Carine McCandless Into the wild truth # 5 Io

E’ il momento del rinfresco, l’atmosfera è rilassata, Carine scrive le dediche, noi blogger ci conosciamo un po’ meglio tra noi e scambiano quattro chiacchiere anche con la redazione. Ho un aneddoto da raccontare e sono stata indecisa fino all’ultimo per poi “cedere” all’affabilità di Carine: vado. Potrei parlare in inglese, ma temo che l’emozioni mi freghi, non voglio correre rischi e mi affido all’interprete. Dico a Carine di avere una sorella gemella, siamo nate lo stesso anno di Chris, e che, quando il film uscì in Italia, mia sorella lo vide al cinema, per poi dirmi anni dopo che le era piaciuto talmente tanto che quella notte ha concepito la secondogenita. E proprio oggi che sono lì, mia sorella festeggia 10 anni di matrimonio!

Carine dice che è una bellissima storia e la racconterà nei suoi giri. Mi chiede quali siano i nomi di mia sorella e di mia nipote e quando glieli dico sono altri segni di una costellazione; Carine alza gli occhi verso il soffitto, più poeticamente verso il cielo, verso Chris. Mia sorella si chiama Giulia, che è il nome dell’addetta all’ufficio stampa che mi ha invitato, sua figlia Cecilia, che invece è il nome di un’altra dello staff, e della sorella della tipa super glamour con la giacchina blu Cina. Sulla dedica scrive quindi anche:

– Give my best to Giulia (si informa bene circa lo spelling) and Cecilia 🙂 così, con la faccina.

Le altre blogger stanno andando via, la salutano oltre il tavolone, io rimango ancora un attimo, le dico “I love these things so much” e lei risponde “Me too.” Concludo con un “Enjoy Italy” e noto il suo lieve protendersi verso di me, capisco che c’è spazio per un abbraccio. E ci abbracciamo, do un bacio sulla guancia a questa donna che di sicuro lascerà un segno profondo in me e me ne vado, ringraziando tanto tutti.

Così, anche se non ero molto preparata: non ce l’ho fatta a leggere il romanzo in pdf e ehm devo ammettere di aver visto il filmo solo la sera prima, sebbene ne conoscessi chiaramente la trama e pure il finale, l’empatia sulla quale puntavo ha avuto la meglio, come avviene quando si entra in sintonia.

Grazie Carine, ti auguro una vita piena di gelati, pasta, succo alla pera e momenti di incanto con le tue figlie!

Questo è l’ultimo post su Carine McCandless e la sua verità, ne ho pubblicato uno ogni giorno, da giovedì, potete scorrere per leggerli tutti, credo ne valga la pena!

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17 thoughts on “Carine McCandless Into the wild truth # 5 Io

  1. andai a vedere “Into the wild” senza sapere niente. Quando verso la fine del film cominciai a capire che sarebbe morto.. ho sperato fino agli ultimi istanti in un colpo di scena, speravo che ce la facesse, che arrivasse qualcuno a salvarlo. Mi sa che è il film in cui ho pianto di più…

    Bello e prezioso quest’incontro che hai avuto.

  2. sì, ne vale decisamente la pena, me li sono riletti tutti in fila, decisamente un incontro ed un’occasione emozionante! sono felice per te ❤

    • Grazie ancora, la scarsità di commenti mi lascia un po’ perplessa, ma ho riunito i post in un unico testo, lo elaboro un pochino così mi rimane e magari lo piazzo altrove. Bacione super

  3. Grazie per questo tuo resoconto, Sandra. Molto piacevole da leggere come sempre e interessante per chi ha amato il libro e il film, e magari anche un’occasione per scoprire la storia di Chris per chi non la conosce ancora. Mi ha intristito molto apprendere certi retroscena, un po’ si intuivano (soprattutto nel film secondo me) ma non pensavo fino a questo punto. Ricordo comunque che quando lessi il finale ero proprio sconvolta…

    • Carine ha rimesso a posto molti tasselli, un’operazione doverosa in memoria di Chris, e io ho cercato di attenermi ovviamente a ciò che ha detto, portando il mio stile. Il finale è tremendo sì.

  4. Cara Sandra, finalmente ho trovato il tempo di leggere i tuoi post tutti in fila.
    Grazie, perché con le tue parole sei riuscita a trasmettere benissimo la forza e la bellezza dell’incontro con Carine. Questo tuo ultimo post mi ha emozionato tantissimo!

  5. È stato un resoconto molto intenso. Ti ho invidiato, ma sopratutto sono stata contenta che tu abbia avuto quest’opportunità, perché, grazie ai tuoi post, è stata data un po’ anche a noi. Le emozioni, anche quando giungono di riflesso, sono sempre emozioni.

    • Grazie Tenar, sei molto cara. Questo è il grande potere delle parole e della condivisione, la magia avviene quando si ha un pubblico attento come voi, ho messo davvero molto di me in questi lunghi post.

  6. Commento qui, ma li ho letti tutti, ne?! Ho dovuto recuperare un bel po’ di arretrati… 🙂
    Che bella opportunità Sandra! Che invidia! Grazie per aver condiviso in modo così dettagliato, è un po’ come se ci fossi stata anch’io!
    Francesca

  7. Grazie per aver raccontato questa meravigliosa esperienza, in diversi post, con tutti noi.
    I libri sono importanti, ma ancora più bello è sentire e vedere l’anima di chi li ha scritti. Ti abbraccio e un po’ ti invidio. ❤

  8. @ Francesca, Sonia: grazie a voi. Raccontarvi l’incredibile esperienza (la parola invidia è stata la più usata verso di me in quei giorni) è stato un vero piacere, e mi ha consentito di rimettere a posto le emozioni tutte attorcigliate dentro di me!

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