Rientrati

Siamo rientrati ieri pomeriggio dai nostri splendidi 15 giorni di ferie estive. L’insegnamento più prezioso è stato trasformare la crisi in opportunità e quando siamo tornati in meno di 24 ore a Milano per la seconda dose di vaccino, abbiamo portato con noi la nostra nipotina, per concludere insieme la vacanza.

Non ho voglia di fare una piatta cronaca di giornate, serate, gite (volutamente poche) e piatti succulenti. Abbiamo goduto ogni attimo, facendolo aderire semplicemente a ciò che ci andava di fare o non fare. Cose anche molto semplici, come prendere ogni sera qualcosa da bere dal bar di fronte e gustarcelo verso le 23; prima nel patio comune del B&B, dove c’eravamo solo noi, poi dal 3 luglio, quando abbiamo cambiato camera, nella nostra terrazza. Il porto d’asporto dal Carletti, che non si chiama neppure Carletti, ma io avevo letto male l’insegna. Cose che a raccontarle sembrano banali, quasi stupide, E anche immense come le visite a Pietrasanta e Sant’Anna di Stazzema. Gli stabilimenti balneari in Versilia sono imbattibili per chi ama i lidi organizzati come me: ore e ore in spiaggia, immergersi nei libri e nelle onde.

Forse non è stata la più bella vacanza di sempre, ma è stata quella più ricca di significato, perché post pandemica, dopo 24 mesi senza mare (mai successo nella mia vita), e un anno e mezzo in cui tutto si è polverizzato. Ha parlato un linguaggio esclusivo mio e dell’Orso prima, e c’è stata poi tutta la gioia di avere Cecilia con noi, così dolce, e già tanto consapevole per i suoi dodici anni e mezzo. Di condividere ciò che avevamo imparato ad apprezzare lì. Anche il Carletti.

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13 pensieri su “Rientrati

  1. Bentornati dunque! Fare esattamente cosa abbiamo voglia di fare… C’è forse qualcosa di meglio? Immagino farai un post sui libri letti… Guarda che mente eri via è uscito anche il mio eh 😍

  2. No, non credo esista formula migliore, ognuno ha le proprie inclinazioni anche in vacanza, ed è capitato che io stessi in spiaggia o in terrazza e Emanuele si sparasse una passeggiata lungomare di 12 km ad esempio. No, il post come ho detto arriverà a fine agosto, sarà complessivo con tutte le letture estive, ti toccherà aspettare per vedere se ci sarà anche il tuo! (il mio inaspettato lato sadico)

    • Ahahaha non ho mai attirato le attenzioni di un sadica, c’è sempre una prima volta…buon rientro davvero, speriamo che i benefici della versilia durino a lungo

  3. Bentornata Sandra, ti sento ben ricaricata, vuol dire che hai passato una bella vacanza con effetti benefici importanti, come affermi é stata la vacanza più densa di significato, perché di rinascita e ritorno alla vita. Un abbraccio

  4. Una vacanza super meritata e come dici tu, ricca di significato. La ricorderai per sempre, per la spola per il vaccino con nipotina al seguito, quando si dice….unire l’utile al dilettevole.

    • Sì, mi è venuta questa idea e inizialmente sembrava non ci fosse posto, ma poi quando ho visto la camera – dove oltretutto ero già stata nel 2008 e me la ricordavo grande – ho detto in reception che un terzo letto ci sarebbe stato eccome. Questi giorni hanno così assunto sfumature del tutto nuove.

  5. Ah, la sdraio del nonno!! ❤
    Si, lo so che sono le vostre sdraio e non del nonno, ma mi ricordano la sdraio in legno con la stoffa a righe che voleva mio nonno Giuseppe in spiaggia. O quella o lo sgabellino in ferro che ci portavamo dietro, ma mai il lettino, non gli piaceva. Voleva stare diritto e guardare il mare. O le “americane in topless”, se era più fortunato. 😉
    Rientrata anch’io e nonostante i 3 giorni di pioggia su 6 di ferie, anche le mie vacanze avevano un gusto speciale, un po’ più rilassate dell’anno scorso, ma non troppo. Stranamente ci discostiamo sulla preferenza delle spiagge, perché io le adoro più selvagge, preferibilmente di ciottoli e sassi, il lungomare con la sabbia mi ha un po’ stancato. Metto l’asciugamanino su un bel sassone caldo e mi arrostisco lì sopra, leggendo. Ogni tanto qualcuno controlla la cottura e tocca spalmarsi di crema 50+… (sono riuscita a bruciarmi anche quest’anno la fronte e una strisciolina sul braccio). 😀

    • No no, cioè sì sì, sono proprio le sdraio del nonno, perché pure i miei nonni ne avevano una e io le adoro. Queste erano in un posto pazzesco, sai quei limoni giganti che in teoria servono limonate, in pratica qui facevano aperitivi di ogni tipo, mojito alla frutta su tutto, stra buoni, in un’area verde con tutte le sedie scompagnate e alcune parecchio rovinate.
      Sì, spiagge diverse per noi due, ma sono certa che sapremmo trovare un compromesso in caso.

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