbe più coerenza nelle alte sfere, come afferma Brunilde).

  7. Ma che bella parola è venuta fuori! E’ un proposito di tutto rispetto, anche se sono d’accordo con chi dice che la coerenza è già qualcosa che ti appartiene, da quello che percepisco di te. Si vede comunque che la senti come un’esigenza particolarmente importante in questa fase. Essere se stessi sempre. Mi sa che dovremmo riproporcelo tutti!

    • Esatto, la sento importante ora, proprio come bussola, nonostante sia sempre stata nei miei valori e sono felice che si sia notato così tanto visto che tutti l’avete sottolineato.
      Infatti anche autenticità mi piaceva parecchio. Grazie.

  8. E vabbeh, ma le tue lettrici-amiche han già detto tutto e bene qui sopra! Non posso dunque che accodarmi: una bella parola, dal suono pulito e nitido, per un ancor più bel proposito. Io a differenza tua non son molto coerente ma questo esclusivamnte quando si tratta di dare la (cosiddetta) ultiam chance. Mi ripropongo puntualmente che basta, certa gente ha proprio stufato, non ci sarà più nessuna opzione e poi…altrettanto puntualmente ci ricasco. Ma siccome mi hai appena ispirata, proverò anche io ad essere più ferma e coerente nei miei propositi 😀

    • Ah, la famosa ultima possibilità, che diventa penultima e via.
      Tutto sta in quegli anni di differenza che ci separano, cara, poi viene tranquilla viene e con la pandemia viene pure meglio.
      Grazie!

  9. Coerenza è una bellissima parola! Io cerco di viverla nel mio modo di essere prof, ma, cavolo, a volte è proprio dura! Penso però che sia già una parola molto tua, da sempre quello che mi piace del tuo blog è proprio l’essere coerente con la sua autrice, con quello che ti succede e con ciò che provi. Quindi ti auguro che questa parola ti sia guida nel 2021 e che il 2021 ci sia un po’ più lieve del 2020

    • Che bel complimento mi hai fatto, Anto, grazie, anche perché sei tra le mie più vecchie, certo non di età, e fedeli lettrici.
      Un po’ più lieve, mah, ti ringrazio, questi giorno per carità stiamo tutti bene, però sono un macigno di fatica. Io credo che tu sia un’ottima insegnante, davvero. Avevo sentito la video lezione su Ungaretti e mi era piaciuta un sacco.

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