Facce da festa – Sandra Faè intervista Sandra Faè

0657-2

0655-2

0677-2

Ciao Sandra, come te la passi?

Benino dai.

Soltanto benino?

Eh, proprio in questi giorni il cielo si è un po’ rannuvolato e sto cercando di cambiare prospettiva, ma niente di grave.

Vuoi dire qualcosa di più?

Sto valutando questi episodi di malessere come l’ultimo colpo di coda della vecchia me, sto cambiando pelle, non è un’operazione facile né indolore.

Lo credo bene, e quindi come vedi il futuro immediato?

Ci sarà da faticare ancora un po’, ma laggiù neppure troppo lontano lo vedi anche tu il sole?

Be’ se lo vedi tu, lo vedo anch’io, visto che siamo la stessa persona. Quindi sei ottimista?

Ora sì, e di norma anche se non sembrerebbe, sono una gran pessimista, questo unito poi alla mia ipersensibilità rende la mia vita un eterno ottovolante.

Il lavoro come procede, ora che hai raggiunto il traguardo del part time?

Ti ricordo che io ho due lavori, tre se consideriamo pure il ruolo di zia, ma per quello la retribuzione è prevalentemente in regali extra e cioccolato quando mia sorella va in Svizzera, sede della ditta per cui lavora.

Ok, non ti alterare, intendevo l’ufficio…

Un delirio, non si sa se il 25 dovremo trasmettete l’adempimento fiscale di cui mi occupo perché la camera deciderà il 28, col decreto mille proroghe se fare marcia indietro con la soppressione dello stesso.

Scherzi?

No, il telefono è in tilt, mi chiamano tutti, clienti e commercialisti, questo si aggiunge al normale giro di burocrazia, rogne e incompetenti scaricabarile con cui ho sempre a che fare. Ci sono buone probabilità che senza il part time sarei impazzita.

L’altro lavoro? Gli illustratori ad esempio?

Sono in una fase esaltante: dei tre illustratori Emanuele ha già terminato, Rossella mi ha mandato una piccola anticipazione del lavoro, mentre Nicoletta ancora nulla ma sta procedendo e con tutti e tre si è creato un gran bel clima. I disegni sono portentosi, ben oltre le migliori aspettative. Quando ho visto il risultato sono rimasta sbalordita, soprattutto Nina Strick e Investigatto, non vedo l’ora che il libro sia completato. E poi c’è tutto il resto, Figlia dei fiordi che esce a giugno, Non è possibile ormai quasi alla fine della revisione di CBM, La montagna incartata che ha raggiunto le 100 mila battute. Oddio, sto parlando di tre romanzi insieme!

Scommetto che a parlare di scrittura già ti stai dimenticando dell’emotività negativa che ha caratterizzato gli ultimi giorni con le conseguenze per lo stomaco?

In effetti.

Senti, perché hai scelto queste foto per accompagnare il post?

Sono a due compleanni, le prime due a quello per i 40 anni di Carmen, nella foto con me, poi ci siamo io e Emanuele; l’altra invece il sabato successivo per i 50 di Nicola che però non è il tipo con me nella foto, quello è Simone che non vedevo da un po’ e ho ritrovato alla cena, avevamo un sacco di cose da raccontarci, ci eravamo scritti la sera prima, dopo anni che non lo facevamo, mentre guardavamo tutti e due Sanremo, inconsapevoli di essere stati entrambi invitati al compleanno ed è stato buffo ritrovarlo lì. Ho scelto le foto perché sono momenti pieni di allegria. Tre i due party ho tagliato i capelli

Vorresti quindi che questo blog trasmettesse allegria?

Forse inconsciamente sì.

Adesso cosa farai?

Ci sarebbe quella faccenda in sospeso con Lev.

Lev?

Tolstoj, sono a pagina 654 di Anna Karenina, giuro che quando l’avrò finito mi sparo non so quanti libri divertenti per compensare. Perciò se mi chiedi cosa farò, ti dico che occhei magari procedo di qualche pagina.

