Sarà un’estate bellissima

Dopo una primavera a tratti novembrina, giugno trac ha già buttato lì temperature bollenti e discussioni sul condizionatore.

Sabato avevo scritto un post-cronaca, ma rileggendolo sembrava che fossi di pessimo umore o addirittura depressa, non era e non è così, quindi l’ho cancellato. Sono, un po’ come tutti, solo stanca, sopraffatta talvolta da alcune circostanze avverse (no, non sono i tubi, quelli al momento reggono) che ora percepisco molto peggio perché beh, perché se normalmente arrivo a giugno in riserva, col barometro puntato sugli orizzonti vacanziere e la lingua per terra, attualmente, dopo quasi un anno e mezzo di pandemia, la benzina è proprio agli sgoccioli.

Bisogna anche un po’ mettere in conto che imprevisti e imbecilli ne troveremo sempre (mood filosofico), ma anche essere indulgenti se in questi casi sbielliamo (mood molto filosofico), però non bisogna esagerare perché quando gli altri sono nervosi ci dà fastidio.

Il weekend poi è stato intenso, ma anche per diversi aspetti davvero bello: il primo giro in bici sabato, e una gita sul Lago d’Orta domenica. Abbiamo prenotato altri due pernottamenti lì a luglio e un altro weekend lungo a Lavagna. perché quest’estate non dico che non si bada a spese (sono pur sempre una formica!) ma voglio proprio vivermela appieno, piccole pazzie incluse, come tornare dal weekend al lago direttamente il lunedì mattina in ufficio, per godersi l’intera domenica, e andare nella riviera ligure di Levante per una fiera, ad agosto quando lo sanno tutti che è un massacro di soldi e casino (probabilmente non troveremo manco un buco in spiaggia).

Ho deciso, tra le altre cose, di sospendere la rubrica nel blog Letture e cose del mese, raggruppando giugno, luglio e agosto in un unico post a fine agosto. Avverto l’esigenza di staccare, non tanto dai social, quanto dallo schermo. E proprio stamattina ho sentito in radio i risultati di uno studio su questo crollo delle attività on line, dopo il picco dei mesi scorsi, logica conseguenza della voglia di godersi l’aria aperta e, nel limite di ciò che si può fare usando il buon senso, gli incontri in presenza.

E voi, come state vivendo questo periodo?

20 pensieri su “Sarà un’estate bellissima

  1. Qui va tutto nella norma, il primo giro di vaccino è andato liscio e aspetto che anche gli ultimi amici riescano a coprirsi, così da riprendere a guardare insieme qualcosa in streaming.
    Per il resto, tutto come al solito 🙂

  2. Sbottare per delle cavolate è proprio la mia valvola di sfogo in questo periodo. Non che ne vada fiera, ma sono proprio alla frutta. Fra covid in famiglia con rischio altissimo per i miei che solo per un soffio (io lo definirei miracolo) lo hanno mancato; vaccinazioni da completare, interventi chirurgici tra una dose e l’altra che si sta con l’ansia di vederla slittare, tutte le polemiche su quell’ Astrazeneca toccato a mio marito e poi a mio padre cardiopatico…io sento di aver accumulato veramente tanto. Ma cerco di godermi piccoli e brevi attimi di serenità, fare qualche progetto pur con grossi punti interrogativi sulla testa e poi perdermi in letture belle. Insomma si va avanti, ma quanta fatica!! Concordo sul non badare a spese e coccolarsi come si può: bisognerà pur assestare qualche bel calcio a questi due anni pesanti come macigni.

    • Mi spiace per questo accumulo, mia sorella è tra quelli che hanno ricevuto la prima dose con Astra e ora avrebbe dovuto avere la seconda lunedì, annullata con un sms a quando non si sa. Cinquantenne lo fece presto per il suo lavoro, quindi prima di tutto il can can. Mia mamma si trovò nel casino di un intervento annullato lo scorso anno a marzo, rimandato a settembre, anticipato a giugno perché il problema si era aggravato. C’è da essere ben oltre la frutta, cara, capisco tutto, per cui grossi calci, se mi fermo e guardo indietro vedo qualcosa a cui stento ancora a credere.

  3. Qui usciamo da un periodo di quarantena mica da ridere. Il lago ci ha accolto e consolato, peccato non avere un buco in zona dove dormire. Faccio fatica a buttarmi alle spalle tutto, ma conto di riuscirci. Le mie letture vanno a rilento, anche perché mi sono buttata su libri di yoga, di mindfulness, di trovare in sé energie e forza e via di questo passo. Bisogna concentrarsi sul bello altrimenti qua ci abbruttiamo del tutto.