E’ sabato, shopping? Lavori domestici?

Devo stirare, di solito lo fa l’Orso quando non sono in part time, ma oggi è andato in azienda a un corso per il nuovo programma informatico quindi faccio io; la casa la considero a posto, chiudo un po’ un occhio, il pranzo organizzato, un giro di negozi nel pomeriggio mi sa che ci scappa.

Vuoi aggiungere qualcosa?

Vorrei tanto che il mondo fosse più felice, cerco di darmi da fare affinché lo sia almeno piccolo mondo intorno a me.

Questo è un bel pensiero, sei una brava persona, Sandra.

Lo credo anch’io, grazie. Anche se a volte sono davvero incasinata dentro.

Annunci

18 thoughts on “Facce da festa – Sandra Faè intervista Sandra Faè

  1. Ma sai che lo facevo anch’io, ai tempi del diario personale? In pratica parlavo con me stessa facendomi le domande e rispondendo. Di un’efficacia bestiale: alla fine mi aiutavo da sola credendo di avere ricevuto un aiuto esterno. Funzionava sempre!
    Quanti bei progetti! 🙂
    Io, invece, ho sul serio ripreso in mano un vecchio inizio di romanzo e sono ben intenzionata a finirne quantomeno la prima stesura.
    Speriamo che la primavera porti bene! 🙂

  2. In bocca al lupo con Lev… io ne leggevo due pagine al giorno perché di più non ce la potevo fare… con questo metodo però ci sono arrivata in fondo, anche a Guerra e Pace! Mai più però! 😀

      • Hai ragione. In realtà la pagina al giorno è una scusa per prendere il libro in mano e previene il rischio di fargli fare la polvere sul comodino (cosa che succede spessissimo coi mattonazzi di questo tipo). Una volta iniziato a leggere, vai finché riesci, ma se proprio sei in un punto noiosissimo e cedi dopo solo due facciate almeno non ti senti in colpa perché hai raggiunto il micro-goal che ti eri prefissa. È psicologia spicciola! 😀

  3. tutti siamo incasinati dentro, ma non tutti siamo brave persone. Tu lo sei (spero anch’io). E poi scrivi tantissimo e hai mille progetti che promettono benissimo!

  4. che belle foto!!! facce sorridenti e felici, di lunedì ci vogliono proprio!
    ti capisco sulla parte lavorativa, odio le scadenze fiscali, soprattutto quelle assurde con tempistiche al di fuori di ogni umana comprensione….se pensi poi che siamo nel paese più burocratico del mondo….a volte vorrei avere un bel cerino (o meglio uno svedese, fa più fiamma 😀 )….
    Tolstoj? no, grazie, non sono pronta…
    sto leggendo Big Magic

    • Felice, parto dal fondo, che tu stia leggendo e spero apprezzando Big Magic. Oggio giornata nebbiosa e cupa, sarà difficile affrontare Lev sta sera, anche se nel weekend sono andata avanti di molto pagine e inizio a vedere la classica luce in fondo al tunnel, in ogni caso esperienza molto formativa ahahha.

      • sì, sto cominciando adesso ad apprezzarlo, dopo le prime 100 pagine….la prima parte mi aveva poco convinta….
        ma mi sono accorta che leggevo distratta, cosa che ogni tanto mi succede, e quando me ne accorgo mi impongo di ricominciare e di stare sul pezzo….non mi sembra corretto (sono messa male!)

  5. L’incasinamento interiore è una gran brutta sensazione. E quando pensi di essere riuscita a mettere un po’ di cose al loro posto, spunta sempre qualcosa che rimescola tutte le carte e si ricomincia da capo. Almeno… questo è ciò che accade a me. E mi piacerebbe tanto quietare un pochino. Solo un pochino, eh!!! 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...