    • E ti credo che fai fatica, buttarsi alle spalle certe esperienze non è così immediato, secondo me del tutto non ce la faremo, non chi ha una sensibilità spiccata, il che non significa affatto che ci ci riesce è un insensibile, vedo mio marito che ha una capacità di distacco invidiabile eppure è una delle persone più generose e partecipe dei guai altri che conosco. Io mi agito di continuo, e ho un gran bisogno di essere rassicurata, ecco. Però pian pianino ce la faremo. Un abbraccione.

  4. Del crollo dei lettori on line se ne è accorto anche il mio blog : appena sono riprese le attività quasi normali, visite in calo di un terzo. È normale in questo periodo l’estate fa venire voglia di aperitivi e camminate sportive e dunque ben venga il distacco dai social ecc. Anch’io rallenterò, l’ho già fatto. L’estate non sarà diversa da quella dell’anno scorso. Al lago per capirci che non è male però qualche volta un pò di iniziativa dal mio lui non mi dispiacerebbe. Invece quando io smetti lui lavora o potrebbe farlo. Uno dei pochi disallineamenti che abbiamo. Ma va bene così. Mi guardo mia madre che ne ha bisogno. Allora hai deciso di andarci alla fiera in Liguria?

    • La vostra sistemazione da quanto ho visto è davvero ottimale, ha tanto spazio fuori, il gazebo e soprattutto il lago giusto lì che offre quel di più che solo l’acqua può dare. Per quanto riguarda la fiera, sì, credo che potrebbe crearsi un buon incentivo al romanzo, essendo in prov. di Genova e De André era genovese, alla peggio ci faremo due giorni al mare extra, un po’ costosi ma va bene.

  5. Sarà un’estate bellissima e pienissima, che anche se mi sposto ancora poco ho l’agenda piena, praticamente tutti gli arretrati più occasioni nuove sopravvenute, vedesi due storie vere appena consegnate in pubblicazione per agosto, e ne ho altre due da scrivere ma attendo copertura vaccinale completa per poterle organizzare in presenza (la particolarità delle storie lo chiede).
    Ho una giornata in autodromo da fare, rinviata per un anno intero causa pandemia. Dovrebbero ripartire anche camminate solidali e maratone, incrociando le dita. D’altro canto, forse si tornerà in ufficio e quindi torneremo a inquinare di gasolio le strade, questo non mi manca affatto.
    E riprenderò un treno per Milano, speriamo presto. 😉
    Per ora ho il braccio sinistro fuori uso, non si vede nemmeno il punto di iniezione, ma mi pesa come se avessi un bilanciere con 150 kg e non riesco a sollevarlo. Toh, con tutti sti muscoli, che fregatura! 😀

    • Oggi credo che il braccio vada meglio, perdona il mio silenzio ma il lavoro è un bel casino attualmente, e la sera spesso non accendo il pc.
      Sarà pienissima sì, diversa dalle precedenti, ma starà anche a noi arricchirla di cose nuove, noi che abbiamo fatto esplodere la creatività con il virus e di questo, cara mia, possiamo andare molto fiere.

  6. Io sono in vacanza per soli sei giorni, dovevamo andar via dopo il 15 ma non abbiamo trovato posto, così abbiamo anticipato e dimezzato il periodo. Dati i tempi meglio l’uovo oggi che la gallina domani. Qui la rete va e viene, quindi faccio vacanza anche dai blog, anche se con l’iPad un minimo lo mantengo…

    • Addirittura non avete trovato posto? Aiuto! Peccato però solo 6 giorni, anche se convengo che di sti tempi uovo subito! Magari però prima della fine dell’estate potrete mettere insieme qualche altra fuga di relax e la mancanza di connessione in questi casi è una benedizione.

      • Sì, faremo qualche altro giorno più avanti spero. Intanto abbiamo afferrato al volo questi giorni.

  7. Non lo so. Suona strano, ma è così. Da un lato c’è la mancanza di stimoli, dall’altro qualcosa che non va proprio per il verso giusto, dall’altro ancora una certa serenità di fondo. Non molto stabile, però, perché poi vengono dei giorni in cui vedo tutto in modo scuro e tempestoso. Vediamo cosa ci portano i prossimi mesi. Per ora Maya si è rotta il crociato, perciò siamo tutti in convalescenza con lei.

    • Oh povera Maya, e voi di conseguenza.
      Anch’io ho giorni in cui vedo tutto piuttosto cupo, va detto, perché se sulla carta ci sono i presupposti per un’estate bellissima c’è un sottofondo di ansia per cui qualcosa potrebbe andare storto, oppure che stanca come sono – settimana piena di scocciature tra l’altro – non riesca a staccare e a rilassarmi sul serio, il che sarebbe terribile.

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